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Capolavoro azzurro, la staffetta è oro mondiale

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Capolavoro azzurro, la staffetta è oro mondiale

Meglio di così non si poteva cominciare: l’Italia si conferma campione del mondo nel Team Relay, aggiudicandosi la gara di Pietermaritzburg dal punto di vista tattico e atletico. Con il titolo europeo già in tasca, la nazionale italiana si conferma la più forte in questa specialità dove molto contano le scelte di distribuzione degli atleti e ancora una volta Pallhuber ha dimostrato di saper gestire con grande acume i suoi campioni.

Sul circuito di 4,9 km Marco Aurelio Fontana è l’unico elite fra le squadre di spicco a partire in prima frazione e il bronzo olimpico fa subito la differenza, passando il testimone allo junior Gioele Bertolini con 20 secondi sull’Austria di Gehbauer, più lontana la Francia, che si conferma subito l’avversario principale mentre la Svizzera sconta due prime frazioni, per junior e Under 23, non all’altezza. Bertolini compie un autentico capolavoro, chiudendo la sua fatica lasciando intatto il suo vantaggio a Eva Lechner e la sua prova è tanto più incoraggiante in vista della gara individuale di domani in quanto è andato più veloce dei pari età. La Lechner tiene a distanza l’olimpionica francese Bresset ma non può evitare il sorpasso del Canada, che passa il testimone in testa, ma i nordamericani hanno in ultima frazione la donna Elite Sandra Walker, che ha preso il posto della Pendrel non in particolare forma e chiaramente l’ultima tornata vede i canadesi retrocedere. L’Italia schiera come ultimo frazionista Gerhard Kerschbaumer, che a metà giro passa in testa ma viene ripreso dal francese Maxime Marotte. La volata finale è appassionate, ma l’altoatesino mette la ruota davanti scatenando il tripudio del gruppo azzurro. Francia seconda e Germania, grazie a un grande Manuel Fumic risalito dal settimo posto, terza a 2’21”, il Canada scende al quarto posto a 2’32” con soli 6” sulla Svizzera con Jolanda Neff e Ralph Naef che poco hanno potuto per rimettere a posto la situazione. Il podio è lo stesso dello scorso anno a conferma di gerarchie consolidate, ma oltre all’oro arrivano segnali incoraggianti per il prosieguo della rassegna che già comani con le prove juniores potrebbe vederci ancora protagonisti.

Gabriele Gentili