5 cose che abbiamo imparato da Vallnord

Gli atleti di downhill e cross country hanno fatto di Vallnord l’epicentro mondiale della mountain bike anche lo scorso fine settimana, deliziando il pubblico presente con gare di grande suspense.

10/07/2019
scritto da Cristiano Guarco
Nino Schurter torna alla vittoria nel Cross Country a Vallnord

Nino Schurter torna alla vittoria nel Cross Country a Vallnord

I migliori interpreti della discesa e del cross country hanno di nuovo fatto di Vallnord (Andorra) il punto di riferimento mondiale per la mountain bike, entusiasmando il pubblico presente e gli spettatori di Red Bull TV – che trasmette le dirette – con gare di grande suspense. Decine di migliaia di fan lungo i tracciati DH e XCO hanno creato un’atmosfera superba che gli atleti hanno ricambiato con prestazioni di altissimo livello. La maggior parte dei favoriti non ha mostrato alcun segno di debolezza riuscendo a scrivere nuovi capitoli nei libri di storia di questo sport.
Potete rivedere le competizioni XCC, XCO e DH qui.

1. Spettacolare, ricca di suspense, secca e polverosa

Henrique Avancini impegnato sulla secca e polverosa pista XC di Vallnord

Henrique Avancini impegnato sulla secca e polverosa pista XC di Vallnord

Lo scorso fine settimana a Vallnord si sono svolte sei gare in totale: Short Track, Downhill e Cross Country – femminile e maschile – che hanno premiato il pubblico con un pieno di azione di prima classe. Anche il meteo è stato favorevole: un perfetto cielo terso, abbinato alle temperature elevato, ha reso i tracciati – già ripidi e impegnativi – asciutti e polverosi, alzando il livello della sfida. Nonostante – o forse, grazie a – queste condizioni difficili, ogni singola gara è stata la più emozionante e spettacolare possibile. L’aria rarefatta a 1.900 m di quota è stata la ciliegina sulla torta che ha spinto gli atleti oltre i loro limiti, creando così un weekend di Coppa del Mondo unico nel suo genere.

2. DH: Il record di Atherton e lo show di Hoffmann, mentre Bruni vince di un soffio

Loic Bruni autore del miglior tempo in qualifica e in gara a VallnordLoic Bruni autore del miglior tempo in qualifica e in gara a Vallnord

Loic Bruni autore del miglior tempo in qualifica e in gara a Vallnord

Il primo acuto in discesa è arrivato da Nina Hoffmann già alle qualifiche del venerdì. Alla sua seconda stagione di Coppa, la giovane stella tedesca ha prodotto la run più veloce sulla pista più ripida dell’anno, nonostante la britannica Rachel Atherton abbia girato in modo pulito e impeccabile. Nina ormai si è affermata tra le élite della downhill, giocando un ruolo importante alle finali del sabato. Dopo diverse cadute in qualifica, la vincitrice di Leogang e naturale favorita Tracey Hannah ha aperto le danze il sabato. Anche se è scivolata a poche centinaia di metri prima del traguardo, l’australiana ha comunque fatto segnare un crono importante, almeno sino a quando è scesa Rachel Atherton. Con sole tre atlete ancora in corsa, la britannica si è seduta sulla hot seat provvisoria con un vantaggio di 7,1″ su Tracey. La penultima a scendere era Marine Cabirou, che ha chiuso la sua run adrenalinica al secondo posto, tra Atherton e Hannah.

Marine Cabirou ottima seconda a Vallnord

Marine Cabirou ottima seconda a Vallnord

Ora tutti gli occhi erano puntati su Nina Hoffmann. La tedesca non ha deluso, tenendo lo stesso ritmo di Rachel nei primi intertempi, ma poi una caduta ha messo fine alle sue speranze di un podio. La giovane tedesca non si è persa d’animo, risalendo in sella nonostante una scarpa fosse ancora agganciata al pedale: non preoccupandosi di una potenziale mancanza di grip, ha chiuso la sua discesa con le calze sui pedali, tagliando il traguardo tra gli applausi del pubblico e delle rivali. La celebrazione di questa folle corsa ha quasi messo in secondo piano la gara dei record di Rachel Atherton: la sua seconda vittoria in questa stagione è anche il suo 74° podio in Coppa.

Vittorie di misura per Bruni e Atherton a Vallnord

Se la gara femminile è stata emozionante, quella maschile non è stata da meno. I ragazzi francesi hanno mostrato ancora una volta a tutti che sono quelli da battere in discesa quest’anno. Solo Troy Brosnan è riuscito a tenere il passo di Loic Bruni, insieme a Loris Vergier e Amaury Pierron. L’australiano è arrivato terzo alle spalle del vittorioso Bruni e del secondo classificato Vergier, conquistando per la quarta volta su quattro gare il gradino più basso del podio. Le run più entusiasmanti e folli sono state quelle del nostro Johannes von Klebesberg e del britannico Danny Hart, che sono scesi rispettivamente jeans e shorts.

