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Saucony Endorphin Speed 5, il test…la velocità diventa quotidiana!

di - 11/02/2026

Saucony Endorphin Speed 5
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In tempi non sospetti, ovvero quando riuscivo ancora a correre a bomba per chilometri prima del recente infortunio, ho avuto il privilegio di mettere i piedi dentro alle Saucony Endorphin Speed 5. Una scarpa che per me, nel corso delle precedenti versioni, ha sempre rappresentato molto. #supershoe dalla quale negli anni di evoluzione ho avuto solo conferme.

Sinonimo di fluidità

Le Endorphin sono oggi per me sinonimo di fluidità che mi fa concentrare in modo spontaneo solo sul gesto della corsa. Ed è proprio lì che sta il suo valore e non solo nel cronometro. Una naturalezza e una facilità di appoggio come poche altre nel panorama running e che mi ha permesso con grande facilità di correre oltre i miei limiti, senza mai forzare, un passo dopo l’altro.

Saucony Endorphin Speed 5

La Velocità è popolare

Ma che gran bella cosa avere la conferma che esistono scarpe per correre molto forte, adatte proprio a tutti…o quasi! La Saucony Endorphin Speed 5 è una scarpa pensata per portare la velocità a un livello accessibile, senza entrare nel territorio delle super shoes da maratona. È un modello che permette di allenarsi e gareggiare con fiducia, grazie a un equilibrio riuscito tra leggerezza, reattività e comfort. Con i suoi 238 grammi nella misura US 9,5, un drop di 8 millimetri e uno stack di 36/28 millimetri, si colloca nella categoria performance, ma con una versatilità che la rende adatta anche agli allenamenti quotidiani e non solo al giorno di gara.

Saucony Endorphin Speed 5

Una silhouette aggressiva ma equilibrata

La Speed 5 mantiene la filosofia della famiglia Endorphin, puntando su velocità e fluidità. La tomaia in mesh è stata ridisegnata per offrire maggiore supporto senza sacrificare la leggerezza, e la silhouette rimane snella e aggressiva, con linee che richiamano l’estetica delle super shoes pur mantenendo un’anima più equilibrata. Rispetto alla versione precedente, la struttura appare più solida e bilanciata, con un look che comunica chiaramente la vocazione alla performance. Fedele al proprio DNA, ma consapevole che per essere competitivs deve milgiorarsi continuamente, questo è ciò che penso della Speed. La versione attuale, tra tutte, è quella con cui mi sono trovato meglio. O vviamente con la testa sto già pensando a come sarà la 6!

Saucony Endorphin Speed 5

Lockdown sicuro, calzata naturale

Il sistema di allacciatura ibrido, composto da due fettucce e da una combinazione di tre più un occhiello, garantisce un contenimento preciso. Il piede rimane stabile anche nelle curve veloci, senza movimenti indesiderati. L’alloggiamento è stabile ma non rigido: la scarpa avvolge in modo naturale, offrendo una calzata sicura senza risultare costrittiva.

Una scarpa veloce che sorprende per morbidezza

Nonostante la sua anima orientata alla performance, Saucony Endorphin Speed 5 sorprende per il comfort. L’intersuola in PWRRUN PB, superfoam leggero e reattivo, offre un’ammortizzazione morbida ma elastica. Mentre la piastra in nylon distribuisce l’energia senza irrigidire eccessivamente la scarpa. Questo mix permette di utilizzarla non solo per lavori di qualità, ma anche per sessioni più tranquille, rendendola una compagna affidabile per un’ampia gamma di allenamenti.

Saucony Endorphin Speed 5

SPEEDROLL: transizioni rapide e fluide

La rullata è uno dei punti forti del modello, che ho già avuto modo di apprezzare nelle versioni precedenti. Il rocker SPEEDROLL favorisce transizioni rapide e fluide, con una sensazione di spinta naturale che riduce lo sforzo e invita a mantenere un ritmo brillante. La scarpa accompagna il movimento in avanti senza forzarlo, risultando gestibile anche a ritmi medi.

