Unconventional Swell: l’antitesi del maestrale

Mareggiate fuori dagli schemi, secche gelosamente custodite, giornate da calendario in questo autunno anomalo. Sardegna, il tesoro dell’Isola attraverso gli scatti di Giulia Mameli

09/11/2018
scritto da Michele Cicoria

Foto di Giulia Mameli
Che l’autunno in corso sia fuori dagli schemi meteorologici più conosciuti ce ne siamo accorti tutti. Il maestrale, vento dominante sul Mediterraneo, solitamente è il protagonista delle mareggiate più frequenti: ad ogni perturbazione atlantica canalizza dal golfo di leone per poi sfociare, irruento, sul mar di Sardegna, rendendo l’isola obbiettivo principale del suo ondoso respiro.

La mareggiata prodotta dal maestrale raggiunge la Sardegna e non solo: sul mar ligure il moto ondoso spesso arriva diffratto, grazie al suo swell propagato a ventaglio, fino a raggiungere diversi spot più riparati nel golfo; scendendo verso sud riacquista energia attraversando le Bocche di Bonifacio e sfocia sul medio-alto Tirreno con una nuova mareggiata; ancora più a sud attraversa il canale di Sardegna propagando il suo swell, disteso e ben definito, lungo le coste di Calabria e Sicilia.

Il maestrale è dunque l’attore principale della maggior parte degli swell in costa ovest, ma negli ultimi mesi sembra che abbia perso un po’ l’orientamento. Il suo carattere non come prima, il suo schema d’ingresso più conosciuto non si è riproposto, le sue apparizioni sono state per lo più brevi, incostanti e a volte anche un po’ imprevedibili…ma non per questo produttive!

Foto: Giulia Mameli

Mentre il waiting period per i FISW surf games volge al termine necessitando per la prima volta di un prolungamento, in Sardegna il mistral ha fatto diverse visite non convenzionali, offrendo spesso un ingresso meno irruento del solito e allo stesso tempo capace di offrire giornate meritevoli di un segno sul calendario.
Questi swell poco convenzionali sono nati prevalentemente da cicloni mediterranei, le cui traiettorie hanno percorso l’Isola garantendo così, in Sardegna e su gran parte del centro-sud Italia, uno tra gli autunni più piovosi di sempre.

E mentre la gente cerca riparo dalla pioggia chi insegue lo swell spesso non ha avuto bisogno di ripararsi dal vento, poichè in diverse occasioni il mistral è rimasto confinato al largo. E quando ciò non è accaduto è subentrata la scaduta del giorno dopo, pronta a regalare giornate altresì produttive.
Infine, quando il maestrale si è preso una pausa si sono alternati scirocco e libeccio, quest’ultimo capace di attraversare il fetch tra i più estesi del Mediterraneo raggiungendo l’isola del tesoro con un ventaglio di swell targato “periodo 9”.

Surfers: Ivan Cappiali, Andrea Virdis, Jacopo Folegani
Tutte le foto sono di Giulia Mameli

Sequenza: Andrea Virdis | Foto: Giulia Mameli

 

Jacopo Folegani | Foto: Giulia Mameli

 

   

 

Potrebbe interessarti anche

Commenti