Tricolori di staffette con molte sorprese

23/06/2016
scritto da Redazione 4Running

Un pomeriggio di gare spettacolari a Casette di Massa, per i Campionati Italiani di staffette di corsa in montagna con cui apriamo la rassegna dedicata all’offroad. Al maschile conquista il titolo assoluto l’Atletica Valli Bergamasche Leffe, con Luca Cagnati, Xavier Chevrier e Cesare Maestri, invece la gara femminile premia l’Atletica Alta Valtellina del binomio Valentina Belotti-Elisa Desco. Fra gli uomini il team campione si prende la rivincita nei confronti della Corrintime, che era salita sul gradino più alto del podio l’anno scorso. Subito scoppiettante la prima parte, con l’atteso attacco di Bernard Dematteis: il vicecampione mondiale 2015 decide di dare subito tutto, per consegnare una dote importante al secondo frazionista della sua Corrintime. Nella salita iniziale Luca Cagnati è messo alle corde dal forcing dell’avversario, ma le Valli Bergamasche dimostrano di fare squadra tanto da inserire al terzo posto la loro seconda staffetta, guidata da Nicola Spada. Al 5° km Bernard Dematteis porta il suo vantaggio a 1:20 su Cagnati, mentre rimonta la Recastello con una bella azione di Rolando Piana, solo dieci secondi più dietro. Il primo cambio certifica questi distacchi: Bernard Dematteis, in testa per la Corrintime, lancia Luca Magri con 1:28 sull’inseguitore Xavier Chevrier per le Valli Bergamasche Leffe, la Recastello schiera Francesco Della Torre con soli otto ulteriori secondi di ritardo, la Valli Bergamasche B libera al quarto posto Cristian Terzi a 37 secondi. La frazione di mezzo sovverte come previsto tutte le posizioni e Magri nulla può contro l’arrembaggio di uno scatenato Chevrier. Al 3° km il vantaggio si assottiglia a 45 secondi. Con un’azione imperiosa, il valdostano stacca Francesco Della Torre relegando la Recastello a 1:50 e nel mirino di Chevrier si fa sempre più vicina la sagoma di Magri che quindi deve cedere il passo. Il campione italiano cambia con il compagno Cesare Maestri al comando, Martin Dematteis parte a 1:19 e tenta un inseguimento ai limiti dell’impossibile. Era riuscita altre volte l’impresa ai formidabili gemelli, però non oggi: al cospetto di un Maestri imprendibile, si arenano le speranze della loro squadra.

Argento quindi alla Corrintime (Bernard Dematteis, Luca Magri, Martin Dematteis), bronzo per la Recastello (Rolando Piana, Francesco Della Torre, Paolo Poli), bel quarto posto per l’Atletica Valle Brembana (Nicola Bonzi, Benedetto Roda, Nadir Cavagna). Tricolore juniores maschile all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni, con David Meinardi e Samuele Nava.

Nella prova femminile, oltre all’atteso duello tra Alta Valtellina e Recastello, il terzo incomodo rappresentato dalla Free Zone ha cercato però di cambiare le carte in tavola ed in parte vi è riuscito. Un’ottima Sara Bottarelli ha riconfermato il suo momento di forma, contenendo il distacco da Valentina Belotti sul tratto iniziale di salita ripida per poi infilarla inesorabilmente nella discesa molto particolare che prevedeva anche lunghi tratti su scale ripide. Crono di 25:44 per la Bottarelli a lanciare Gloria Giudici, 26:09 quello di Valentina Belotti che passa il testimone ad Elisa Desco, staccata di oltre un minuto la Recastello con Samantha Galassi a dare il cambio ad Alice Gaggi. La seconda frazione è quella della verità: Gloria Giudici resiste fino alla parte più alta del percorso, dove viene infilata dall’inseguitrice Elisa Desco che riporta quindi in testa l’Alta Valtellina. Si fa sotto di nuovo anche La Recastello, con distacco ridotto a 40 secondi. Sul traguardo Elisa Desco firma l’ennesima vittoria nel 2016 dell’Atletica Alta Valtellina, che dopo il titolo nazionale di cross si cuce sulle maglie un nuovo scudetto. Per l’argento è decisiva la grande abilità in discesa di Alice Gaggi, che rimonta e stacca Gloria Giudici consegnando la piazza d’onore alla Recastello, bronzo per una Free-Zone comunque da applausi. Quarto posto generale, ma soprattutto titolo italiano juniores per l’Atletica Brescia 1950 delle gemelle Giulia e Federica Zanne, accoppiata che lascia intravedere i segnali di un futuro interessante.

