AIR SKOPU

0

L’Air Skopu è una delle ultime arrivate nella famiglia delle powermoves aeree che ultimamente hanno rivoluzionato il mondo del freestyle. La versione normale è in circolazione da almeno 5 anni, mentre la sorella aerea è relativamente neonata. Sta però prendendo sempre più piede tra i rider per la sua spettacolarità e relativa “facilità”, offrendo la sensazione irresistibile d’inversione del senso di rotazione, in aria. Ecco come procedere.

TESTO DI Mattia Pedrani FOTO DI Valerio Pedrani LOCATION Malcesine, Lago di Garda FONTE 4Windsurf n°167

Vola al traverso a tutta velocità, con la vela bella piena e comincia a lascare leggermente per metterti in switch stance, cercando di trovare una zona di acqua piatta che ti permetta di mantenere la massima velocità. L’inizio del trick è identico ad una Funnell o ad una Skopu, quindi una volta che ti ritrovi in switch a tutta velocità, infila l’albero nel vento spingendo in avanti col braccio posteriore, per poi prendere il terminale con quello anteriore e passare sottovento alla vela come per una duck tack. Per tutte le manovre in duck è davvero importante eseguire il passaggio correttamente, specialmente in questo caso, dato che la potenza della vela garantisce l’esplosività ed il momento necessari per staccare e girare l’intero trick in aria, da cui il nome Air Skopu. Appena sei sottovento alla vela, in switch, sbilanciati leggermente verso prua ed appena vedi un ripido chop sopravento a te, spingi con forza sulle punte e sulla mano di bugna. Proietta il fisico sottovento, mentre spingi sulle gambe per far esplodere la tavola dall’acqua. È importante staccare il più al traverso possibile, in modo che la vela sia strapiena e ti proietti sottovento bruscamente. Spingi la prua verso l’alto, stendendo la gamba anteriore e, appena stai per raggiungere l’apice della rotazione, iniziare a tirare con violenza sul braccio di bugna. Cazzando la vela, infatti, il rig riacquisirà potenza ed innescherà l’inversione aerea della rotazione, facendo puntare la prua verso l’acqua. Cerca quindi di sbilanciarti in avanti, restando vicino al rig in modo da gestire la brusca inversione di rotazione da sopravento a sottovento. Gira ora la testa e le spalle nel nuovo senso di rotazione, in modo da completare l’intero trick in aria e riatterrare nella stessa posizione in cui hai staccato, completando un intero 360 aereo. Non resta che spingere l’albero leggermente sottovento col braccio anteriore come per la chiusura di una normale backwind jibe o di una Funnell 540.
L’inversione di rotazione in aria ti dà veramente una botta di adrenalina, e, a volte, non solo… 😉

STEP BY STEP
Foto 1-3: Mettiti in switch a tutta velocità in una zona d’acqua liscia come olio (MAGARI…) al traverso, cercando di sfruttare tutta l’inerzia che hai a disposizione e cominciare a passare sottovento alla vela. Infila l’albero nel vento spingendo con la mano posteriore, vai poi a prendere la bugna con la mano anteriore e passa sottovento alla vela. Migliore sarà il passaggio, maggiore potenza e proiezione avrai a disposizione per eseguire correttamente la rotazione area, cercando di girare il più possibile. Sbilanciati leggermente in avanti quando sottovento alla vela, in modo da non perdere velocità. Appena vedi un ripido choppino davanti a te, pesati con forza sulle punte e spingi sulla mano di bugna (foto 3). Più brusco e veloce sarà questo movimento, più andrai alto.

 AirSkopu-(1) AirSkopu-(2) AirSkopu-(3)

Foto 4-5: Stendi la gamba posteriore per far staccare la tavola, pensando di sbilanciarti in avanti e gira la testa e le spalle sottovento, innescando la prima parte della rotazione. Cerca di restare abbastanza vicino al boma, in modo da ruotare più velocemente.

AirSkopu-(4) AirSkopu-(5)

Foto 6-7: Appena raggiungi l’apice, tira con forza sul braccio posteriore e comincia a sbilanciarti in avanti, tirando la tavola sotto al sedere.

 AirSkopu-(6) AirSkopu-(7)

Foto 8-11: A questo punto inizia la vera e propria inversione del senso di rotazione, passando da sopravento a sottovento. È la fase più critica ed anche “problematica” e difficile da gestire, specialmente le prime volte quando non si capisce bene cosa stia succedendo. Sbilanciati col peso verso prua e gira la testa sottovento, spingendo ora sulla vela che riacquisterà potenza contraria.

AirSkopu-(8) AirSkopu-(9) AirSkopu-(10) AirSkopu-(11)

Foto 12-14: Questa fase di atterraggio è molto delicata ed è proprio qui che si rischia di sbagliare più spesso, perché troppo decentrati. Cerca di attutire l’atterraggio il più possibile flettendo le ginocchia e ridistribuisci il peso verso centro tavola.

 AirSkopu-(12) AirSkopu-(13) AirSkopu-(14)

Foto 15-16: Riprendi il controllo e completa il trick come se fosse una normale backwind jibe o una Funnell 540, cercando di stare il più centrale possibile.

AirSkopu-(15) AirSkopu-(16)

DRITTE ED ERRORI
Per questa manovra è importante trovare le condizioni giuste, possibilmente con vento costante ed abbastanza sostenuto sui 25 nodi. Non iniziare il passaggio troppo al lasco altrimenti non avrai abbastanza potenza nella vela per ruotare correttamente. In generale, se sbagli, devi andare più veloce e spingere di più sulla mano posteriore al momento dello stacco, cercando di non bolinare troppo, altrimenti non crei abbastanza proiezione sottovento!