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13, con Thomas Traversa

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Il francesino di Marsiglia Thomas Traversa ha appena concluso una delle sue migliori stagioni, riuscendo anche finalmente a vincere una gara del tour wave PWA a Klitmoller.
Thomas è un ottimo rider freestyle e un waver con una grande esperienza. Qui di seguito vi propngo il suo nuovo video (un po’ lunghetto a dire il vero), e poi un estratto del suo ultimo articolo sull’Islanda che abbiamo pubblicato nel numero attualmente in edicola di FUNBOARD magazine. Nell’articolo è presente anche un altro forte rider francese Jules Denel, recentemente entrato nel team JP/Neil Pryde… e fonti accreditate ci dicono che si dedicherà dalla prossima stagione anche a qualche gara slalom, dopo essere stata una delle giovani sorprese nel wave di quest’anno. Staremo a vedere!

 

13 from Sophia Regerbis on Vimeo.

ISLANDA CON THOMAS E JULES
I due fortissimi rider francesi, Thomas Traversa, vincitore della tappa PWA di Klitmoller, e Jules Denel, il giovane astro nascente transalpino, accompagnati da Sophia Regerbis, hanno scelto un’insolita destinazione per andare a prendere un po’ di fresco verso la fine dell’estate. Senza sapere dove andare e quali condizioni avrebbero trovato si sono diretti verso la fredda e inesplorata Islanda, trovando però degli ottimi spot wave!

TESTO E FOTO DI Sophia Regerbis RIDER Thomas Traversa e Jules Denel

Thomas
Mi sveglio alle 9 di mattina, perchè il telefono squilla. È Jules. Dopo qualche difficoltà nel collegare, sono riuscito a rispondere e a sbiascicare un “ça va ?”, trascinandomi fuori dal mio sacco a pelo per poi infilarmi le scarpe. Di fianco a me c’è la mia ragazza Sophia, che dormiva nel posto del passeggero. Ha la testa sommersa dalla giacca ma presumo che là sotto stia ancora dormendo, in quanto anche l’altra estremità del suo sacco a pelo non si muove minimamente. È la fine di agosto e fa già piuttosto freddo… nel sud dell’Islanda. Jules sarebbe dovuto essere qui con noi ma invece ci chiama ancora dalla Francia.
Torniamo alla primavera 2012, quando Jules mi ha proposto un viaggetto interessante. Eravamo entrambi in Francia e l’unica cosa a cui pensavamo era la politica: dovevamo infatti eleggere un nuovo presidente e anche il parlamento il mese successivo, e tutti parlavano solo di questo. Recessione, debito, banche, l’Europa… in una parola di economia in generale e di come il nostro futuro ne risenta.
Jules aveva letto qualcosa sull’Islanda e di come ci sia stata una rivoluzione silenziosa negli ultimi anni, che hanno portato ad enormi cambiamenti dal punto di vista economico e politico, risanando finalmente l’enorme debito pubblico: sembra che abbiano mandato gli esponenti delle maggiori banche in tribunali per farli accordare con il governo per risanare il debito, lasciando tutti i creditori internazionali a piedi con i loro mutui irrisolti, eliminando qualsiasi responsabilità della gente islandese.
Non siamo sicuri di avere compreso appieno la situazione e come siano andati i fatti, ma in questo momento di follia politica penso sia il momento giusto per andare in esplorazione e farci anche un po’ di surf. Strano. Dopo aver fatto una veloce ricerca, dell’Islanda sapevamo che: fa freddo e c’è il ghiaccio anche d’inverno; ci sono paesaggi spettacolari; hanno rivoluzionato la loro economia per sopravvivere alle crisi e ci sono riusciti, ma sembra che a nessuno importi; hanno ancora la loro moneta; ci sono i fiordi; la cantante Bjork è nata lì, ci sono un sacco di geyser e magari ancora qualche Vichingo in circolazione? È su a nord nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico, quindi dovrebbero esserci vento e onde in abbondanza. È un’isola vulcanica (come ce l’ha ricordato il famoso vulcano che ho sputato tonnellate di fumo qualche anno fa, mandando in tilt il traffico aereo transatlantico) quindi dovrebbero esserci un bel po’ di reef sparsi lungo la lunga costa; e ci sono perfino le piscine termali!
Controllando le statistiche, l’estate è abbastanza temperata e appena si digita “surf Islanda” su Google si ha la conferma che ci sono un’infinità di belle onde con nessuno intorno. Abbiamo anche scoperto che il top rider inglese Steve Thorp ci era già stato col suo materiale da windsurf, e aveva surfato in buone condizioni, facendo un piccolo ma interessante resoconto sul suo blog con tanto di foto…

ARTICOLO COMPLETO SUL n° 151 di FUNBOARD.

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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