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Concomitanza sfavorevole nel Trevigiano

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Concomitanza sfavorevole nel Trevigiano

Due gare podistiche nello stesso giorno, il prossimo 12 ottobre, a meno di 15 chilometri di distanza una dall’altra: il Trofeo Avis di Musano e la Half Marathon di Treviso.

La prima, organizzata dal Gruppo Podistico Musano e inserita nel programma del Comitato Podistico Triveneto, è arrivata ormai alla trentaquattresima edizione, ventiquattresima per la distanza della mezza maratona; la seconda è una novità assoluta, ideata dall’ex campione Salvatore Bettiol e dal suo gruppo sotto l’egida della Fidal.

Per i dirigenti del Gruppo di MUsano scoprire la coincidenza delle due gare è stata un’autentica doccia fredda. Una concorrenza così ravvicinata e di tale livello proprio non se l’aspettavano. Tanto meno da parte di Salvatore Bettiol, che a Musano ha corso più volte, stabilendo anche il record della manifestazione e che all’interno del Gruppo musanese vanta estimatori ed amici.

Il disappunto degli organizzatori della gara di Musano è stato notevole e, pur volendo evitare polemiche dirette o personali, non hanno fatto nulla per tenerlo nascosto.

Salvatore Bettiol, da parte sua, getta acqua sul fuoco. “Si tratta di due gare diverse – precisa – la nostra è agonistica, quella di Musano non agonistica. Ci rivolgiamo, insomma, a differenti categorie di atleti, sia a livello tecnico, sia per la provenienza territoriale. Da noi verranno, infatti, concorrenti da tutta Italia, proprio perché si tratta di una gara per agonisti. Tra le due manifestazioni non ci sarà dunque una reale concorrenza o quanto meno, che essa sarà molto limitata”.

Quanto alla coincidenza della data, Bettiol sostiene che si è trattato di una scelta obbligata: “La data ci è stata imposta, in pratica, dal comune di Treviso, in modo che non interferissimo con altre manifestazioni cittadine. Nessuna intenzione di recare danno a Musano: semplicemente non avevamo altre scelte. D’altronde ogni domenica ci sono svariate gare podistiche ed è praticamente impossibile evitare le coincidenze, anche ravvicinate”.

Le spiegazioni di Bettiol non bastano, però, a dissolvere il disappunto dei musanesi, che rischiano di vedere vanificato o, quanto meno, assai sminuito il frutto del loro lungo lavoro.

Che si tratti di due gare differenti è vero, ma è assai probabile che diversi concorrenti, singoli o gruppi, saranno attratti dalla novità trevigiana, non fosse altro per il gusto di gareggiare fianco a fianco con i campioni che Bettiol porterà a Treviso.

La concorrenza, insomma, al di là delle intenzioni, è nei fatti.

Forse non sarebbe male, per il 2015, accordarsi in tempo per sfalsare le date dei due appuntamenti. Evitare di pestarsi i piedi l’uno con l’altro è sempre una bella cosa. Soprattutto nello sport.

Angelo Ceron – La Tribuna di Treviso