Transition introduce la Sentinel Carbon

La più recente trail bike aggressiva con ruote da 29″ e geometria SBG del brand statunitense guadagna un leggero telaio in fibra di carbonio.

30/12/2017
scritto da Cristiano Guarco
Transition Sentinel Carbon in colorazione TR Blue

Transition Sentinel Carbon in colorazione TR Blue

Sono passati pochi mesi dalla presentazione dalla nuova gamma Transition GiddyUp 2.Ohh (qui la nostra preview) basata su geometria SBG (Speed Balanced Geometry) e arriva l’evoluzione full carbon della bici più rappresentativa, quella trail bike con ruote da 29″ e 140 mm di travel posteriore che tanto aveva affascinato per le enormi potenzialità in fatto di performance e divertimento. La Sentinel infatti guadagna un telaio full carbon, con passaggio interno dei cavi e ammortizzatore in standard metrico e Trunnion, che riduce il peso a 3,1 kg mantenendo inalterate le quote geometriche ottimizzate per una forcella da 160 mm con offset specifico.

Focus sul triangolo anteriore della Sentinel Carbon

Focus sul triangolo anteriore della Sentinel Carbon

Sentinel Carbon presenta altri accorgimenti in comune con la sorellina in alluminio, già al passo con i tempi: standard Boost 148 al posteriore, attacco disco Post Mount per rotore da 180 mm, protezioni in gomma integrate sotto il tubo obliquo e sul fodero basso del carro (lato trasmissione), supporto porta borraccia, ampio passaggio ruota da 2,5″, snodi del carro che ruotano su cuscinetti sigillati Enduro Max.

Vista del carro posteriore delle Sentinel Carbon

Vista del carro posteriore delle Sentinel Carbon

La sospensione posteriore rimane inalterata, un quadrilatero articolato con giunto sui foderi bassi da 140 mm (ammo da 205×57,5 mm) secondo l’approccio GiddyUp 2.0 Ohh di Transition, una piacevole variazione sul tema dello schema con giunto Horst. L’obiettivo è mantenere la ruota posteriore incollata ai trail senza fastidiosi fine corsa, per la massima soddisfazione del biker.

Sentinel Carbon: taglie e geometrie

Sentinel Carbon: taglie e geometrie

Speed Balanced Geometry è un’importante rivisitazione della geometria, in cui il punto principale è l’offset della forcella e in particolare l’utilizzo di sospensioni anteriori con valore ridotto (43 mm) rispetto a ciò che è comunemente considerato “normale”, unito a un’ulteriore apertura dell’angolo di sterzo, allungamento del reach, accorciamento del tubo sterzo e angolo sella più verticale. Per completare l’opera Transition accorcia anche l’attacco manubrio (40 mm), con l’obiettivo è creare una bici che rimanga più stabile e composta ad alta velocità o su terreni ripidi, che trasmetta maggiore sicurezza sull’anteriore, ma che sia sempre facile da manovrare e condurre in spazi ridotti e curve strette, sia in salita che in discesa. Nel caso della Sentinel Carbon ritroviamo gli stelli valori della versione in alluminio: angolo sterzo 64°, angolo sella 76,3° (L), offset 43 mm, reach 475 mm (L), carro lungo 435 mm. L’immagine in alto dà un’idea delle geometrie sulle quattro taglie disponibili (da S a XL).

Transition Sentinel Carbon in colorazione Black Powder

Transition Sentinel Carbon in colorazione Black Powder

Al momento Sentinel Carbon è proposta negli allestimenti X01 e GX basati sulle omonime trasmissioni SRAM e con rispettive forcelle Fox 36 Float RC2 Performance Elite e Rock Shox Lyric RC Solo Air, in doppia colorazione, TR Blue (immagine a inizio presentazione) e Black Powder (qui sopra). I prezzi per il mercato italiano non sono stati ancora comunicati, negli USA le due versioni a catalogo costano rispettivamente 5.999 e 4.999 $, mentre il telaio viene venduto a 2.999 dollari.

Vi lasciamo con il video di presentazione della Transition Sentinel Carbon

Sentinel Stoke from Transition Bikes on Vimeo.

Info: www.transitionbikes.com

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