Saucony Endorphin Speed 5

Mesh ventilato e rinforzi intelligenti

La tomaia in mesh è molto traspirante e mantiene il piede fresco anche nelle giornate più calde. I rinforzi sono posizionati in modo mirato e non compromettono la ventilazione, rendendo la Speed 5 adatta anche a uscite lunghe o intense. Non sto nemmeno a ricordarvi che il test è iniziato nel mese di agosto o giù di lì sull’isola di Kalimnos in Grecia, con temperature belle calde, anzi caldissime e grazie all’ottima ventilazione i miei piedi hanno sempre ringraziato

Grip sicuro su asfalto e pista

La suola in gomma offre una trazione affidabile su asfalto e pista, con una disposizione dei tasselli che garantisce tenuta anche sul bagnato. La sensazione è di grande fiducia, soprattutto nelle accelerazioni e nei cambi di ritmo, senza sacrificare la durabilità.

Saucony Endorphin Speed 5

Più controllata rispetto alla Speed 4

La piastra in nylon è stata ridisegnata per migliorare la stabilità, rendendo la Speed 5 più controllata rispetto alla Speed 4. La base ampia e la distribuzione della pressione riducono il rischio di torsioni, rendendo la scarpa accessibile a un pubblico più ampio. Certo che la mescola supercritica del foam non è mai garanzia di stabilità assoluta, ma secondo me il compromesso raggiunto con l’utilizzo della piastra in nylon integrata fa veramente la differenza. E, fidatevi di quello che vi dico, milgiorata rispetto alla versione 4!

Saucony Endorphin Speed 5

Ammortizzazione funzionale alla performance

Il profilo medio-alto e la mescola PWRRUN PB offrono una protezione efficace dagli impatti, sufficiente anche per allenamenti lunghi senza appesantire la corsa. È una protezione che non invade, non irrigidisce, ma accompagna. Pur tuttavia non la ritengo una scarpa adatta a chi ha problemi di iperpronazione.

Una scarpa veloce ma non estrema

In definitiva Saucony Endorphin Speed 5 è la scarpa da corsa ideale per i corridori che cercano un modello veloce ma non estremo. Si tratta infatti di una #supersohoe capace di combinare reattività, comfort e stabilità. A me è piaciuta molto negli allenamenti di qualità come ripetute e progressivi e per il mio stile di corsa e il mio passo la ritengo perfetta sino alla mezza maratona. Mentre sulla distanza di maratona, ritengo più idonei altri modelli. Il giusto equilibrio tra reattività e comfort me l’hanno fatta apprezzare anche nei giorni di allenamento più tranquilli.

Extra

Alla fine, quello che colpisce davvero della Saucony Endorphin Speed 5 è la sua capacità di adattarsi al ritmo del runner. È una scarpa che non ti chiede nulla, ma ti restituisce molto: ti accompagna quando vuoi spingere, ti sostiene quando devi gestire, ti lascia spazio quando hai bisogno di ascoltare le gambe. È una compagna di allenamento che non fa rumore, ma che sai di poter infilare ai piedi nei giorni importanti, quando cerchi una sensazione precisa: quella di essere leggero, efficiente, in controllo. Quindi, se di solito dico “Buona la prima”, questa volta accontentatevi di un “Meglio la quinta!”

Daniele Milano: spirito di montagna, anima sportiva. Nato in Valle d’Aosta, cresce tra natura e movimento: prima lo sci, poi l’atletica. Negli anni ’90 scopre lo snowboard e ne diventa voce e protagonista, tra riviste e snowpark. Oggi vive tra Milano e le sue montagne, maestro di snowboard e telemark, cuore editoriale di 4running magazine. Racconta il trail e il gesto sportivo come espressione di equilibrio. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri.”