Un momento della bellissima prova di Casette di Massa (foto organizzatori) Un momento della bellissima prova di Casette di Massa (foto organizzatori)

FRANCESCATTO E RAMPAZZO TRICOLORI SKYRACE

I monti della Carnia hanno visto assegnare il titolo italiano Sky Race a Nicolò Francescatto in campo maschile, portacolori dell’US Aldo Moro Paluzza, mentre Silvia Rampazzo con il tempo di 3h13’35” ha vinto tra le donne. La Carnia Skyrace con una lunghezza di 24.250 metri e con un dislivello positivo di 2.004 metri, organizzata dall’US Aldo Moro, era valida come prova di Campionato Italiano e come selezione FISKY per gli gli atleti che rappresenteranno l’Italia ai Mondiali di Skyrace in programma dal 22 al 24 luglio a Vall de Boí nei Pirenei spagnoli.

Subito dopo la partenza Nicolò Francescatto e Tiziano Moia hanno preso il comando della gara inseguiti da Nicola Giovannelli. Al passaggio del Rifugio Marinelli è stato Moia a transitare in prima posizione con qualche secondo di vantaggio. Nel successivo passaggio al Passo Monte Croce Carnico la coppia si è riavvicinata, mentre nella salita verso le trincee delle prima Guerra Mondiale di Pal Piccolo e di Pal Grande si è avvantaggiato Nicolò Francescatto. La vittoria è stata conquistata nella discesa finale che conduceva verso i laghetti di Timau dove era posto lo striscione d’arrivo. Francescatto, portacolori dell’US Aldo Moro, ha chiuso con il tempo di 2h42’44”. Nella discesa finale Nicola Giovannelli, che stazionava ai piedi del podio ha superato prima il sappadino Matteo Piller Hoffer e poi Tiziano Moia chiudendo quindi in seconda posizione.

In campo femminile Silvia Rampazzo ha dominato dall’inizio alla fine la Skyrace, alle sue spalle LavinIa Garibaldi e Martina Spangaro. La Rampazzo ha chiuso con il tempo di 3:13’35”, da segnalare che l’atleta veneta ha corso stando solo un minuto e mezzo sopra al record della gara.

Silvia Rampazzo nuova campionessa italiana Skyrace (foto organizzatori) Silvia Rampazzo nuova campionessa italiana Skyrace (foto organizzatori)

AVATRAIL DAI COLORI ARGENTINI

Domenica scorsa a Molini di Triora è tornato l’appuntamento con la tradizionale corsa in montagna Avatrail, alla sua sesta edizione. L’Avatrail è una gara agonistica di corsa in montagna su due percorsi, il primo di 50 km con un dislivello positivo di 3.600 metri, il secondo di 27 km con un dislivello positivo di 1600 metri. Il percorso da 50 km transitava su bellissimi sentieri di Molini di Triora e Triora fino a raggiungere la vetta del Monte Saccarello, attraverso le frazioni di Corte, Vignago, Goina, Il Pin, Borniga, Realdo e Verdeggia. La parte finale del percorso attraversava il centro storico di Triora, il paese delle streghe, per arrivare poi a Molini. Vittoria per lo specialista argentino Pablo Barnes che in 5h12’20” ha preceduto per 34’57” Devis Capillo (Sanremo Runners), terzo a 48’05” Marco Franchello, anticipato da Virginia Oliveri (Salomon Berg Team) che in 5h55’31” ha inflitto 38’29” a Monica Dalmasso (Pod.Valle Vermenagna) e 1h55’25” a Paula Lucia Lopardo (Ergus Trail Team). Nel percorso da 27 km primo Corrado Ramorino in 2h18’50” con 2’19” su Michele Ravotto (Gs Alta Val Tanaro) e 14’20” su Alessandro Giordano (Sportification). Vittoria al femminile per Samantha De Stefano in 3h04’34”, alle sue spalle Alexa Giacone a 3’16” e Manuela Bruno a 8’40”.

Pablo Barnes nuovo re dell'Avatrail (foto organizzatori) Pablo Barnes nuovo re dell’Avatrail (foto organizzatori)

GLI ALTRI VINCITORI

Questi i vincitori delle altre prove:

Faito Vertical Kilometer (3,2 km x 1.025 metri): Carmine Amendola (Movicoast Sport e Turismo) 43’23” e Anya Paniak 1h00’12”

Pavarolo Geniale Trail (18,8 km x 245 metri): Juan David Sanchez (COL-Atl.Monterosa) 1h14’43” e Paola Regis (Gs Roata Chiusani) 1h42’34”

Lago d’Orta Night Run a Pella (16,5 km): Salah Ouyat (MAR-Atl.Palzola) 1h02’34” e Lorena Brusamento (Gs Gabbi) 1h16’39”

Monza-Resegone (42 km x 1.220 metri, a squadre): Centro di Medicina dell Sport Brimar 8 Team (Ahmed Nasef-Lahcen Mokraji MAR-Youssef Sbaai MAR) 3h06’20” e Asd Runners Bergamo sq.D (Nives Carobbio-Sonia Opi-Monia Acerbis) 3h52’25”

