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European Championship 2021 – Silvaplana – St. Moritz

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Riccardo Zorzi ci invia il suo report del European Championship 2021 sul lago di Silvaplana a St. Moritz in Svizzera.

Siamo arrivati giovedì pomeriggio e abbiamo subito trovato vento nel Lago di Silvaplana, home spot del mio amico Balz Müller e del simpaticissimo Michael Näf.
Ho subito trovato feeling con lo spot essendo un lago simile al Garda ma con una importante differenza da non sottovalutare: l’altitudine! Nel mezzo delle Alpi a 1800 mt dove l’aria è più rarefatta.
Durante il primo vero giorno di regata ho trovato difficoltà in partenza, non mi era mai capitato di gareggiare con una linea dello start così corta da affrontare in 18 atleti (eravamo 36 atleti overall maschile provenienti da tutta Europa, divisi in 2 batterie ). Uno spazio così piccolo per partire mi ha mandato in crisi infatti partivo quasi sempre tra gli ultimi.
Sentivo addosso tutta la pressione di aver fatto un ottimo risultato all’evento precedente a Leucate.
Essermi allenato tutti i giorni per questo tappa europea per me importantissima e non riuscire nemmeno a partire davanti, vedevo vanificati tutti questi sforzi.
Le prime due Race ho concluso entrambe al 9° posto. Dentro di me ero distrutto, deluso , arrabbiato e impotente, avevo un gran passo di velocità ma vanificavo tutto nella partenza, non potete immaginare come mi sentivo!
La sera ho analizzato tutti gli errori e pensato come risolvere il problema di partenza.
Il giorno seguente nelle eliminazioni ho trovato una buona strategia allo Start andando vicino al mio amico Francesco Capuzzo che parte sempre come un fulmine, mi era tornata la speranza di poter portare a casa un buon risultato.
Nella semifinale mi piazzo 2° dietro a Francesco e nella finale 3° dietro a Balz Muller, felicissimo e rincuorato, ho affrontato carico l’ultima prova.
Nella semifinale sono partito benissimo e concludendo al 3° posto, ero super felice!!
Basta ripetere il risultato anche nella 4° Race ed era fatta il podio Overall poteva essere mio!
Arrivo sulla start line in ottima posizione ma tutto d’un tratto ho sentito la tromba suonare … partenza annullata, qualche concorrente ha fatto OCS .. tutto da rifare… 2 minuti di tempo per ripartire.
Cerco la concentrazione ripetendo dentro di me … “dai dai sfreccia come prima… “. Mancano 20 secondi e all’improvviso mi ritrovo in acqua senza rendermi conto di cosa possa essere accaduto; l’orologio scandisce i secondi…Sono con la wing rovesciata in acqua…risalgo sulla tavola cerco di prendere vento e partire, le braccia sembrano staccarsi da quanta forza uso per creare vento apparente. Parto ma non ho memoria di cosa sia accaduto poco prima, vuoto totale… arrivo a girare la prima boa in ultima posizione, durante il bordo al traverso supero 4 o forse 5 atleti mi butto con cattiveria all’interno boa e li non so, forse ho toccato il foil di qualcuno, forse l’onda di rifiuto degli altri concorrenti, fatto rimane che cado nuovamente… disastro…. Riparto ultimo e recupero il possibile finendo 13° .

Alla fine concludo 7° su 54 partecipanti.
Affranto e incredulo di aver potuto commettere un errore simile non me ne do pace. Ancora adesso sono arrabbiato con me stesso, ero tra i più veloci in acqua, fisicamente ero super potente… questa volta mi è mancata la testa nel momento più importante. Mi dispiace tantissimo.
Voltiamo pagina, perché mi viene ancora da piangere..
St.Moritz mi ha regalato anche una grande soddisfazione nel Race Under 16 .
Abbiamo gareggiato con gli U19 con batteria di 10 atleti dove ho trovato un ragazzo molto bravo che mi ha dato del filo da torcere in ogni regata. Benjamin May un U19 molto veloce e determinato.
In queste regate c’era anche mio fratello Sebastiano che si è difeso come un leone data la sua giovane età , 13 anni e alla sua prima esperienza a livello internazionale. Fino ad ora era stato il mio supporto, qui invece era al mio fianco in acqua, una bellissima emozione per me vederlo partecipare!
Sono molto orgoglioso di aver conquistato il podio insieme a lui : io 1° Under 16 e Sebastiano 3° under 16.
Da questa magnifica esperienza ho portato a casa un grande insegnamento, devo dare il massimo sempre e subito perché come dice mia Nonna “ CHI BEN COMINCIA E’ A META’ DELL’OPERA” .
Cercherò di non commettere più l’errore di partire male per poi fare un’impresa per portare a casa il risultato perché stavolta non ha funzionato.
Un abbraccio a tutti , grazie per il vostro sostegno, vi garantisco che mi impegnerò ancora di più.

Il mio prossimo obiettivo è la famosissima regata “ One Hour ” del Lago di Garda 28/29 Agosto.

A presto

Ricky

P.S. oggi hanno parlato di noi al TG5 e ITALIA 1!

Altri Video dell’evento

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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