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Due ciclisti sono risultati positivi al test dell’EPO alla Gran Fondo New York, il 20 maggio 2012

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Due ciclisti sono risultati positivi al test dell’EPO alla Gran Fondo New York, il 20 maggio 2012

Gabriele Guarini da Prato, Italia ha accettato il risultato del A test. David Anthony da New York City ha ammesso ieri di avere assunto la sostanza che gli ha permesso di potenziare la sua prestazione sportiva nel corso della gara. “ Senza ombra di dubbio la notizia relativa ai test positivi, in particolare l’utilizzo dell’EPO, ci ha scioccati. L’EPO, che è in grado di aumentare la capacità del sangue di trasportare l’ossigeno ai tessuti ed ai muscoli, necessita di essere iniettata e non è un farmaco generico” commenta Ulrich Fluhme, CEO di GFNY. “ Il controllo anti-doping aiuta i corridori puliti a gareggiare in competizioni trasparenti. Siamo in grado di affermare che noi siamo arrivati vicini al raggiungimento di questo obiettivo, introducendo i test per le corse non competitive (out-of-competition -OOC) e competitive (in-competiton- IC). Tutti i test “non competitivi” sono risultati negativi così come la maggior parte dei “competitivi”. Oltretutto la notizia della somministrazione dei test prima dell’evento ha dissuaso potenziali imbroglioni”. L’Agenzia Statunitense per l’anti-Doping (USADA) era presente a Weehawken, New Jersey, luogo d’arrivo della Gran Fondo New York il 20 maggio scorso ed ha somministrato i controlli. Gran Fondo New York ha incaricato l’USADA di effettuare, per proprio conto, i test dell’urina sia per gli OOC che gli IC. Tutti i test sono stati somministrati al senso delle norme Anti-Doping statunitensi, che si uniformano al Codice Anti-Doping mondiale ed ai Norme Internazionali dei Test. Nel suo commento pubblicato su NYVelocity.com Anthony ha affermato:” Ho effettivamente fatto uso di strumenti illeciti per migliorare la mia performance sportiva. Ho agito da solo e mi assumo la piena responsabilità di ciò. Il mio Team, allenatori ed amici non erano al corrente di questo e non hanno partecipato in alcun modo”. “ Mi auguro che colga l’occasione per combattere il fenomeno doping” aggiunge Lidia Fluhme, Presidente di Granfondo New York. “ Ha fatto il primo passo: non contestare il risultato del test. Ora ha l’opportunità di chiedere scusa agli altri concorrenti così come quella di rivelare l’identità dei suoi fornitori e di chiunque altro sia coinvolto. Specificando che noi lo radieremo da partecipazioni future a GFNY, lo invitiamo ad una sessione di domande e risposte insieme ad altri atleti, a condizione che faccia tutto quello che è stato menzionato sin qui. Anziché la semplice ammissione di colpa e l’abbandono del ciclismo, noi speriamo che possa diventare una voce ascoltata della lotta al doping, aiutando i ciclisti che fanno uso di sostanze dopanti a smettere ed a raccogliere fondi per effettuare controlli anti- doping in concomitanza con gare locali”. Cinquemila ciclisti da 72 Paesi nel Mondo hanno preso parte alla seconda edizione annuale di Gran Fondo New York International (“GFNY”) il 20 maggio 2012. L’evento è stato preceduto dal NYC Bike Expo, una due giorni di esposizione legata al ciclismo nel cuore di Manhattan, con una partecipazione di 15,000 visitatori. GFNY ha inoltre raccolto fondi per Operation Smile, una Fondazione non profit che ridona, tramite operazioni chirurgiche, il sorriso a bambini vittime di patologie deturpanti quali il labbro leporino e la palatoschisi.