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Due svedesi in British Columbia

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La storia di un viaggio incredibile quello dei sogni di tutti Fredrik Bengtsson e Erik Wallner due amici che ci hanno raccontato le loro emozioni alla ricerca della semplicità e della essenza del viaggio in British Columbia.

Racconto di Fredrik Bengtsson Traduzione: Lia Berti


Un viaggio di dieci mesi nella più occidentale delle regioni canadesi si è rivelato essere la scelta migliore cha abbia fatto in vita mia. La British Columbia ha regalato a me ed Erik, il mio compagno di avventure, paesaggi mozzafiato ed esperienze indimenticabili riassunti pe quanto possibile in una piccola web serie di cinque episodi.

Seppure all’inizio di quest’avventura abbia viaggiato in solitaria per quattro mesi, non mi sono mai sentito veramente solo. Le persone in Canada hanno qualcosa di diverso, di speciale… sempre pronti a condividere esperienze ed aiutare i viaggiatori. Vibrazioni positive e un lifestyle impossibile da non amare, una scelta di vita che vuole lasciarsi alle spalle lo stress verso la riscoperta della semplicità e di una maggiore rilassatezza.

Con l’arrivo di Erik Wallner le cose non potevano che migliorare e la vita tra le cime innevate si è fatta un po’ più facile. Siamo diventati amici per la vita in una piccola cittadina chiamata Nelson.

L’inverno è arrivato presto lo scorso anno: a metà novembre stavamo già sciando big lines di deep powder. E le condizioni non sono cambiate per tutto l’inverno. La stagione invernale 2015/2016 ci ha regalato all’incirca 10-11 metri di neve a Whitewater Resort consolidate da un manto nevoso di base di 3-4 metri; niente rocce pericolose o soprese inaspettate, ma solo un grande parcogiochi a nostra disposizione e libertà senza limiti. Proprio questo è ciò che rende la regione di Kootenays una mecca per gli affamati di powder.

Durante la nostra permanenza abbiamo passato quattro notti in una cabin al Jumbo Pass, esattamente nella zona dove è stato girato il documentario. La natura è davvero selvaggia lassù. Per raggiungere il cottage abbiamo noleggiato delle slitte e dopo un avvicinamento di due ore abbiamo proseguito con sci e pelli.

Queste giornate ci hanno regalato ben 50 cm di neve fresca, sole e nemmeno un fiato di vento. Jumbo Pass ha tutto ciò che si possa desiderare, run mozzafiato tra gli alberi quando il meteo lascia a desiderare e e spazi aperti senza fine quando il sole splende alto nel cielo. Decisamente uno dei luoghi che porterò sempre nel cuore e dove mi riprometto di tornare a breve.

In generale campeggiare sia in inverno sia in estate è abbastanza facile in B.C. Le temperature sono miti e le raffiche di vento e le bufere scandinave Jumbo Wild erano solo un lontano ricordo. In compenso ci sono problemi di altro tipo, come dover stare attenti che orsi ed altri animali non rubino le scorte di cibo 😉

Erik ed io abbiamo passato gran parte dell’inverno in tenda e quando le temperature si sono alzate il resting spot prediletto era il cassone del pickup. In ogni caso, se avete in programma una viaggio in quelle zone è bene sapere che c’è un gran numero di cottage da affittare facili da raggiungere ed a prezzi abbordabili (consiglio spassionato, prenotate per tempo perché la zona sta diventando abbastanza popolare tra i riders).

Verso la fine dell’estate sono stato invitato anche a Bugaboos per tre giorni di arrampicata e hiking. Una vera mecca da non perdere per i climbers, bellissime pareti di granito ovunque e una miriade di vie sia per gli amanti del trad che dello sport climbing.

Una parte del viaggio che non può essere ignorata è sicuramente la mia Dodge Dakota, compagna di avventure e mio grande amore. L’ho comprata a Vancouver e abbiamo affrontato sterrati, montagne, foreste e neve da Vancouver fino a Banff. Un letto arrangiato nel retro della macchina mi ha permesso di muovermi liberamente in un roadtrip che passando da Whistler e Kelowna mi ha condotto a Nelson dove ho trovato una “casa” per l’inverno.

Anche il viaggio di ritorno, prima di prendere l’aereo che ci avrebbe riportati in Svezia, è stato una vera e propria avventura. Tre settimane in compagnia della nostra “signora” Dakota tra il Rogers Pass, Banff, Canmore, Icefields, Jasper e Whistler alla ricerca delle ulitme lingue di neve e dei migliori spot per arrampicare.

Un’esperienza molto diversa da quelle vissute nei mesi precedenti, con un meteo imprevedibile, soprese e condizioni diverse ogni giorno… un saluto al Canada pieno di soprese, da giornate soleggiate di climbing fino a non sentire più le braccia a skitour incredibili su ghiacciai ancora racchiusi nella morsa del gelo. Non potevamo chiedere nulla di meglio per concludere quello che è stato uno dei più bei viaggi della mia vita…

“Everyday something new happend and every night we fall asleep tired and satisfied in our sleepingbags. The dirtbag dream.”

Istangram fred Istangram erik:
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GUARDA QUI IL PRIMO EPISODIO:

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