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Chico Forti ce l’hai fatta!

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È arrivata ieri come una bomba mediatica sui vari social: Chico Forti sta per tornare in Italia. A dare questo importante annuncio che in tanti stavamo aspettando è stato il ministro degli esteri Luigi Di Maio che con un post su Facebook ha ufficializzato che Chico torna in Italia.
Chico è anche un windsurfista e produttore televisivo di Trento che negli anni ’90 si era trasferito in America per seguire il suo sogno e il successo e che poi è stato incriminato per omicidio e condannato all’ergastolo da scontare in un penitenziario americano di massima sicurezza. Da 20 anni Chico è detenuto in Florida.

Elisabeth Salis, responsabile comitato Chico Forti di Torbole/Arco/Riva del Garda, commenta: “Ore 18:50, ha squillato il telefono di zio Gianni, era il Ministro Di Maio che comunica che Ron De Santis governatore della Florida aveva firmato il trasferimento. Una forte emozione coinvolge lo zio Gianni il quale chiama subito la mamma Maria, la Roccia di Chico! La chiamata di zio Gianni a me il quale confermava la notizia! Un pianto immenso, incessante condiviso con centinaia di sostenitori. Nei social si scatena la gioia immensa per il ritorno di Chico, La Stampa, i Media tutto all’improvviso senza il tempo di metabolizzare la bellissima notizia! Video conferenza con i sostenitori. Andrea Segata, Mara, Cattelan, Jolanda, Sara, Giada, Monica, Laura, Carmela, e tanti altri , una chat continua fino all’alba! Occhi gonfi di lacrime gioiose , pensieri che portavano indietro e avanti nel tempo fino ad oggi! Il viso disteso e finalmente felice di zio Gianni e di Wilma, una storia il cui guerriero Gianni Forti ha lottato per 21 anni senza dare segno di cedimento ma di speranza riunendo anime buone, Chico che da oltre oceano ha creato la magia di una grande famiglia di amici. Il più grande Dono per questo Natale 2020, Chico finalmente a casa da uomo libero! Chico finalmente a casa! Un insegnamento di solidarietà, di amore e di amicizia, che non dimenticheremo mai… un lieto fine!”
Dalle ultime indescrizioni sembra che Chico tornerà in Italia entro la fine dell’anno con un volo di Stato, e sarà portato in un carcere, almeno per un giorno… e poi questa storia dovrebbe concludersi nel migliore dei modi! Stay tuned…
FONTE ANSA:
Chico Forti torna in Italia dopo 20 anni trascorsi in un carcere di massima sicurezza in Florida per un omicidio al quale si è sempre dichiarato estraneo. Una “bellissima notizia” annunciata dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che chiude il filone americano di una lunghissima vicenda processuale, giudiziaria e diplomatica.

“Un risultato estremamente importante, che premia un lungo e paziente lavoro politico e diplomatico”, ha aggiunto il titolare della Farnesina, spiegando che “il Governatore della Florida ha accolto l’istanza di Chico di avvalersi dei benefici previsti dalla Convenzione di Strasburgo e di essere trasferito in Italia”. E che ora il Governo “seguirà i prossimi passi per accelerare il più possibile l’arrivo di Chico”.
L’ex produttore è stato accusato nel 1998 dell’omicidio dell’imprenditore australiano Dale Pike, il cui cadavere venne ritrovato su una spiaggia in Florida. Nel 2000 è stato condannato all’ergastolo e rinchiuso in un carcere di massima sicurezza vicino a Miami. Lui si è sempre dichiarato vittima di un errore giudiziario ed ha iniziato una lunga battaglia legale per cercare quantomeno di tornare in Italia. Battaglia che con il tempo è diventata anche politica e in suo favore si sono susseguiti pure appelli e messaggi di solidarietà di personaggi dello spettacolo e inchieste televisive per dimostrarne l’innocenza.
Il governo ha portato poi la vicenda all’attenzione degli Stati Uniti, coinvolgendo anche il segretario di Stato americano. “Non ci siamo mai dimenticati di Chico Forti – ha detto Di Maio – che potrà finalmente fare ritorno nel suo Paese vicino ai suoi cari. Sono personalmente grato al Governatore DeSantis e all’Amministrazione Federale degli Stati Uniti. Un ringraziamento speciale al Segretario di Stato Mike Pompeo, con il quale ho seguito personalmente la vicenda e con il quale ho parlato ancora nel fine settimana, per l’amicizia e la collaborazione che ha offerto per giungere a questo esito così importante”. Accanto a quello politico, il lavoro diplomatico, portato avanti negli ultimi anni dall’ambasciatore italiano a Washington Armando Varricchio. Fino all’esito di queste ore, attraverso la convenzione di Strasburgo del 1983, ratificata dagli Stati Uniti, che permette di scontare la pena nel proprio paese. Una notizia che il titolare della Farnesina ha immediatamente comunicato alla famiglia Forti, al presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio.
“Il prossimo ritorno in Italia di Chico Forti è davvero una bella notizia”, ha commentato su Twitter Giuseppe Conte. Una soddisfazione espressa da tutte le forze politiche, dai Cinque Stelle alla Lega, dal Pd a Forza Italia. “E’ uno splendido regalo di Natale – ha detto Matteo Salvini – era una battaglia di giustizia e di civiltà e come Lega siamo orgogliosi di averla combattuta anche quando ne parlavano in pochi”.
Prima della vicenda giudiziaria che l’ha bloccato in una cella Chico Forti ha avuto molte vite: quella di pioniere del surf, praticato ai massimi livelli tanto da partecipare ad una coppa del mondo nel 1985, quella di campione di quiz televisivi, con una vincita milionaria a Telemike, grazie alla quale si è trasferito in America dove si è sposato ed ha avuto tre figli. E poi ancora, dopo un incidente stradale che ha bloccato bruscamente la sua carriera sportiva, quella di produttore di documentari dedicati allo sport. Ora forse, a 61 anni, potrà iniziarne un’altra in Italia.

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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