From Breizh to Cornwall

Diario di viaggio di un road trip da Genova alla Cornovaglia, puntando verso spot di zone surfistiche poco battute ma dal fascino esclusivo come la Bretagna

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A cura di Giacomo Beniamini e Carlotta Ghirardo

Il road trip in volkswagen multivan di Gicamo e Totta inizia il 7 ottobre scorso partendo da Genova e lì porterà fino agli spot più esposti della Cornovaglia. Qui di seguito il diario di viaggio scritto dai protagonisti di questo bellissimo surftrip fuori dagli schemi più blasonati.

DAY 1
Partiamo da Genova di mattina presto e dopo il lungo viaggio arriviamo nel tardo pomeriggio a Biarritz.
Rapido check allo spot di Cote de Basque e decidiamo di dormire di fronte all’onda nel nostro VW Multivan, per essere già pronti al mattino seguente.

DAY 2
Ci alziamo intorno alle 8 con la classica nebbia oceanica, le onde molto pulite sul metro di misura. Non c’è nessuno in acqua perchè si sta aspettando la bassa marea. Entro lo stesso e dopo un'ora la line up si riempie, due ore di session in longboard e poi ci dirigiamo a vedere il Quick Pro France a Hossegor. 
Dopo aver visto lo spettacolo dei Pro decidiamo di andare a surfare a Vieux Bureau ma con scarsi risultati a causa dei tanti close out, così la session dura davvero poco. Serata trascorsa nel parcheggio nel Quick Pro France per dormire lì ed esser pronti alle fasi finali l’indomani.

DAY 3
A metà mattinata sospendono l'evento per condizione non idonee e decidiamo di continuare il nostro viaggio dirigendoci verso Roscoff, dove prenderemo il traghetto per la Cornovaglia. 
Dopo alcune ore di viaggio decidiamo spezzare la guida e trascorriamo la notte in autogrill, nella zona di Nantes.

DAY 4
Raggiunta Roskoff, alle 15.00, dopo mille controlli doganali ci imbarchiamo finalmente per la Cornovaglia. Arriviamo alle 21.00 a Plymouth e dopo aver cenato trascorriamo la notte in un parcheggio vicino al Terminal.

DAY 5
Sveglia presto e partenza per la prima tappa: Newquay.
Dopo un paio di ore di guida all'inglese, per niente facile all'inizio, arriviamo nello spot più famoso di Newquay: Fistral beach. Entro in acqua con una muta 4.3 e i calzari a causa della temperatura dell'acqua, di circa 15 gradi, l’aria ha un temperatura di qualche grado in meno, stessa situazione che si può trovare in Italia a gennaio (in Liguria).
A parte la temperatura “fredda” surfo delle belle onde sia destre che sinistre: lo spot è un beach break situato in una spiaggia enorme con dietro un campo da golf e vista mozzafiato, soprattutto al tramonto. Le condizioni migliori per vederlo lavorare sono con marea medio-bassa.
Alla sera dormiamo in un b&b di nome Blue Reef, qualità prezzo ottimo e a 5 minuti in macchina dallo spot.

DAY 6
Giornata dedicata a visitare il luogo, scelta dovuta anche a causa del mare piatto.
Visitiamo Boscastle, Port Isaac e la bellissima Tintagel (paese di re Artù) dove si possono visitare le rovine dei villaggi molto affascinanti. Dopo aver passato una giornata tra le magnifiche scogliere della Cornovaglia, con sole e vento, ritorniamo a dormire a Newquay.

DAY 7
Appena sveglio, consultando magiseaweed non leggo buone notizie…un altro giorno di piatta. Così ci dirigiamo verso il sud della Cornovaglia arrivando a Land's end, posto magnifico caratterizzato da scogliere a picco sul mare e distese di verde infinite. Caso strano andiamo a vedere uno degli spot più a sud della Cornovaglia: Sennen. Baia ampia, naturalisticamente affascinante, peccato per il mare piatto. Nel pomeriggio ci dirigiamo a Saint Ives, caratterizzato dal suo bellissimo porticciolo e dai gabbiani che ti rubano il cibo dalle mani se non stai attento.
Essendo la nostra meta Saint Michael's Mount, andiamo in un campeggio a Marazion per trascorrere la notte.

