Vittorio Gambirasio alla guida del team Red Bike

Il forte atleta piemontese è affiancato dal fratello Carlo, veterano della discesa tricolore, e dalla giovane promessa Luca Caramellino. Grande novità è il nuovo sponsor tecnico Vibram.

17/04/2018
scritto da Cristiano Guarco
Vittorio Gambirasio in azione a Varazze

Vittorio Gambirasio in azione a Varazze

Alla vigilia della prima tappa di Superenduro 2018, che si correrà il prossimo weekend a Sanremo, il team Red Bike rafforza la rosa dei piloti affiancando a Vittorio Gambirasio il fratello Carlo e il promettente Luca Caramellino.
Quest’anno il team sarà quindi presente in tutte le principali gare nazionali e internazionali gravity, andando dalla discesa all’enduro, passando per e-enduro e urban downhill.

Primo piano sul casco Bluegrass e sulla mascherina Ethen, sponsor tecnici del team

Primo piano sul casco Bluegrass e sulla mascherina Ethen, sponsor tecnici del team

Come altra importante novità abbiamo Vibram, noto produttore di suole che vedendo il grande potenziale sul mercato gravity ha scelto proprio Vittorio Gambirasio (campione italiano enduro 2016 e Superenduro 2017) come testimonial.

La Trek Slash di Vittorio Gambirasio

La Trek Slash di Vittorio Gambirasio

Focus sulla trasmissione della Trek Slash di Vittorio Gambirasio

Focus sulla trasmissione della Trek Slash di Vittorio Gambirasio

Il team correrà con bici Trek: Slash, Session e Powerfly, rispettivamente enduro, downhill ed eMTB. Le sospensioni saranno Formula ed EXT Shox, gli pneumatici Michelin e mentre l’abbigliamento sarà Alpinestars.

Carlo Gambirasio sarà impegnato anche nella sua tradizionale attività di corsi di guida gravity

Carlo Gambirasio sarà impegnato anche nella sua tradizionale attività di corsi di guida gravity

Lo Staff sarà impegnato facendo scuola di mtb su tutto il territorio, partendo da corsi Base seguiti da Fabio Fina e proseguendo con corsi medio avanzati dei Gamby Camp di cui si occupano Carlo e Vittorio Gambirasio.

[fonte: comunicato stampa | foto: Photografem – Eleonora Bandini e Manuel Malcotti]

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