3. XCC: Tattiche perfette e gare emozionanti

La partenza dello Short Track femminile a Vallnord

La partenza dello Short Track femminile a Vallnord

Con l’arrivo in vista, Jolanda Neff era in terza posizione, dietro la campionessa del mondo Kate Courtney e Alessandra Keller, prima in quel momento. Era tempo che l’elvetica aprisse il gas: con sette podi già conquistati quest’anno – 3 volte seconda, altrettante terza, una vittoria – Jolanda è stata finalmente in grado di aggiungere al suo curriculum anche un trionfo nello Short Track di Coppa del Mondo. Si trattava della seconda vittoria svizzera in XCC e della prima gara con due atlete elvetiche sui primi due gradini del podio, con la connazionale Keller seconda e la statunitense Courtney terza. Nella gara maschile, Henrique Avancini ha colto l’occasione e ha approfittato dell’assenza del dominatore Mathieu Van del Poel: il brasiliano ha controllato la gara dalla testa e ha spremuto le ultime energie nello sprint finale, lasciando Nino Schurter al secondo posto e Maxime Marotte al terzo.

4. XCO: Inseguimenti mozzafiato e una vittoria storica

Anne Terpstra alla sua prima vittoria tra le Elite, anche la prima per un'atleta olandese in campo femminile

Anne Terpstra alla sua prima vittoria tra le Elite, anche la prima per un’atleta olandese in campo femminile

Diverse salite spietate, tra cui la più lunga della Coppa del Mondo, soprannominata The Wall, attendevano gli atleti del Cross Country Olimpico (XCO). La sfida in alta quota (2.000 m) ha messo in difficoltà anche i più esperti. La campionessa svizzera Jolanda Neff è partita senza forzare proprio per questo motivo, transitando a 47 secondo dalla vetta dopo il primo giro. Questo approccio ha però portato una battaglia tra atlete di generazioni differenti che non si vedeva da anni. La vincitrice della World Cup XCO 2018 ha lottato con le unghie e con i denti riuscendo a superare quasi 30 concorrenti sino al quinto giro. A meno di due tornate dal termine, si è ritrovata dietro ad Anne Terpstra. Il duello per il gradino più alto è iniziato, ma l’atleta svizzera ha perso le sue speranze per una vittoria dopo che la giovane rivale olandese ha scatenato un breve e rapido contrattacco per tenere la più esperta Neff lontana. Terpstra ha così scritto il suo nome nei libri di storia, come la prima donna olandese a vincere una Coppa del Mondo XCO.

Anne Terpstra taglia il traguardo di Vallnord, per una vittoria storica

Anne Terpstra taglia il traguardo di Vallnord, per una vittoria storica

Nino Schurter si è ritrovato in una situazione molto simile. Il campione del mondo in carica e vincitore della Coppa 2018 è stato costretto al centro del gruppo dopo una caduta al primo giro, dovendo lottare come la connazionale Neff per tornare in testa. Mentre inseguiva il podio, Schurter si è ritrovato a battagliare con il compagno di squadra Mathias Flueckiger (vincitore ad Albstadt) e il trionfatore dello Short Track Henrique Avancini. Dopo una battaglia durata quasi quattro giri, l’esperienza di Schurter è stata fondamentale per superare Mathias Flueckiger, leader fino a quel momento, regalando al talento elvetico la sua prima vittoria in questa stagione e riducendo il divario tra lui e Julien Absalon, detentore del record di 33 vittorie in Coppa, a soli due trionfi.

5. Coppa del Mondo: Nuove leadership e distacchi ridotti

Grande festa sul podio del Cross Country femminile a Vallnord

Grande festa sul podio del Cross Country femminile a Vallnord

Più veloce sia in qualifica sia in finale, Loic Bruni prende il comando della Coppa del Mondo DH con 765 punti dopo un fine settimana perfetto. Guida con 65 punti di vantaggio su Troy Brosnan (700) e 160 su Amaury Pierron (605). Con la fiducia arrivata da tre vittorie in quattro gare, Bruni punta alla vittoria in World Cup. La battaglia tra Rachel Atherton e Tracey Hannah proseguirà probabilmente sino al round finale di Snowshoe (USA): a Vallnord, Atherton (730 punti) è riuscita a ridurre il distacco da Hannah (790) a soli 60 punti.

Jolanda Neff chiude il weekend di Vallnord con una vittoria Nello Short Track e un secondo posto nella competizione principale XCO

Jolanda Neff chiude il weekend di Vallnord con una vittoria Nello Short Track e un secondo posto nella competizione principale XCO

La Coppa del Mondo XC mostra un quadro simile. Jolanda Neff (815 punti) ha guadagnato 135 punti su Kate Courtney (890) a Vallnord. Il duello per la vittoria in World Cup durerà probabilmente sino alla gara finale negli Stati Uniti. In campo maschile, Nino Schurter (835) si aggiudica la prima vittoria della stagione, superando Mathieru Van der Poel (700) che non ha corso a Vallnord. Sale al secondo posto Mathias Flueckiger con 755 punti. Con l’olandese di nuovo in pista per le prossime gare, si prospetta un’emozionante seconda metà di stagione di Coppa Cross Country.

[foto: Red Bull Content Pool, Giessegi]

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