Pubblicità
Home Windsurf News Camocim-Maceiò – Positive Energy
Pubblicità

Camocim-Maceiò – Positive Energy

0

Camocim-Maceiò – Positive Energy: il nuovo video di Gigi Madeddu, Rossel Bertoldo e Stefano Salemi in Brasile.

 

Camocim-Maceiò – Positive Energy from Gigi Madeddu on Vimeo.

 

Maceiò & Camocim, positive energie
Quando pensi al Brasile, dopo esserci già stato, ti viene sempre in mente la “saudade”, la malinconia per le coste, le spiagge infinite, le dune mozzafiato, il cibo ottimo e il vento assicurato. Dopo aver visto migliaia di video ed essere stato in spot bellissimi più o meno famosi, la meta di questo vacanza è un paese diverso dal solito, una vera città nel nord est del Brasile: Camocim.

Apertura-Articolo

L’idea di questo viaggio oltre al vero e proprio allenamento, è nata durante una chiacchierata con i miei amici e compagni di vita quotidiana Rossel Bertoldo e Stefano Salemi. Stefano ha dato l’input convincendoci ad organizzare un viaggio. Rossel ha messo quel pizzico di follia ed entusiasmo di un giovane che ha voglia di scoprire il mondo. Io ho cercato di portare la mia esperienza.
Miccia innescata e via. Nel giro di due settimane biglietti, transfer, casa e rimessaggio sono già tutti organizzati. Ci siamo, è il 7 novembre. Si parte! Un mese all’insegna del windsurf, del relax a contatto con la natura e con la ricerca di nuovi spot! Camocim ci da il benvenuto con una settimana condita da 45 nodi caldi e costanti.
Subito capiamo che il vento sarà l’ultimo dei problemi, le vele sono quelle giuste (dalla 4.0 alla 4.8) e il paese è fornito di tutto il necessario per rendere la nostra vacanza confortevole. Dopo i primi giorni passati sul cristallo a planare a velocità incredibile decidiamo di iniziare un viaggio nel viaggio. Stimolati dalle voci che si rincorrono su un nuovo spot bellissimo, sia dal punto di vista della condizione meteo marina che dall’impatto panoramico del paesaggio, decidiamo di spostarci più a nord di pochi chilometri in direzione di Praia do Maceiò.
Un nostro carissimo amico, Flavio Lissoni conosciuto come “il Poeta”, frequentatore assiduo del nostro Windsurfing Club Sa Barra, ci aveva parlato molto bene di Maceiò sostenendo la validità dello spot e la bellezza della “Praia”. Eccoci così con 30 gradi di temperatura a bordo di un pick-up a correre su spiagge che sembrano autostrade con il vento che accarezza le palme. E noi li come protagonisti di un di un windsurf movie in stile ” The Search”.

Rossel Burner 1handRossel Burner 1hand

Flavio ci aspetta a Maceiò per farci da cicerone in questo paradiso ancora incontaminato. Il paesino è formato da poche case e pousade immerse in un grande “cocchero” che corre lungo la spiaggia chilometrica. Il vento è perfettamente side mure a dritta, perfetto per imparare i primi salti e le power moves ad uscire, flat tra un onda e l’altra nel bordo di rientro.
Pronti, via. Flavio apre le danza e noi lo seguiamo a ruota. In acqua siamo in quattro, solo noi e qualche kite che non crea alcun disturbo alla nostra performance. Già da subito lo spot si presenta divertente. Vento sui 30 nodi, io con la 4.4 Gaastra Pure mi dedico a qualche salto come backloop e big shaka ad uscire, Rossel impressiona anche lui con delle bellissime shaka e shove it spock al rientro, Stefano alterna  backloop mure a dritta, forward e super shaka mure a sinistra. La giornata passa in un lampo tra windsurf session, qualche cocco fresco e macedonia direttamente sulla spiaggia alla “Barraca KITE ZEN” che ci ospita. Flavio e il suo socio Omar, insieme alla crew di ragazzi brasiliani sono una grande famiglia. Amano il mare, la spiaggia e lo sport.
La loro attività, specializzata in piatti tipici a base di pesce è sempre pronta a soddisfare ogni esigenza e rendere una vacanza da bella a fantastica. In poco tempo Maceiò è diventata la nostra seconda casa in Brasile. I tramonti fanno ogni sera da titoli di coda alla nostra giornata di planate. Musica dal vivo e aperitivi diventano una bellissima abitudine che ci permettono di immergerci ancora di più nella nostra nuova “vita”.

Gigi konoGigi in Kono

Alterniamo le nostre uscite tra Camocim e Maceià decidendo sia in base alle maree sia in base a ciò che abbiamo voglia di fare in acqua. Camocim lo preferiamo per lo switch mure a destra. Molto semplice, a volte troppo, per allenarsi in previsione di un anno di gare. Maceiò è più vario e anche meno frequentato. Ma la sorpresa è arrivata con le onde! Con la marea in crescita sulla destra si formano delle bellissime barre, facili per chi è neofita della disciplina ma allo stesso tempo ideali per chi vuole azzardare senza rischiare.
Purtroppo non abbiamo portato con noi né il wave né il sup o il surf da onda, ma siamo certi che il prossimo anno non mancheranno! Per quanto riguarda la vita notturna, non è esagerata. A Maceiò periodicamente vengono organizzati concerti e party in spiaggia, molto divertenti e tipici del Brasile. L’atmosfera è fantastica e il ricordo ci riporta all’inizio del nostro report, la “saudade”, che ci rincorre ogni giorno da quando siamo tornati in Italia.

