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Due ori, un argento e un bronzo azzurri alla Transalp

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Due ori, un argento e un bronzo azzurri alla Transalp

È terminata a Riva del Garda dopo 675,98 km e 20.242 metri di dislivello la 16esma Craft Bike Transalp, la massacrante attraversata delle Alpi con la mountain bike a coppie in otto giorni. Le squadre italiane hanno conquistato due ori, un argento e un bronzo. L’ultima frazione di 38,55 km e1.269 metri di dislivello ha portato i 1.000 concorrenti provenienti da 35 Paesi da Rovereto a Riva del Garda.

Nella categoria Grand Master, dove i concorrenti insieme devono raggiungere almeno 100 anni, l’altoatesino Walter Platzgummer ha festeggiato la sua sesta vittoria. Il venostano in 15 anni si è imposto cinque volte con la mountain bike e una volta con la bici da strada. Quest’anno ha disputato la gara a tappe con Gilberto Perini di Castrocaro in provincia di Forlí. La coppia altoatesino-romagnola si è aggiudicata tutte le otto tappe che ha coperto in 31h 18’ 29”. Nell’ultima frazione,  i vincitori Grand Master sono giunti al traguardo ancor prima dei master italiani più forti. “Bisogna sempre porsi un obiettivo e seguirlo con tenacia tutto l’anno”, spiega il 51enne Platzgummer a fine gara. L’affiatamento, in una manifestazione come questa,  è importantissimo”, esorta il suo compagno di squadra 50enne Perini. “Il 50% della vittoria è da accreditare alla scelta del compagno giusto, il resto, invece, alla preparazione”, afferma il plurivincitore di Naturno nei pressi di Merano.

Nei Mixed, l’altoatesino Daniel Jung e la norvegese Kristin Aamodt sono saliti sul gradino più alto del podio per la prima volta. La coppia mista ha terminato la Transalp col tempo totale di 33h22’52”, aggiudicandosi sei vittorie, un secondo e un quarto posto. Per Jung, alla sua quarta partecipazione, si è trattato della prima vittoria. Nel 2011 giunse terzo, assieme alla tedesca Kristina Weber. “Vincere la Transalp è stato particolare, una sensazione bellissima. Mi trovo nella forma della mia vita”, spiega il 29enne elettromeccanico di Laces in val Venosta che si è accordato con Aamodt appena due settimane fa perché la sua partner originaria non ha più potuto prendere il via. “Ci siamo completati molto bene, abbiamo lavorato duro e ci siamo anche divertiti”, racconta invece la sua partner, un ingegnere chimico di Oslo. “E perciò sono molto felice di
avere vinto”.

Come nel 2012 cosi anche quest’anno i master Andreas Laner (BZ) e Hansi Grasegger (GER), nonostante una brillante prestazione, si sono dovuti accontentare della seconda posizione. L’anno scorso hanno vinto i professionisti italiani,  Massimo Debertolis e Marzio Deho, quest’anno, invece,  sono stati più forti della coppia altoatesino-bavarese che ha terminato  la Transalp in 30h37’49”, aggiudicandosi una vittoria e ottenendo cinque secondi e un terzo posto,  gli ex-professionisti tedeschi Carsten Bresser e Udo Bölts. “È stata la mia ultima Transalp- afferma Laner. L’impegno è sempre notevole e difficile da conciliare con la famiglia”.
È molto soddisfatta anche la seconda coppia regionale, composta dai master trentini Claudio Segata (Mezzocorona) e Piergiorgio Dellagiacoma (Predazzo) che hanno concluso l’attraversamento delle Alpi in terza posizione e con un distacco di 43’ rispetto a Laner/Grasegger. “È stata ancora una bellissima esperienza” – spiega Segata che ha partecipato alla Transalp per la quarta volta. Contento anche
Dellagiacoma che ha terminato la gara con un sospiro di sollievo, dovuto alla durezza delle singole tappe che spesso lo hanno costretto a pedalare al limite.

I primi in assoluto  sono stati Markus Kaufmann e Jochen Käss (GER) che hanno vinto tre tappe e coperto il percorso col tempo complessivo di 27h33’02” davanti ai detentori del titolo, l’austriaco Alban Lakata e
il tedesco Robert Mennen, staccati di 6’47”, terza piazza per il tedesco Karl Platt e lo svizzero Urs Huber a 12’38”. Solo un quinto posto finale per la coppia della Specialized, favorita della vigilia, con l’iridato marathon Christoph Sauser (Sui) e Max Knox (Rsa) a 38’54”, preceduti anche dagli elvetici Thomas Stoll e Konny Looser, a 36’48”. In campo femminile ha vinto la coppia formata dalla vicecampionessa del mondo, Sally Bigham (GB) e dalla norvegese Borghild Loevset (33h40’51”) che si è imposta otto volte su otto. Alle loro spalle le svizzere Cornelia Hug e Andrea Fässler a 55’17” e l’austriaca Lisa Pleyer insieme alla tedesca Kathrin Schwing a 1h50’24”.

Gernot Mussner – Ufficio stampa

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