Attitude Rebel crash test

0

Il nostro collaboratore Sirio Passioni ci racconta le sue impressioni sulla resistenza della Attitude Sails Rebel.

IMG_7335

Sirio: “Mantenendo fede alla promessa fatta a Maurizio (conosciuto a tutti come Mr Unifiber) dopo circa un anno di utilizzo della Rebel  4.7,che mi ha chiesto di stressare il più possibile, posso condividere con voi le impressioni sulla durata di queste nuove vele sul mercato.
Ancora una volta devo ricredermi, come già detto sono spesso molto scettico quando mi si presenta qualcosa di nuovo ma questa vela si sta dimostrando molto resistente.

IMG_7283
Dopo un anno di utilizzo qua in Sardegna tra freestyle e wave e con molte uscite in soprainvelatura la vela è ancora integra, con il monofilm tuttora elastico e non cotto, anche la penna non ha sfilacciato né ha dato segni classici di usura come spesso ho visto su altre vele più blasonate.  La tasca d’albero, l’anello di bugna e il lato di base della vela sono tuttora ben resistenti e anche la tasca delle stecche compreso dei terminali dove si trovano i tendistecca sono a posto. Anche il colore rosso fuoco non è sbiadito.
I punti dove ho preso diverse trapeziate e facciate si sono ammaccati ma non danno segni di cedimenti ma soprattutto la vela ha degnamente resistito ai frulloni classici di Cala Pischina e delle sue magnifiche rocce granitiche che hanno inflitto solo qualche taglio e graffio alla tasca d’albero.

IMG_7030-1 (dragged)
In definitiva la robustezza di questa Rebel mi ha sorpreso, non me lo aspettavo da una veleria così nuova sul mercato. Grazie a Maurizio Andreello per l’opportunità di testare questa vela. Chi fosse di passaggio in vacanza in Sardegna interessato a toccare con mano la vela e a provarla passi pure a trovarmi alla mia scuola www.saltywind.com.”

IMG_7342

IMG_7348

TESTO Sirio Passioni

Articolo precedenteJERI250 on Tour 2015 – Pierwindsurf
Articolo successivoSTRANAVIGLI 2015 teaser
Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.