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Crippa fa sognare a Edimburgo

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Crippa fa sognare a Edimburgo

Secondo posto per Yemaneberhan Crippa nel cross internazionale di Edimburgo (Gran Bretagna), la sfida a squadre tra i padroni di casa britannici, la rappresentativa del Vecchio Continente e quella degli Stati Uniti. Nel contesto del Bupa Great Edinburgh Cross Country, competizione inserita tra gli IAAF World Cross Country Meetings e IAAF Cross Country Permit, l’azzurrino ha condotto un’autoritaria gara di testa da circa metà dei 6km del fangoso percorso all’interno di Holyrood Park, guadagnando una trentina di metri sugli inseguitori. Un margine che sembrava inattaccabile ma che non è stato sufficiente ad arginare la volata fulminante di Alexis Miellet, junior francese capace di rimontare il distacco nell’ultimo giro e vincere in 19’07” con il trentino del GS Valsugana, a dicembre agli Europei di cross di Belgrado settimo individuale e bronzo a squadre tra gli Junior, a tagliare il traguardo in 19’14”. Al terzo posto è arrivato invece lo statunitense Michael Maton in 19’16”. Yema Crippa lo scorso luglio è stato sesto ai campionati mondiali Allievi di Donetsk (Ucraina), occasione nel quale ha siglato la nuova MPI dei 1500 (togliendola a Cosimo Caliandro) con il crono di  3’45”02. Nella gara femminile under 20 chiude al 16° posto invece Angelica Olmo, diciassettenne come Crippa che finisce i 4km con il crono di 15’08”. A vincere questa volta è una britannica, Bobby Clay, che con 13’59” si impone sulla sorella Alex Clay (14’03”). Sul terzo gradino di un podio tutto occupato dalle padrone di casa sale Lydia Turner in 14’10”.

Tra le donne si impone l’inglese Gemma Steel in 20’35”, anticipando l’irlandese Fionnuala Britton (20’44”) e l’altra britannica Emelia Gorecka (20’51”), vista a luglio agli Europei under20 di Rieti vincere i 3.000 metri e a dicembre il titolo continentale (sempre da junior, mentre ora è passata alla categoria superiore) sui prati di Belgrado. E’ quarta invece la campionessa continentale in carica, la francese  Sophie Duarte (20’57”). Sorpresa sugli 8km degli uomini. Il campione europeo in carica Alemayehu Bezabeh (Esp) è solo nono (24’48”) e la vittoria se la aggiudica lo statunitense Chris Derrick in 24’11”. Al secondo posto l’altro britannico, il bronzo di Belgrado, Andy Vernon (24’21”) davanti al belga, ma in gara per l’Europa Bashir Abdi (24’27”).

Nell’altra gara individuale maschile, quella internazionale (non valida al fine della classifica a squadre) che è quasi uno sprint se si considera che la distanza è di 4km, corrono nomi importanti: Kenenisa Bekele, olimpionico, undici volte campione mondiale di cross, e Asbel Kiprop, già campione iridato e olimpico dei 1500. Ad avere la meglio è però è, ed è forse la più grossa sorpresa della giornata, l’americano Garrett Heath (1’47”26 di PB negli 800 metri siglato a Lignano nel 2010) che vince allo sprinto sul diciassettenne etiope Meresa Kahsay (campione mondiale Allievi dei 2.000 siepi), 11’51” a 11’52”. Terzo è proprio Kiprop (11’58”) mentre Kenenisa Bekele prova la strana emozione di arrivare quinto (12’02”), superato anche da James Magut (12’00”). Alla fine il risultato di squadra, come da previsione, sorride ai padroni di casa: la Gran Bretagna vince con 159 punti, davanti alla selezione europea (172) e agli Stati Uniti al terzo posto (203).

Anna Chiara Spigarolo – Ufficio stampa Fidal