Test Suplest Edge3Pro Road Series

26/05/2016
scritto da Gianpaolo Ragno

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Suplest non è marchio così conosciuto in Italia, brand svizzero e azienda prodruttrice di calzature per il ciclismo, prodotti dal design esclusivo e prestazionali.

Edge3Pro, qualcuno di voi le avrà notate ai piedi del giovane granatiere svizzero Kung (BMC Racing Team), lungo le sue cavalcate in fuga e contro il tempo, nelle giornate scorse al Giro d’Italia.

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Questa calzatura è la top di gamma si Suplest, scarpa leggera e rigida, dotata di una soletta particolare e del doppio Boa. Andiamo del dettaglio:

La suola è formata da un unico blocco di carbonio che presenta delle aperture per l’ingresso dell’aria e la fuori uscita del vapore, dotata di due inserti di gomma. Questi ultimi sono, fisso quello anteriore, amovibile quello posteriore.

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Ls tomaia è strutturata per avere un fitting ottimale, più morbida ai lati, maggiormente compatta nella parte superiore, dove è posta la linguetta e i cavi Boa. In questa zona è stato sviluppato il sistema Anatomic Wrap, una sorta di applicazione disassata dei rotori e cavi, per una chiusura efficace e non fastidiosa, soluzione che permette a tutto il pacchetto di aderire al piede (a prescindere dalla sua forma). Questa porzione presenta inoltre degli inserti CarbonShield, pannelli di tessuto in carbonio che stabilizzano e rendono più rigido tutto questo settore (utile durante le fasi di spinta maggiore). Sempre in merito alla tomaia, frontalmente presenta un grosso inserto in tessuto mesh, che asseconda il lavoro dei fori in fatto di traspirazione.

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La zona del tallone e la talloniera, hanno una forma anatomica e internamente si vede il tessuto controtrama (con piccole protusioni in silicone) che limita la scalzata.

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Altro particolare interessante è la soletta interna, completamente sagomata e prodotta da Solestar. Non è piatta, ha una densità differenziata, è dotata di un supporto morbido nella fascia plantare mediale ed è particolarmente rialzata nella zona dell’arco plantare, in grado di fornire un eccellente supporto: dal basso verso l’alto e vice versa.

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LE NOSTRE IMPRESSIONI

Sicuramente una bella calzatura sotto tanti aspetti: per quanto concerne il design, poco complicato che unisce essenzialità ad una buona forma della pianta (piuttosto versatile), per quanto riguarda la vestibilità e il fitting (gran parte del merito va alla chiusura Boa disassata e alla linguetta ben imbottita), senza dimenticare la notevole rigidità della suola in composito e il posizionamento dei fori (n°3, disponibile anche la versione SpeedPlay) per le tacchette.

La suola, come affermato, è rigida senza grosse differenze tra anteriore e posteriore (rigida allo stesso modo avanti e dietro).

La tomaia è morbida ai lati, più “dura” nella porzione superiore, con una linguetta particolarmente imbottita. Quest’ultima e quest’ultimo dettaglio ha un doppio risvolto: permette di tirare con profitto i cavi Boa ma è calda, fà sudare il collo del piede nelle giornate con temperatura elevata.

Decisamente interessante la soletta interna, capace di offrire un supporto elevato e di qualità, costantemente stabile, all’arco plantare.

 

A nostro parere la Suplest Edge3Pro è una calzatura performante, non è adatta a tutti ma è scarpa che rivolge ad un’utenza che ricerca efficacia ed è disposta di sacrificare parte del comfort.

 

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