Unghie a prova di piscina per le atlete più chic del nuoto agonistico

05/01/2017
scritto da Redazione 4ActionGirl

Federica Pellegrini non è soltanto un emblema di forza e determinazione, ma anche di moda e bellezza. L’atleta non lascia mai niente al caso, ama prendersi cura della propria estetica sia dentro che fuori dall’acqua. Sin da quando era piccola, Federica Pellegrini ha dimostrato più volte di avere la stoffa della campionessa: prima nuotatrice italiana ad aver vinto una medaglia d’oro ai Giochi Olimpici, Federica vanta un palmarès incredibile che comprende un titolo olimpico, quattro mondiali e sei europei in vasca lunga.

Con il tempo, Federica è passata dai riflettori delle competizioni sportive a quelli delle passerelle dell’alta moda. Testimonial di diversi brand nel settore della moda, la Pellegrini ha dimostrato carattere e fascino sui tacchi a spillo, come in acqua. A suo agio e sempre curatissima, Federica si muove con scioltezza anche sulle passerelle come fosse una modella professionista.

La sua grande passione per la moda, sia dentro che fuori dall’acqua, si traduce nella scelta di outfit molto esclusivi che spesso la portano a campeggiare nelle prime pagine dei rotocalchi. Patita di scarpe e di abiti, Federica tiene moltissimo anche al make up e alla nail art e, come rivela in questa intervista, la parte che ama più di sé stessa sono proprio le mani e i piedi.

Avete notato che nelle gare in vasca sfoggia sempre delle unghie smaltate in modo ineccepibile spesso illuminate da una french manicure realizzata ad arte? Ma come farà mai? In questo post vogliamo fornirvi dei consigli utili per mantenere le vostre unghie perfette anche se la vostra passione per il nuoto vi porta spesso a contatto con il tanto temuto cloro.

fonte immagine repubblica.it

I segreti beauty per unghie da nuotatrici

Quante volte vi siete chieste come si fa ad arrivare ai blocchetti di partenza conservando la propria femminilità? Mantenere la propria femminilità inalterata nell’ambito delle gare di nuoto agonistico e durante le sessioni di allenamento può rivelarsi difficile. Anche se non siete sotto i riflettori o vittime di primi piani spaventosi come l’atleta italiana Federica Pellegrini, non significa che dobbiate rinunciare a sfoggiare una manicure sempre in ordine anche in piscina. Se in piscina trucco e capelli vengono nascosti rispettivamente da occhialetti e cuffia, non si può dire lo stesso di mani e piedi: le unghie sono l’unico elemento che valorizzi un’atleta mentre gareggia in acqua. Vediamo quali sono gli aspetti che garantiscono unghie perfette anche in acqua.

Affidarsi a mani esperte

Come in ogni altra cosa, per un risultato al top sia dal punto di vista estetico che della durata, è fondamentale scegliere un’estetista di fiducia che utilizzi prodotti di alta qualità e sappia il fatto suo. Non stupitevi se una manicure fai da te si rivela disastrosa a contatto prolungato con l’acqua.

Il tempo trascorso in acqua

Per chi è soggetto ad allenamenti in acqua anche tre o quattro volte a settimana, mantenere unghie decenti diventa una vera e propria missione. Nell’acqua delle piscine sono spesso presenti quantità non definite di cloro, solventi e disinfettanti vari che tendono a disidratare la lamina ungueale. Per chi usa lo smalto classico, è bene provvedere all’applicazione di uno strato di primer prima della stesura dello smalto, così da rendere l’unghia meno soggetta alla permeabilità. Lo smalto normale è utile per aumentare l’impermeabilità della lamina, ma non deve essere tolto troppo spesso. Una delle soluzioni migliori per chi trascorre molte ore a settimana in piscina è la ricostruzione delle unghie con il gel, che garantisce una perfetta tenuta anche per due/tre settimane senza subire alcuna alterazione: il gel impermeabilizza l’unghia impedendo all’acqua di penetrare fino a raggiungere la lamina ungueale. Può però accadere, specialmente a coloro che frequentano assiduamente le piscine, che il gel diventi opaco e presenti dei sollevamenti anche in seguito ad una ricostruzione realizzata come si deve. Ciò comporta la necessità di ricorrere agli interventi di refill più spesso rispetto a chi si reca in piscina con frequenza minore o per niente.

Non tutte le unghie sono fatte per una tenuta duratura

Purtroppo, non sempre una manicure eseguita da un’estetista esperta dura quanto ci si aspetta. Quando si parla di estetica, bisogna considerare l’elemento soggettività: su alcuni tipi di unghie, il gel tiene di meno rispetto alla media. In ogni caso, è buona norma imparare a conoscere i possibili effetti collaterali, ovvero i possibili scenari che possono verificarsi in seguito ad un’esposizione prolungata del gel al cloro, oppure successivamente ad un trattamento eseguito male o con prodotti di scarsa qualità. Abbiamo appunto individuato il sito di un’azienda distributrice di prodotti per estetiste che propone un’interessante lista dei possibili imprevisti (http://www.ebranditalia.com/it/unghie-e-smalti/gel-ricostruzione-unghie.html). Per esempio, nella pagina del portale,scopriamo cosa occorre fare quando la ricostruzione in gel si solleva parzialmente o completamente, un imprevisto piuttosto comune per le unghie soggette assiduamente al cloro, ma anche cosa fare quando lo smalto non aderisce bene all’unghia, o quando la french manicure si spacca e si rompe in prossimità degli angoli.

Colori e forme da nuotatrici

No alle unghie dalla forma appuntita e troppo lunghe, che rischiano di bucare costumi e cuffie e che si rivelano, oltre che scomode, anche antiestetiche. Si alle forme rotonde, quadrate o a mandorla, ma sempre senza eccedere nella lunghezza. Lunghezza limitata anche per le unghie dei piedi, al fine di evitare l’effetto “artiglio della strega”. Per quanto riguarda i colori, è sempre buona norma abbinare la nuance delle unghie dei piedi a quella scelta per le mani. Infine, sembra sia molto in voga ricreare sulle unghie il disegno e le tonalità del proprio costume o della propria bandiera. fonte immagine pinterest.com

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