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Ancora una gara per decidere le sorti del Challenge Giordana

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Ancora una gara per decidere le sorti del Challenge Giordana

Si è disputato la scorsa domenica il tanto atteso recupero della 7^ Marcialonga Cycling Craft, la granfondo che faceva tappa a Predazzo (TN) e che a fine maggio aveva dovuto sventolare bandiera bianca per le avverse condizioni meteo. Lo scorso weekend il sole splendeva sul percorso già di prima mattina, quando da Predazzo sono partiti in 2.200 alla volta dell’inedito traguardo Sprint di Anterivo. A seguire c’erano i passaggi per San Lugano, il Passo di Pramadiccio e Stava, dove i due tracciati Granfondo (116 km e 2.352 m/dsl) e Mediofondo (68 km e 750 m/dsl) si separavano. A quel punto verso Predazzo si lanciava uno stuolo di uomini tra i quali il più abile a decidere la volata finale era Francesco Avanzo (Team Bergner Brau), davanti alla coppia della Avesani Bike formata da Adriano Lorenzi e Davide Spiazzi. Sul “corto” al femminile la prima ad alzare le braccia al cielo è stata la bergamasca Manuela Sonzogni (Team Isolmant), a 1’33” da Christiane Koschier e 5’4” da Claudia Wegmann. Sui 116 km del granfondo la gara era impegnata nel frattempo a salire verso Pampeago, con un solitario Dainius Kairelis (Team Mg K Vis Gobbi LGL Dedacciai) a tenere la testa. Allo scollinamento si dirigeva su Ponte Nova e quindi di nuovo in salita verso Passo Costalunga, dove il fuggitivo veniva ripreso da Bertuola, Zen e poi Schweiggl. Ancora una volta la corsa si decideva in volata. Bertuola tirava per Kairelis e lo lanciava verso la vittoria, ma Zen era abile a mettersi in mezzo e chiudere secondo, di poco davanti allo stesso Bertuola. La giornata si chiudeva con il trionfo della maglia iridata di Daniela Passalacqua (Team Promociclo Images) che lasciava dietro Claudia Gentili e Astrid Schartmueller. A questo punto serviva solo il tempo per fare i conteggi e comunicare le classifiche aggiornate del Challenge Giordana, quando manca solo una gara, la Granfondo La Pina che si correrà domenica a Treviso, per decidere i vincitori individuali. A Trento, invece, il prossimo 21 luglio verrà decisa la classifica di società all’8^ granfondo La Leggendaria Charly Gaul. Come sempre il primo sguardo cade sulle due assolute, che confermano le leadership di Enrico Zen (Asd Team Beraldo Since 1982) nel granfondo e di Antonio Camozzi (Team Isolmant) nel mediofondo. A contendere la vittoria di Zen troviamo Alessandro Bertuola (Legend Miche Gobbi), ancora in seconda posizione, mentre si fa sotto anche il compagno del vicentino, Roberto Cunico. Nel “corto” invece, al momento ad impensierire Camozzi potrebbe essere solamente Davide Spiazzi (Asd Avesani), unico altro corridore in classifica. Tra le donne del granfondo Claudia Avanzi rimane al primo posto della F1 anche questa settimana, idem per le altre leader Valentina Gallo (F2) e Giordana Chiesa (F3). Si confermano invariate anche le teste delle classifiche femminili del mediofondo. Manuela Sonzogni regge nella F1, così come Astrid Schartmueller nella F2 e Nadia Sgarbossa nella F3. Tra gli uomini salgono dalle retrovie Mauro Moioli nella Granfondo Senior e Marco Dazzi nella M1. La Marcialonga Cycling ha riconfermato i comandanti di M2, V1 e V2, rispettivamente Davide Graziani, Claudio Segata e Andrea Borsari. È invece una new entry il leader della G1, Fausto Fornaciari. Infine resta tutto immutato alla guida delle restanti categorie. Nikolaus Bernard rinsalda la testa della G2, così come Ruggero Gialdini (SG1) e Mario Cremonese (SG2). Venendo alle categorie maschili del mediofondo, ritroviamo ancora Francesco Avanzo in vetta alla Senior, Giulio Magri nella M1, mentre Giampaolo Moro prende il posto di Andrea Carretta nella M2. Alessandro Binotto è il nuovo leader della V1, Daniele Magagnotti non dà segno di cedimento invece nella V2, esempio seguito da Claudio Bevilacqua (G1), Leonardo Stagnoli (G2), Giampietro Rozio (SG1) e Francesco Bolpagni (SG2). Nel complesso, tra conferme e rinnovamenti, ora è tempo di giocare il tutto per tutto. Quelli di Treviso saranno gli ultimi punti in palio ed è vietato sbagliare. Tra le società invece, dopo la Granfondo La Pina si dovrà preparare al meglio l’attacco al Monte Bondone, in programma il 21 luglio alla Leggendaria Charly Gaul, quando si pedalerà anche per qualificarsi alla finale del Campionato del Mondo Cicloamatori UCI – UWCT 2013.