Tre Coste Trail a Santo Stefano di Cadore (20 km x 1.100 metri): Mirco Romanin 1h27’51” e Francesca Scribani (Atl.Cortina) 1h46’06”

Trail della Lepre Rossa a Vallarsa (17 km x 760 metri): Denis Bogotto 1h16’24” e Lysanne Zago 1h36’29”

Montemarciano Urban Trail (10 km): Luigi Listorti (Pod.Montegranaro) 37’03” e Cristina Marzioni (Atl.Potenza Picena) 41’48”

Vertical Becca di Viou a Valpelline (9 km x 1.950 metri): Dennis Brunod 1h07’05” e Barbara Cravello (Saint Nicolas Skyrun) 1h19’53”

Grand Bucc Skyrace a Trasquera (30 km x 1.300 metri): Alberto Comazzi (Ossola Skyrunning) 2h30’18” e Emanuela Brizio 3h05’50”

Grand Bucc Skyrace a Trasquera (22 km x 1.000 metri): Manuel Cristini (Valetudo Skyrunning) 1h50’26” e Elena Colonna (Ossola Skyrunning) 2h25’56”

Trail Oasi Zegna a Trivero (57 km x 3.700 metri): Michael Dola (Rewoolution Team) 6h45’25” e Chiara Bertino (Equilibra Running Team) 8h18’36”

Trail Oasi Zegna a Trivero (29 km x 1.400 metri): Maurizio Fenaroli 2h45’46” e Cecilia Pedroni (Trailrunners FinaleLigure) 3h27’20”

Val di Lentro Trail a Bargagli (19,7 km x 1.100 metri): Stefano Fabrizio Emma (Atl.Iriense) 1h59’59” e Giorgia Bruzzone (Frecce Zena) 2h23’35”

Rally Estivo Val Tartano a Tartano (18 km x 1.150 metri a coppie): Mattia Gianola (Team Crazy Idea) e Davide Invernizzi (Team La Sportiva) 1h41’27” e Martina Brambilla (Carvico Skyrunning) e Debora Benedetti (Team Pasturo) 2h16’54”

Marmolada Historic Trail a Rocca Pietore (21 km): Luca Miori (Valetudo Skyrunning) 1h57’18” e Anna Nauwelaerts (BEL-Fodom) 2h26’41”

Ultra K Trail a Corniglio (60 km x 4.300 metri): Michele Quagliaroli (Vengo Lì As) 7h24’52” e Katia Fori (Team Tecnica) 10h27’00”

Ultra K Trail a Corniglio (18,5 km x 1.150 metri): Fabio Scipioni (Cervino Trailers) 1h45’06” e Luana Righetti 2h05’13”

Farini Vivo Trail (27 km x 1.270 metri): Ivan Neri (3 Mori Running) 2h43’52” e Marta Miglioli (Asd Vivo) 3h09’51”

Trail dei Pifonchi a Frassinoro (24 km x 1.100 metri): Marco Rocchi (3,30 Running Team) 2h05’03” e Manuela Marcolini (Asd Sportinsieme Castellarano) 2h39’31”

Trail Monte Fumaiolo a Verghereto (30 km x 1.400 metri): Roberto Lupi (Asfaltozero Sport) 2h43’00” e Concetta Bonaffini (Asfaltozero Sport) 3h28’30”

Trail Monte Fumaiolo a Verghereto (20 km): Massimiliano Paoli (Asd I Cinghiali) 1h53’29” e Silvia Zoli (Asd Leopoldistica) 2h39’24”

Trail Terre di Leonardo a Vinci (32 km): Francesco Baroni (Gs Promosport) 2h50’38” e Federica Lari (Triarios Triathlon) 3h47’40”

Marniatrail a Leccio (26 km x 695 metri): Andrea Marsili (Lucca Marathon) 1h53’25” e Michela Migliori (Runners Barberino) 2h36’48”

Trail del Falterona a Pratovecchio (27 km): Daniele Brezzi (Trail Running Project) 2h13’15” e Giulia Petreni (Il Ponte Scandicci) 3h05’18”

Trail del Falterona a Pratovecchio (16 km): Angelo Mattoni (Up Policiano) 1h17’02” e Jessica Perna (Gs Orecchiella) 1h24’09”

Allerona in Trail (18 km x 600 metri): Giorgio Lampa 1h28’48” e Patrizia Giannini 1h43’

Ernica Skyrace a Veroli (23 km x 1.720 metri): Antonio Carfagnini (Parks Trail Promotion) 2h30’47” e Rossella Cerretani (Montecassiano) 3h21’12”

Faito X-Trail a Vico Equense (15 km x 1.550 metri): Alessandro Giacomini (Finanza Sport Campania) 1h49’33” e Lucia Pepe (Aequa Trail Running) 2h23’06”

Trail delle Cantine di Camporeale (15 km): Salvatore Pillitteri (Marathon Altofonte) 1h41’47” e Daniela Pillitteri (Marathon Altofonte) 2h17’48”

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