URBNSURF Sydney: la wave pool sarà centro surf training del team Australia

Da quando il surf da onda è divenuto sport olimpico l’attenzione sulle wave pool è aumentata tantissimo: notizia di pochi giorni fa è che URBNSURF Sydney è progetto ufficiale! La wave pool basata sulla tecnologia Wavegarden Cove, in grado di produrre 1000 onde l’ora di forma e dimensione personalizzabile, aprirà in Australia nel 2019 e porterà un indotto economico di 250 milioni di dollari.

03/01/2018
scritto da Michele Cicoria

E’ finalmente ufficiale: l’applicazione per realizzare URBNSURF Sydney è stata approvata e la piscina ad onde artificiali con tecnologia Wavegarden Cove aprirà le porte entro il 2019 al Sydney Olympic ParkURBNSURF sarà, in vista delle olimpiadi di Tokyo 2020, anche la struttura di allenamento per il team della nazionale australiana di surf.
In Australia il surf è lo sport più praticato del paese e con la realizzazione di questo “stadio del surf” si prevede un indotto economico di oltre 250 milioni di $ per Sydney e dintorni.

Le tappe di URBNSURF:
– nel 2016 è stato nominato come progetto ottimale per il Sydney Olympic Park.
– nel 2017 è stata presentata la domanda di sviluppo statale al Dipartimento di pianificazione e ambiente del NSW. Questo ha attraversato diverse valutazioni critiche con processo di revisione.
– 2018: oggi tutto è approvato e si va avanti con il piano di sviluppo.
Il Parco Olimpico di Sydney rappresenterà così una destinazione sportiva, ricreativa e di svago focalizzata anche sul surf da onda, tutto a partire dal 2019.
URBNSURF Sydney sarà in grado di generare fino a 1.000 onde surfabili ogni ora, con un’altezza variabile da pochi centimetri per i neofiti fino a 2 metri per i più forti ed esigenti, offrendo anche una forma regolabile a seconda delle proprie capacità (da tubante a morbida e franosa) e della tavola utilizzata.
Si stima che a Sydney ci siano mediamente circa 200.000 surfisti divisi tra residenti e visitatori: URBNSURF vuol offrire a tutti l’opportunità di surfare in un ambiente sicuro, conveniente e consistente, con onde garantite 365 giorni all’anno.
La dimensione della laguna del surf sarà di circa 10,000 metri quadrati (circa 4,9 acri) e all’interno della struttura saranno presenti moltissime attrazioni, tra cui:
– Un beach club in stile resort
– Ristorante, caffetteria e bar
– Negozio al dettaglio con attrezzature da surf e noleggio
– Surf academy completa, dal principiante all’addestramento avanzato
– Palestra, con lezioni di fitness di gruppo e personali
– Splash pad per i bambini
– Cabanas
– Corsi di sicurezza in mare e salvataggio
– Ampi spazi dedicati agli eventi
– Skatepark e aree per altri sport acquatici

URBNSURF Sydney ospiterà anche una serie di festival culturali, alimentari, musicali, cinematografici e artistici. Per non parlare della parte migliore, quella delle competizioni di surf professionistico e dei contest amatoriali.
Attualmente la società sta sviluppando anche altri due surf park, uno a Melbourne e l’altro a Perth. L’obbiettivo è quello di arrivare ad avere dieci wave pool di livello mondiale in Australia entro il 2027.
Il progetto di Sydney mira a lasciare spazio al Parco Olimpico entro la fine del 2018, mentre il termine massimo per la chiusura dei lavori è fissato all’estate 2020.
Presto su #4surf vi daremo maggiori informazioni su questo progetto economico, il cui indotto potrebbe essere molto proficuo anche in Italia.
Fonte: www.surfparkcentral.com

   

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