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CAMPIONATO ITALIANO WAVE 2012

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CAMPIONATO ITALIANO WAVE 2012
CALA PISCHINA – SARDEGNA
4-5 GIUGNO

Dopo un lungo periodo di stand-by, il tanto atteso maestrale è arrivato sulle coste della north shore sardina portando con se le magiche onde che tutti si aspettavano.
Due giorni di mareggiata per decretare il Campionate Italiano Wave 2012. All’evento i 25 top rider nazionali della disciplina acrobatica provenienti da ogni regione d’Italia e selezionati da una precedente gara si sono dati battaglia nell’anfiteatro naturale di Cala Pischina a colpi di Aerial off the lip Forward Loop e altre manovre stellari da far venire i brividi al solo pensiero. Detentore del titolo Il pluri titolato  Andrea Rosati, di Castel Gandolfo, che questa volta se la doveva vedere con una nutritissima schiera di giovani surfisti desiderosi di vittoria, nonchè del grande local e magico organizzatore dell’evento Gian Mario Pischedda. Alla fine ne è uscito vincitore ancora lui Andrea Rosati che così si vede assegnare il 4 titolo Italiano di categoria wave. Ma andiamo nel dettaglio della gara.

IL N.S.W.C ( North Sardinia Wave Contest ) organizzato dallo Yacht Club Olbia, insieme al local Gian Mario Pischedda, è stato un evento top level in tutti i sensi. Team di giudici (Windsurf Nation) super professionali, moto d’acqua pronta a riprendere i rider finiti a rocce, speaker d’eccezione Luca Gentili e Andrea Polloni il tutto condito dal gotha del wave italiano e da condizione molto impegnative e difficilissime. Cala Pischina è famosa per i sui scogli affioranti tra le onde e l’assenza totale di spiaggia nei punti critici dove i surfisti si esibiscono. Diversi i casi di rotture e di visite alle rocce sarde che hanno selezionato le varie heat. Ottimo il nuovo sistema di punteggio molto simile alle gare del surf mondiale che ha premiato gli atleti più stilosi e più spettacolari, dove venivano contate ai fini del punteggio della performance degli atleti due onde e un salto, quindi era necessario giocare il tutto sulla radicalità e sulla qualità, lasciando da parte la quantità.


Il local organizzatore Gian Mario Pischedda.

DAY 1
Il primo giorno di gara le onde si sono fatte un pò desiderare e così le prime batterie del tabellone single elimination sono iniziate nel tardo pomeriggio verso le 17. Vento sui 25 nodi e onde sui 2mt in forte aumento hanno messo subito in evidenza i vari pretendenti al titolo. Tra le prime linee tutto è andato liscio e le 8 teste di serie sono tutte passate al turno successivo. Tuttavia da notare delle ottime prestazioni degli outsider più o meno già conosciuti nell’ambiente “ondarolo” che hanno subito fatto tremare le teste di serie…. tra questi Calò, Franchini, Caratelli, Testa e i 2 Giganti dello slalom Matteo Iachino (fresco Campione europeo di Slalom) e Andrea Ferin, hanno fatto vedere surfate fluide, potenti e salti mozzafiato.
Continuano ad aumentare le onde e il vento inizia a ruotare con una direzione side-side off il quale consente a tutti i rider di esibirsi al meglio e poter dare il 110%. Ed ecco che arrivano le prime sorprese…. Il local fortissimo Pischedda già campione Italiano nelle acque di casa nel 2008, autore di un warm up da urlo deve cedere il passo al Torinese ormai Gardesano Fabio Calò. Assetato di vittoria, a colpi di Forward stratosferici girati ad altezze vertiginose ed atterrati con altrettanta eleganza spedisce subito a casa il Gianmario organizzatore. Un vero peccato perchè avrebbe meritato anche lui una finale, ma le gare devono andare avanti e così si arriva fino alla penultima heat dove un altro giovane talento ligure Federico Infantino, se la deve vedere con il Sardo Cagliaritano Serra anche lui ragazzo giovane e molto stiloso. Alla fine ne è uscito vincitore Infantino ma solamente perchè Serra non è riuscito a trovare una rampa giusta per poter eseguire un buon salto, ma di nuovo le gare sono così e devono andare avanti. Ma è buio e così la giuria decide di mandare tutti a casa…. anzi nello splendido agriturismo la Tegghia dove i surfisti sono stati sfamati fino allo sfinimento.


Il Campione Italiano Wave 2012, Andrea Rosati.


Il Vice Campione Italiano Wave 2012, Fabio Calò.


Raimondo Gasperini, terzo classificato.