 Salemi ForwardSalemi Forward

ROSSEL BERTOLDO
Dieci ore di aereo per catapultarsi in una nuova realtà, dove il mondo è più paziente. Dove i sorrisi sono quotidiani e lo stress è un lontano ricordo dimenticato nel Vecchio Continente. Il Brasile è “pura vida” e “toda joia”.
Da Camocim, dove abbiamo trascorso i primi giorni conditi da vento fortissimo e acqua super flat, a Maceiò, dove la condizione è più completa con onde disegnate e una natura fantastica, ovunque abbiamo trovato l’allegria dei local e dei nostri amici che già da tempo hanno deciso di godersi quel paradiso. Surfare in un altro ambiente rispetto al mio home spot di Sa Barra è servito per migliorare il mio livello, potendomi confrontare anche con atleti internazionali proveniente da tutto il Pianeta, cercando di carpirne tecnica e stile di vita.
I tramonti in spiaggia sorseggiando un aperitivo, i racconti della giornata in acqua, le nuove amicizie e un clima di totale relax hanno fatto il resto, trasformando una vacanza in un sogno. Potrei stare qui a scrivere mille pagine cercando di descrivere i posti che abbiamo visitato ma il consiglio che posso dare è quello di vederlo con i propri occhi, accarezzarlo da vicino per comprendere un’atmosfera e una magia difficile da trasmettere a parole. Beleza a tutti!

Rossel ponchRossel in Ponch 

STEFANO SALEMI
Ventidue giorni di vacanza, ventidue uscite consecutive, 30 gradi. Un sogno diventato realtà. Da diversi inverni ragionavo insieme a Gigi Madeddu sulla possibilità di condividere insieme un viaggio all’estero all’insegna del caldo e delle condizioni perfette per migliorare il nostro livello di freestyle. La scelta di Camocim e Maceiò è venuta un po’ per caso e in poco tempo abbiamo organizzato il nostro windsurf trip. Con noi anche Rossel Bertoldo, uno dei ragazzi “terribili” di Sa Barra. Una volta arrivato in Brasile ho scoperto un mondo nuovo per me, fatto di relax misto a session adrenaliniche all’insegna del vento forte.La prima settimana l’intensità del vento ci ha sorpreso, con giornate superiori ai 40 nodi, degne di momenti di freestyle estremo in compagnia del nostro amico Max, ormai local di Camocim. Col passare del tempo ci siamo abituati alla condizione iniziando a migliorare pian piano. Dopo una decina di giorni non volevamo più andar via. La scoperta di Maceiò ha rappresentato un ulteriore stimolo per la nostra vacanza. Ideale per saltare ma allo stesso tempo perfetto per le manovre al rientro. Un ambiente fantastico, dove le dune di sabbia ci avvolgevano in una cornice indimenticabile. Il tramonto è di quelli che ti lasciano senza fiato, la compagnia del Poeta e dei ragazzi del posto ha completato un quadro perfetto che tuttavia non abbiamo ancora finito di dipingere. La tela rimarrà in cantina pronta per essere arricchita il prossimo anno, speriamo in compagnia di tutti gli amici di Sa Barra!

Salemi PunetaSalemi in Puneta 

Info utili
È possibile avere un aiuto per organizzare la vostra vacanza in questo paradiso brasiliano
Potete contattare direttamente www.praiademaceio.com.br o la pagina Facebook Kite Zen.

Volo
Dall’Italia potete volare con TAP o Air Italy (diretto da Roma o Milano): è possibile portare il vostro materiale tecnico ovviamente a pagamento.

Transfer per Camocim/Maceiò
Si effettua in macchina, sono circa 350 km. Strada comoda, molto bella e di nuova fattura. Durante il tragitto è possibile fare delle soste per un buon “caffesinho” brasiliano.

Alloggi
Sicuramente consigliata una Pousada (i nostri b&b). Pulite, accoglienti e sicure. È possibile trovare la vostra sistemazione in base alle vostre disponibilità economiche. Se volete stare a Maceiò, potete contattare su Facebook i ragazzi della KiteZen. Saranno super disponibili per organizzare la vostra permanenza in Brasile. Se volete stare a Camocim, potete lasciare il vostro materiale nel rimessaggio di un italiano di nome Max. Cercate su Facebook Massimo Settani, può darvi una mano anche per un appartamento.

Dove mangiare
Supermercati, mercatini, ristoranti, churrascherie: chi più ne ha più ne metta! È possibile mangiare bene, sempre in ristorante, per pochi euro.

Vento
Da agosto a febbraio con picchi maggiori da ottobre a dicembre. Il trade wind soffia forte, ma veramente forte. Per persone sui 70 kg il quiver ideale è 4.0 4.4 4.8 nei mesi top! Noi abbiamo sempre usato 4.0 4.4. Se volete portare 2 vele 4.2 4.8 è il range ideale. Per i più leggeri una vela sotto la 4.0 è sicuramente consigliata. Tavole sia freestyle che wave. Se riuscite procuratevi un sup o un surf. Potrete passare dei tramonti incredibili mentre cavalcate le onde!

Consigli
Come tutti gli spot al mondo ci sono delle regole da rispettare! Rispettate i nativi, i pescatori e i lavoratori. I brasiliani sono ottime persone e se li rispetterete vi daranno il cuore.

Servizi utili
A Camocim c’è un ottimo ospedale, farmacie, supermercati, affitta macchine. Insomma con i suoi 50.000 abitanti possiamo davvero considerarla una città con tutti i confort.

TESTO DI Gigi Madeddu FOTO DI Stefano Salemi
Da 4Windsurf n°158

Articolo precedenteEndless ride, episodio 5
Articolo successivoPiccolo resume di prove estere
Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
Pubblicità