Aaron Hadlow e il suo viaggio in Sicilia

0

La vita del prokiter Aaron Hadlow è devota  al vento è alla ricerca di condizioni perfette per il kiteboard. Aaron poco tempo fa, ha deciso di visitare i suoi amici che hanno aperto una scuola di kite in uno degli spot emergenti più promettenti d’Europa, la laguna dello Stagnone, in Sicilia. Il suo piano iniziale era di rimanere solo un paio di giorni, ma le condizioni erano così belle che hanno fatto rimanere Aaron più di due settimane. Continuate a leggere se volete capire cosa ha trattenuto il Re dei Re in questo paradiso direttamente dal suo racconto!

AH:

Appunti di viaggio

Quando il mio amico Riki ha aperto la sua prima scuola di kite in Brasile, sono stato uno dei primi a fargli visita, naturalmente, quando ha aperto nuova stazione insieme ad Alby qui in Sicilia ho colto al volo l’opportunità di venire e dare un’ occhiata. Scoprire un nuovo spot è sempre un salto nel vuoto, ma ero abbastanza sicuro che sarebbe stato fantastico… se Riki ha deciso di trasferirsi qui deve esserlo per forza e così è stato. Quando sono arrivato e ho controllato l’acqua, sono rimasto sbalordito da quanto era piatta e dall’enormità dello spot!

Per quanto mi riguarda, credo che la cosa migliore qui in Sicilia sia la varietà di condizioni che lo spot offre. Si può semplicemente fare freeride e trovare diversi pezzi di acqua piatta intorno alla laguna, in modo da poter avere il proprio spazio e le condizioni perfette per una bellissima session. Lo spot ha davvero un enorme potenziale, sono rimasto davvero colpito, perché dopo aver viaggiato ovunque per il mondo in cerca di acqua piatta e vento, non credevo ai miei occhi quando mi sono ritrovato in un posto del genere a due ore di volo da casa!

Il segreto:

Il vero segreto e ciò che rende unico questo posto sono le alghe, tutta la laguna è molto bassa e l’alga mantenere l’acqua  ferma e sicura per  i crash. In alcuni punti l’alga raggiunge la superfice dell’acqua, creando un vero e proprio effetto specchio. Per i tricks è semplicemente incredibile, si può andare a tutta la potenza e atterrare senza problemi. Ma anche semplicemente fare freeride e vedere il proprio riflesso sull’acqua è davvero unico. Ho viaggiato il mondo per molti anni e tali condizioni sono davvero molto rare da trovare!

Ovviamente quando vado in un nuovo spot, il kite è sempre la priorità, ma quando si viaggia tanto è davvero bello poter fare una pausa, uscire, mangiare bene, essere circondati da buona cultura e bella gente. Qui in Sicilia le città sono super belle, il cibo è ottimo e le persone sono molto accoglienti.  Questo è cio che ha reso la mia permanenza davvero perfetta!

 

A proposito della mia carriera.

I miei obiettivi cambiano sempre, ma tutto è sempre guidato dalla progressione, questa può essere in qualsiasi disciplina che mi piace. Ho bisogno di passare da una disciplina all’altra per mantenere la motivazione sempre al Massimo​​…  Ci sono parti dell’anno in cui mi concentro sul big air e nuove mosse estreme, anche si il freestyle è ciò che da sempre mi mantiene motivato. Il livello tecnico è ormai alle stelle e anche l’aggiunta di una nuova presa o una extra rotazione di 180° ormai è davvero una grossa sfida, in più, portarlo in condizioni diverse e chiuderlo in gara è estremamente arduo. Ma a volte è necessario cambiare e con I rails per esempio, stiamo assistendo a una progressione continua e in questi ultimi anni succede spesso di non mettere le pinnette anche per un mese e concentrarmi a pieno sul park riding.

Allo Stagnone stavo lavorando su alcune manovre… Con il nuovo formato abbiamo solo 4 tricks ogni heat quindi è importante avere 4 bangers (trick sicuri). Mi sono allenato molto su Slim 7, KGB 5, 317, BS 7. Voglio essere sempre più consistente sui doppi e fare  sempre del mio meglio.

foto e introduzione Lacy Kobulsky