DAY 8
Visitiamo Saint Michael Mount, molto simile anche se in piccolo a Mont Saint Michelle in Francia. 
Nel pomeriggio ci spostiamo a Falmouth, città universitaria caratterizzata dall'enorme porto commerciale dove approdano navi che trasportano ingenti quantità di crostacei destinati ai ristoranti. Alla sera, per restare in tema andiamo in un ristorante tipico della zona che cucina solo crostacei: ottimi. Trascorriamo la notte in un altro campeggio non lontano dalla città.

DAY 9
Considerato che anche questa giornata è “piatta”, andiamo a visitare la capitale Truro, i giardini famosi di Trikenik e i giardini e il castello di Lyndynrock.

DAY 10
Si torna a surfare. La mareggiata attesa è finalmente arrivata.
Andiamo vicino a Newquay, lo spot si chiama Water Gate. Due metri puliti con debole vento offshore, molto divertente. Entro con il longboard perchè le onde non sono troppo impegnative.
Lo spot lavora bene con media-alta marea, onde sinistre e destre essendo un beach break. Unica pecca…acqua sempre fredda! Finita la session ci spostiamo a vedere la vecchia prigione a Bodmin.

DAY 11
Visitiamo la Skindog surfboard factory gestita dal famoso Longboarder Pro Ben Skinner, il quale ci mostra i trucchi del mestiere e le varie tavole che ha “shapato”. Uomo molto simpatico e cordiale (per info su Skindog contattate via facebook Fabio Caruso). 
Il nostro tempo in Cornovaglia è finito e nel pomeriggio ci dirigiamo verso Plymouth dove, la sera, prenderemo il traghetto per tornare in Bretagna.

DAY 12
Arrivati in Bretagna andiamo a vedere gli splendidi castelli vicino a Roskoff e le spiagge di granito rosa nei pressi di Loquirec. Arriviamo a Brest, cittadina per niente interessante, dove dormiamo in un albergo.

DAY 13
Ci spostiamo a sud verso la via del ritorno fermandoci a visitare Cap de Chevre, dal quale si può avere un’ampia vista del panorama, essendo a picco sul mare. Facciamo anche tappa a Odierne, famoso spot ma in quel giorno il mare non ha regalato emozioni. Nel tardo pomeriggio visitiamo un altro spot di nome Fousnou ma, non entusiasti, ci dirigiamo verso lo spot più famoso, La Torche, poco più a sud.
Dormiamo in van vicino allo spot visto che all’indomani i siti di surf-forecast danno 4 stelle con vento offshore.

DAY 14
Ci alziamo presto per vedere le condizioni.
Onde di 1,5 m con vento teso offshore, come previsto, per lo più sinistre, non impegnative, ma molto divertenti. Lo spot è un beach-break che dà il meglio con l’alta marea.
Finita la divertente session, passiamo a visitare Quiberon, per poi lasciare la Bretagna e proseguire poco più a sud nella regione La Vendee. Arriviamo la sera nel paesino di Sauzaie, con omonimo famoso Spot, dove ci fermiamo per la notte.

DAY 15
Di mattina presto andiamo a controllare l’oceano per vedere se sono veritiere le 3 stelle previste.
Appena arriviamo noto la grande quantità di persone in acqua, un point vreak, quindi trenta persone in 10 m2. Onde molto pulite di circa 1,5 m con vento off shore, ma nonostante ciò decido di raggiungere uno spot con meno affollamento nelle zone limitrofe.
Infatti dopo pochi minuti, abbiamo trovato due onde con sole 6 persone in lineup, deciso quindi di fermarmi qui. Anche qui onde poco più di un metro pulite accompagnate da uno splendido sole.
Lo spot è un point break con onde veloci e un po’ più difficili, ma perfette e quindi molto divertenti. Dopo aver surfato le ultime due ore della vacanza, andiamo a far visita a Ile de Re.
L’isola, raggiungibile attraverso un lungo ponte, è molto piccola con 7 comuni ed è situata nelle vicinanze della Rochelle.
Alle 19 circa partiamo con destinazione Genova.
Dopo alcune ore di viaggio ci fermiamo in un autogrill attrezzato al camping, per trascorrere la notte vicino a Montpellier.

DAY 16  (22 ottobre 2016)
Dopo aver fatto colazione ci dirigiamo verso Genova dove arriviamo nel primo pomeriggio.
Vacanza molto apprezzata dal punto di vista naturalistico e surfistico. Abbiamo conosciuto spot nuovi e meno affollati dei classici oceanici della zona basca.

Cornovaglia, Regno Unito

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