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Due Siciliani a Viareggio

di - 10/06/2015

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Testo: Gianluca Rimicci
Foto: Guendalina Cantone, Ada Bonomo, Marcello Rugai, Il Covo LG photography

La Sicilia, tra tutte le regioni italiane, è famosa per accogliere sempre con un certo ritardo le novità socio culturali e il surf, sport esterofilo e atipico, non è stato da meno.
I surfisti non mancano, non sono mai mancati e non mancano nemmeno i circoli e le crew sparse lungo le tre coste, ma è solo da qualche anno a questa parte che finalmente c’è sul campo qualcosa in più. A partire dall’apprendimento iniziale, che ormai vede le scuole sul territorio in piena attività, l’approccio, da avventuristico, è diventato più metodico, più votato al gesto atletico, alla performance, i ragazzi si allenano con ogni condizione sia in acqua che a terra, inoltre possono approfittare dei surfcamp che le scuole di surf organizzano diverse volte all’anno.
Ed ecco che in questo modo, anche sulle nostre onde, accanto a quelli che oggi sono i veterani, si vedono riders under 18 sempre più spesso in grado di eseguire manovre che per un attimo ci trasportano in ben altri luoghi. Dal punto di vista agonistico la Sicilia ha finalmente ospitato una tappa del campionato italiano con il Magaggiari Surf Open dell’anno scorso e quest’anno due riders siciliani si sono presentati alla prima tappa del Campionato Italiano Juniores FISURF che si è disputata a Viareggio.
Sono Nicoló Ilardo e Gianluca Munzone, due ragazzi catanesi che stanno crescendo con le onde nel sangue. Hanno preso armi e bagagli e, accompagnati da un genitore e un paio di amici, si sono andati a prendere due gloriosi 3° posti under16 e under18 al Versilia Junior Cup!

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Oggi facciamo una chiacchierata con Gianluca che ha accettato di rispondere a qualche domanda

Ciao Gianluca, siamo a primavera, l’anno scolastico sta per finire, come te la passi tra mareggiate e ultime interrogazioni!?
Ciao, a dire la verità sono state più le interrogazioni che le mareggiate ultimamente.

Ok, lasciamo perdere le rogne scolastiche e passiamo a qualche domanda di rito. A che età la prima tavola da surf e cosa ti ha spinto ad iniziare?
Nel 2011 mio padre cominciò a prendere lezioni di surf e io per gioco lo seguii. Andò a finire che lui mollò quasi subito e io invece scoprii una passione incontenibile per le onde. A quel punto pensò bene di regalarmi la mia prima tavola, una Al Merrick Biscuit che ancora conservo con affetto nonostante sia usurata. Devo ammettere che se non fosse stato per mio padre, che continua a supportarmi (e sopportarmi) con enorme affetto, forse non avrei mai scoperto il surf.

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Ricordi la prima onda in piedi? Dov’eri?
Mi sono messo in piedi sulla tavola sin dalle prime lezioni alla Playa di Catania, il mio Homespot. Ho preso la mia prima onda su una grande tavola da scuola in spugna che all’epoca non riuscivo nemmeno a trascinarmi in acqua da solo. Ricordo di aver provato un’emozione indescrivibile nel sentire l’acqua scivolarmi sotto i piedi.

In quale delle coste siciliane surfate più spesso e quale vi ha regalato la session più bella?
Purtroppo nella costa est le mareggiate non sono frequenti come nelle altre coste siciliane, per questo mi ritrovo a dovermi spostare continuamente in giro per l’isola alla ricerca di spot surfabili. Tuttavia le mareggiate da scirocco che ogni tanto arrivano nella nostra costa ci regalano onde straordinarie ed indimenticabili.

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Hai mai fatto surfcamp all’estero? Dove? Sono stati utili?
Nei primi due anni ho fatto due surfcamp in Portogallo. Successivamente ne ho fatto uno a Fuerteventura (Canarie) e due ad Hossegor (Francia) presso la surfhouse Facciosnao dove tornerò quest’estate per allenarmi. Mi sono tornati molto utili sia perché ho avuto la possibilità di sfruttare ogni giorno sia perché ho conosciuto tantissima gente proveniente da tutte le parti del mondo.

Dove pensi aver imparato di più? Sulle onde nostre o in oceano?
Le nostre onde sono davvero invidiabili se non fosse per la poca frequenza con cui si presentano le mareggiate. Per questo l’oceano diventa un campo di allenamento migliore e io sono felice di avere la possibilità di trascorrere le vacanze estive sulle coste che si affacciano sull’Atlantico.

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È stata la tua prima gara? Datti un giudizio, sei soddisfatto?
Quella di Viareggio è stata la mia prima gara, per questo ero un po’ emozionato, ma tutto sommato è andata bene, non posso lamentarmi.

Ti rivedremo in acqua a Forte dei Marmi?
Si, conto di partecipare alla seconda tappa che si terrà a Giugno a Forte dei Marmi e spero di riuscire a dare il meglio. In ogni caso quella della della gara è sempre una bella esperienza da cui posso trarre grandi insegnamenti.

Gianluca, grazie tante per la chiacchierata salutaci Nicolò, sappiamo che sta sotto con la scuola e non può distrarsi. Vi vogliamo sempre in forma, sicuri che il vostro esempio porterà diversi altri ragazzi siciliani molto promettenti a mettersi in gioco molto presto come voi! Buon surf!

Surfista, Meteorologo e Giornalista, purtroppo non in questo ordine. Caporedattore 4surf magazine dal 2014, organizzatore di eventi, istruttore surf