Home Running News A New York ripagheranno i pettorali

A New York ripagheranno i pettorali

0

A New York ripagheranno i pettorali

Finalmente una presa di posizione da parte degli organizzatori della Maratona di New York, che per le conseguenze del passaggio dell’uragano Sandy erano stati costretti ad annullare l’ultima edizione andando incontro alle vane proteste di decine di migliaia di iscritti, che avevano pagato la costosissima adesione alla gara e per colpa dell’annuncio tardivo, anche le spese di viaggio, vitto e alloggio. Gli organizzatori sul proprio sito hanno proposto varie modalità di parziale rimborso: la prima prevede il rimborso del costo del pettorale dedotte le spese di registrazione (11 dollari) e francamente è una decisione inattesa perché la maratona non prevede nel regolamento la “refund policy” in alcun caso, ma gli organizzatori dicono di aver preso atto delle straordinarie circostanze. La seconda possibilità è tener valida l’iscrizione fino al 2015, senza costi aggiuntivi e considerando i continui aumenti potrebbe essere un valido risparmio, ma in questo caso i tour operator avevano deciso di propria sponte di provvedere in tal senso. Terza opportunità l’adesione garantita alla mezza maratona newyorchese del 17 marzo, pagando però l’iscrizione, avendo in pratica la precedenza in una gara che ha un tetto massimo di adesioni e alla quale sono tanti che rimangono in lista d’attesa. Una presa di posizione certamente tardiva e che non elimina i disagi e la cattiva impressione destata dallo staff americano nello scorso novembre, ma comunque rappresenta un passo avanti nella ricerca di una ritrovata credibilità.