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Coppa Mondo, belgi strabattuti in casa

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Coppa Mondo, belgi strabattuti in casa

L’olandese Lars Van der Haar trionfa a Heusden-Zolder, quinta prova di Coppa del Mondo, mettendo in fila la nutrita concorrenza con un micidiale attacco in vista del traguardo. Per tutta la gara il gruppo dei migliori è rimasto quasi compatto fino all’ultimo giro, tanto che i primi dieci dell’ordine d’arrivo sono racchiusi nel fazzoletto di 12 secondi! Quando il giovane olandese ha rotto gli indugi per andarsi a prendere la terza vittoria nel challenge Uci, il solo capace di reagire è stato il ceko Martin Bina, felice comunque della seconda piazza nella sua scia. Terzo posto all’altro ceko, Zdenek Stybar, grande protagonista negli ultimi giri sempre condotti in testa al gruppo. Quarto il campione tedesco Philipp Walsleben a 3”, seguito dal belga Rob Peeters a 4”.

E fa impressione vedere il primo belga piazzato al quinto posto in una prova di livello mondiale.

Enrico Franzoi non è mai riuscito ad entrare nella bagarre, ma ha concluso una gara molto regolare al 23° posto, uscendo dalla top ten della classifica per un solo punto. Avrà comunque modo di rifarsi nella prossima prova in programma a Roma il 5 gennaio.

Con questa vittoria l’olandese Lars Van der Haar consolida il primato (337 punti) e ipoteca la vittoria di Coppa, seguito a distanza dal tedesco Walsleben (304 punti) e dal belga Vantornout, oggi settimo (279 punti).

Katherine Compton (Usa, Trek Cyclocross Collective) si conferma leader di Coppa anche nella quinta prova. L’iridata Marianne Vos ha dovuto cedere ancora il passo alla statunitense, ma ha dimezzato il ritardo rispetto ai 40” accusati quattro giorni fa a Namur. Il suo obiettivo è il titolo mondiale e a quella data sarà un’altra musica. Al terzo posto la belga Sanne Cant, staccata di 57”. Eva Lechner ha pagato lo scotto di una preparazione ancora incompleta. Si è difesa bene, ma ha capito subito di non avere la gamba da podio. Ha tagliato il traguardo undicesima, preceduta di due secondi dalla britannica Wyman per la top ten, a 2’27” dalla vincitrice. Per Alice Maria Arzuffi 26° posto a 4’06”.

Katherine Compton guida la classifica del challenge con 290 punti, seguita dalla britannica Nikki Harris con 225 punti e dalla belga Sanne Cant con 186.

Il fenomeno olandese Mathieu Van Der Poel ha risposto immediatamente allo schiaffo subito dal belga Wout Van Aert a Namur, restituendolo con gli interessi nella quinta prova. Per Van der Poel è il terzo successo in Coppa. Ora viaggia in testa alla classifica degli under 23 con 275 punti, mentre il rivale, secondo a 11”, perde terreno con 221 punti. Al terzo posto l’altro olandese Mike Teunissen a 19”. Arrivo cortissimo anche in questa categoria, con in primi dieci raccolti in 28”. La gara si è rivelata più difficile del previsto per l’azzurro Gioele Bertolini, 29° al traguardo a 2’56” dal vincitore.

La gara uomini juniores ha aperto la giornata. Come previsto il confronto è stato molto combattuto e incerto. I primi sette dell’ordine di arrivo hanno tagliato il traguardo nell’arco di 32 secondi. Il round è stato vinto dal ceco Adam Toupalik, già primo nella prova di Tabor, con 7” di vantaggio sul campione europeo e figlio d’arte Yannick Peeters, vincitore a Namur, 9” sull’altro belga Thijs Aerts, 11” sull’olandese Joris Nieuwenhuis e Kobe Goossens (Bel). Seguono l’olandese Max Gulickx a 22” e il belga. Jelle Schuermans a 32”.

Peeters conserva il primato in classifica con 227 punti, ma Toupalik si avvicina pericolosamente con 216. Più staccato l’olandese Nieuwenhuis con 184 punti.

Manuel Todaro è stato ancora una volta il migliore degli azzurrini, 14° come a Namur a 1’26” dal vincitore. Al 20° e 21° posto Stefano Sala e Moreno Pellizzon, rispettivamente a 1’56” e 1’59”.

Ufficio stampa Fci