A Urbino una festa Straducale

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    Un successo. Superato anche quest’anno il tetto dei mille iscritti alla Granfondo Straducale, edizione numero 11, che è stata organizzata a Urbino dalla Ciclo Ducale. Un grande evento che ha offerto a ciclisti e accompagnatori un ricco programma di manifestazioni e attività collaterali: tornei medioevali, concerti, spettacoli per adulti e bambini, visite guidate e passeggiate a piedi e in mtb per la città e concorso fotografico. Senza dimenticare la randonnée, che presentava percorsi ad anelli con passaggi, controlli e ristoro a Urbino presso il Palazzetto dello Sport e che ha portato i partecipanti ad attraversare gran parte della provincia di Pesaro e Urbino. Giordano Biancacci di Corropoli (Te) è stato il primo randonneur all’arrivo.

    Prima del via agonistico la signora Nadia, moglie di Raniero Giannotti, un tesserato della Ciclo Ducale scomparso nel 2012, ha consegnato il premio intitolato alla memoria del marito (opera dell’artista Ermes Ottaviani) alla signora Tiziana, moglie di Sileno Guidi, responsabile del personale della Protezione civile, scomparso da poco. Alla manifestazione è intervenuto il sindaco di Urbino Maurizio Gambini. Davvero numerosa la presenza di atlete al via, come ha sottolineato Sonia Roscioli, delegato nazionale Acsi ciclismo femminile. Ad animare con le loro voci l’evento sono stati gli speaker Ivan Cecchini ed Elisa Gardini.

    Venendo al lato agonistico, alla divisione tra il lungo e il medio il drappello di testa si separa. Federico Castagnoli della Cicli Copparo e Tiziano Lombardi della MG.K Vis-LGL-Gobbi-Dedacciai scelgono il percorso lungo di 205 chilometri. I due portano via la propria azione senza che nessuno riesca a raggiungerli. Quando alla fine mancano circa 15 chilometri Lombardi attacca e si porta al comando. Alla fine Lombardi, che è di San Mauro Pascoli (Fc), giunge tutto solo al traguardo. Secondo Castagnoli e terzo Michele Cartocci della Cavallino Asd Specialized. Tra le donne successo per Maria Cristina Prati della Cicli Matteoni Frw, che vive a Cesenatico (Fc) e aveva già vinto in passato a Urbino. Sul secondo gradino del podio è salita Veronica Pacini della Cicli Copparo e sul terzo Irene Marzoli dell’Avis Frecce Azzurre.

    Nel percorso medio di 130 chilometri Gregory Bianchi del Team Saccarelli Alpin, che è di Chiaserna di Cantiano (Pu), attacca a meno di dieci chilometri dal traguardo, staccando i compagni di fuga. Bianchi scivola e cade, ma subito risale in sella e riparte. Alla fine arriva a tagliare solitario il traguardo. Bianchi aveva già vinto alla Straducale nel 2009. Sul secondo gradino del podio è salito Leonardo Viglione del Team Ucsa e sul terzo Andrea Giannessi del Rock Racing Faenza. In campo femminile successo per Florinda Neri della Frecce Rosse Rimini, che vive a Santarcangelo di Romagna (Rn), davanti a Rita Gabellini del Gc Sgr Servizi Spa e a Valentina Mabritto del Racing Rosola Bike.

    Sul percorso corto di 73 chilometri allo sprint ristretto si impone Marco Bezzi della Scuderia Prestigio, che è di Faenza (Ra). Alle sue spalle Daniele Battelli del Team Fausto Coppi Fermignano e Mirko Pierini del 5311 Sc. In campo femminile successo per Lavinia Palazzo della 5311 Sc, che è di Fano (Pu), che aveva vinto il corto anche nel 2013 e che proprio oggi festeggia il suo compleanno. Alle sue spalle Debora Morri della Medinox e Michela Spuri Silvestrini del Newteam Essebi. Tra le società successo per la jesina Newteam Essebi.

    I sei vincitori sono stati premiati con le esclusive maglie “Straducale Winner 2014” firmate Marcello Bergamo e fornite da Mondo Ruote, mentre i primi tre assoluti di tutti i percorsi agonistici hanno ricevuto degli orologi da tavolo ideati e realizzati da Luca Polidori, che presentavano sullo sfondo i torricini di Palazzo Ducale. Ricche premiazioni a base di prodotti del territorio, invece, per i primi cinque di ogni categoria di tutti i percorsi e per le prime dieci società. Vanno infine ricordate le premiazioni per i partecipanti alla “Griglia Prometeo – Birra Collesi”, effettuate con prodotti di queste due aziende.

    Insomma, anche quest’edizione della Granfondo Straducale è stata una gran bella festa. Un evento che anche questa volta ha offerto un alto livello organizzativo, come è risultato lampante dai molti complimenti fatti dai partecipanti ai microfoni durante le interviste e dai tanti commenti positivi scambiati tra i ciclisti lontano dalle telecamere.

    Classifiche complete e aggiornate sul sito di KronoService.