DAY 2
Secondo giorno di gara e prima heat ad entrare in acqua quella del campione uscente Andrea Rosati contro il giovanissimo e talentuosissimo freestyler Jacopo Testa. Skipper meeting alle 7:30 del mattino per non perdere neanche un cm delle onde in calo e via alle 8:00 tutti in acqua. Il romano passa di misura mentre il giovane Testa paga un pò l’esperienza nelle onde e sceglie sempre le onde più piccole, di sicuro in futuro farà parlare di se anche tra le onde in quanto ha mostrato un ottima classe e fluidità sia nelle surrfata che nei salti.
Entriamo nel vivo del tabellone, le semifinali, da qui si accede alle finali e quindi non si può più sbagliare. La prima sfida è tra Andrea Franchini e Fabio Calò. I due non si risparmiano niente…. neache la visita alle rocce, per fortuna senza grosse conseguenza sia all’attrezzatura che a loro. La heat più combatutta e con un altissimo valore tecnico che ha messo in crisi la giuria ma che alla fine ha decretato un vincitore, Fabio Calò. Allora la sconfitta del local non è stata proprio casuale…. Nelle altre heat Iachino se la deve vedere con il 15enne siciliano Cappuzzo che in quanto a stile e radicalità ne ha da vendere…. anche questa molto molto combattuta ma le surfate stilose del Siciliano hanno vinto su quelle potenti del campione europeo Iachino. Heat successiva vede l’inossidabile Raimondo Gasperini in grandissima forma, sfoderare manovre e surfate da campione mentre il suo rivale Andrea Ferin anche lui giovane 25enne un pò sotto pressione non riesce ad esprimersi come la heat precedente cedendo un biglietto per la finale al Romano Gasperini. Ultima posto disponibile ceduto ad Andrea Rosati dal giovane Federico Infantino. Il Romano con il suo stile fluido e potente si aggiudica le onde più grandi della giornata e con un bellissimo Forward ad una mano chiude un ottima performance che lo vede arrivare dritto nella finale.


Federico Infantino.


Andrea Franchini.

Ci sono due posti disponibili per la finale winner 1° e 2° posto e altri 2 per la finale Looser 3° e 4°.

I primi a scendere in acqua sono Calò e Cappuzzo. L’emozione e la tensione sale alle stelle… le onde sono un pò inconsistenti e il vento fa un pò le bizze quindi non è consentito sbagliare. Solamente uno arriverà nella gran finale e questo è…. Fabio Calò.
Nella seconda heat I due Romani si danno battaglia dai primi secondi della heat marcandosi a vicenda come due segugi in cerca dell’onda che gli possa regalare la vittoria. Ed è proprio la selezione delle onde più grandi e surfate in maniera più radicale che premiano Andrea Rosati mentre Raimondo Gasperini vince di poco nei salti che però non gli basta per battere il campione uscente….

Siamo alla finale vincenti. Calò contro Rosati. Il mago del Forward contro il mago dell’Aerial. Chi avrà la meglio? Una heat intensissima. Fabio cerca subito di sfoderare una delle sue armi preferite, Il Forward esitato, ma il vento debole non lo aiuta e così i primi minuti della heat sono dedicati alle surfate. Andrea sfrutta al meglio tutte le onde più grandi della heat. Al colpo di tromba è giù su una che la maltratta a dovere. Il momento più emozionante arriva quando riesce a sfoderare un ottimo aerial atterrato davanti alle schiume ma il vento leggero gli fa cadere la vela sulla schiuma….diretto sulle rocce….e con un colpo da campione riesce a risollevare al vela e a terminare la surfata in grande stile….pubblico in delirio ma heat ancora a vantaggio di Calò in quanto il Romano deve ancora saltare…..ma ecco che arriva una buona raffica e Andrea si esibisce prima in un forward atterrato in piena planata e poi un altro forward ma questa volta ad una mano….Fabio oltre a prendere un paio di buone onde è alla ricerca della rampa perfetta per guadagnare un pò di vantaggio nei salti e poter così battere Andrea. La fortuna non sembra dalla sua parte e così la heat termina con verdetto favorevole per il Romano Andrea Rosati.

Finale perdenti. Raimondo Gasperini non ci sta a perdere e nella finale di consolazione è un furetto. Surfa come un diavolo salta come un grillo e un pò il vento calato e la stazza di 90kg del 15enne siciliano compromettono un pò la sua performance e quindi danno la vittoria e gradino più basso del podio a Raimondo Gasperini.


Francesco Cappuzzo.

Si conclude così il tabellone dei winner e dopo circa 20 minuti si riparte con quello dei looser. Il vento però è in netto calo così come il mare e dopo una serie di heat portate al termine al pelo si decide di fermare il tutto e mandare tutti a casa.

Un grande campionato Italiano Wave con i migliori rider di tutta italia organizzato alla perfezione. Speriamo in un futuro di ritornare in Sardegna per questo meraviglioso evento, ormai diventato un classico. Un ringraziamento particolare va dato oltre a Gian Mario Pischedda ai giudici di Windsurf Nation Mirko Braghieri, Mario Bellani e Gigi Colombo e al race director Andrea Polloni, al mitico Roberto che ci ha ospitato nel suo agriturismo con vista mozzafiato sullo spot e tutta la baia della gallura, l’agriturismo la Tegghia e gli sponsor AUDIZENTRUM COSTA SMERALDA, SARDATRANSPORT ,ARBEKE, CHALLENGER SAILS ,DROPS.
A si birri…..

@thanks to Andrea Rosati
@foto Emanuela Cauli

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO WAVE 2012
1)      Rosati
2)      Calo’
3)      Gasperini
4)      Cappuzzo
5)      Iachino Ferin Franchini Infantino
9)      Pischedda Paganini Giorgi Lopa Longo Barone Serra Testa
17)      Gentilini Barbieri Beozzi Segarich Poli Revel Caratelli

Sponsor
AUDIZENTRUM COSTA SMERALDA
SARDATRANSPORT
ARBEKE
CHALLENGER SAILS
DROPS