Home Running News A Boston i kenyani vincono ma non convincono

A Boston i kenyani vincono ma non convincono

0

A Boston i kenyani vincono ma non convincono

Tempi estremamente alti all’edizione 2012 della Boston Marathon: il forte vento e condizioni climatiche non ideali hanno reso durissimo il percorso, quello stesso percorso che lo scorso anno aveva prodotto le fantasmagoriche prestazioni di Geoffrey Mutai e Moses Mosop nettamente sotto il record mondiale, ma poi non ratificate. La gara è stata una slunga e lenta selezione che alla fine ha visto giocarsi la vittoria tre kenyani: Wesley Korir, Levy Matebo e Bernard Kipyego, il più accreditato alla vigilia. Nel finale ha vinto che aveva ancora qualcosa da spendere e questo qualcuno è stato Korir e che negli ultimi km ha stroncato la resistenza degli avversari per vincere in 2h12’40” davanti a Matebo (2h13’06”) e Kipyego (2h13’13”) con quest’ultimo che vede così sfumare le residue sperane di ingresso nel “magico trio” dei Giochi Olimpici. Notevole quarto posto per l’americano Jason Hartmann in 2h14’31”, capace di precede due illustri kenyani come Wilson Chebet e Laban Korir.Addirittura 14° l’etiope Gebremariam, terzo lo scorso anno. Tempi alti anche nella prova femminile, ma qui almeno la vittoria consente ancora di sperare nella convocazione olimpica alla medagliata iridata Sharon Cherop, prima al traguardo in 2h31’50”, davanti alle connazionali Jemima Jelagat Sumsong a soli 2 secondi dopo una splendida volata e a Georgina Rono in 2h33’09”; solo quarta l’etiope Firehiwot Dado, due volte vincitrice a Roma e reduce dal successo a New York 2011, in 2h34’56”: anche per lei si affievoliscono le sperane di andare a Londra soprattutto dopo la straordinaria prestazione di ieri della Gelana a Rotterdam.