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Fantini e Morganti suggellano in bellezza la GF Costa dei Parchi

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Fantini e Morganti suggellano in bellezza la GF Costa dei Parchi

Una discreta giornata di sole ha accolto domenica scorsa ad Alba Adriatica gli oltre 450 ciclisti provenienti dall’Abruzzo, da fuori regione e dall’estero (austriaci, tedeschi, danesi e sanmarinesi) partecipanti alla terza edizione della Granfondo Costa dei Parchi sotto l’egida dell’ACSI (associazione cultura, sport e tempo libero) Settore Ciclismo. Tra mare, collina e montagna del bel territorio dell’omonimo Consorzio della provincia teramana, sono stati due i percorsi allestiti dagli organizzatori dell’Asd Costa Eventi che ha avuto il battesimo ufficiale dal neo sindaco della città di Alba Adriatica Tonia Piccioni e da alcuni ospiti illustri come il pilota di formula 1 Jarno Trulli, Palmiro Masciarelli, il ciclista paralimpico Pierpaolo Addesi e il giocatore dell’Aquila Rugby Stefano Silva. I primi 40 chilometri, con il lungo e il medio in comune, sono stati teatro della bagarre che ha visto come protagonisti lo stesso Addesi in compagnia di Devis Cinni (Asd Rock Racing Faenza), Luciano Mencaroni (GC Melania), Daniele Ascolani (Pedale Fermano Amatori Givi Plast), Fabio Tomassetti (N. Limits Asd-Studio Moda), Cristian Ballestri (Tree Team) stretti nella morsa dei più immediati inseguitori alle loro spalle: tra i più attivi Ersilio Fantini (MG K Vis Gobbi Lgl Dedacciai), Sirio Sistarelli (GC Melania), Luca Capodaglio (Asd Veregra Bike) e Giovanni Mattioli (Team Silvestri Bike). Al momento della deviazione, Mencaroni ha scelto il lungo mentre il quartetto Addesi, Cinni, Ballestri e Tomassetti hanno optato per quello medio con un minuto e mezzo sui più immediati inseguitori. Nel lungo, Mencaroni è rimasto una ventina di chilometri in solitudine tra il Pianoro di San Marco e Passo San Giacomo ma nella successiva discesa c’è stata grande bagarre alle sue spalle con una situazione molto tesa che ha visto il battistrada farsi riprendere successivamente dall’ex iridato e tricolore in carica Wladimiro D’Ascenzo (GC Melania), Manuel Fedele (team Kyklos Abruzzo), Emanuele Alessiani (Asd Petritoli Bike), Alessandro Fantini (GC Melania), Dimitri Nikandrov (Team Kyklos Abruzzo) e l’attivissimo Giordano Mattioli. Dopo un’ottantina di chilometri Nikandrov (caduta) e Alessiani (problema a una caviglia) hanno dato forfait dando così via libera ai cinque fuggitivi che si sono giocati il successo fino all’ultima goccia di sudore sull’ascesa per Tortoreto Alto dove Fantini ci provava in solitudine braccato dagli ex compagni di fuga con un margine di 20 secondi. Fantini è riuscito a difendere in maniera piuttosto efficace il suo vantaggio che gli ha permesso di arrivare al traguardo senza troppi affanni e ben protetto alle sue spalle dal compagno di squadra D’Ascenzo che non dava cambi nel gruppetto inseguitore. Terza vittoria stagionale per il nipote d’arte Fantini (suo zio Alessandro Senior, l’indimenticato “Tamburino di Fossacesia”,  è stato professionista dal 1954 al 1961 con 7 tappe vinte al Giro d’Italia e 2 al Tour de France), alle sue spalle giungevano a una manciata di secondi Fedele, D’Ascenzo, Mencaroni e Mattioli. In ambito rosa, la vittoria ha arriso a Daria Morganti (Re Artù Factory Team) davanti all’atleta di casa Sandra Marconi (Asd Mary Confezioni Cycling Team) e Manuela Bugli (Gs Cicli Matteoni Frw). Nel medio, alle spalle dei quattro al comando, quando mancavano 10 chilometri all’arrivo, sembrava piuttosto tardiva la reazione degli inseguitori con un gap di 2’00” ma il contrattacco coraggioso di Angelo Menghini (N. Limits-Studio Moda Asd) tra la salita e la discesa di Tortoreto Alto ha rimescolato le carte in vista dei chilometri conclusivi con i battistrada che si sono fatti riprendere dal più immediato inseguitore. Inaspettato il colpo di scena cui ha fatto seguito la reazione dei fuggitivi che non si è fatta attendere in vista dell’arrivo: il più lesto a trovare l’allungo buono è stato Cenni nella discesa verso Alba Adriatica. Il battistrada ha tenuto duro nei chilometri conclusivi tagliando il traguardo con una manciata di secondi su Menghini e Tomassetti. In ambito femminile positiva la prova di Barbara De Lorenzo (Asd Angelini Cycling Team) con il suo assolo che ha definito il podio senza possibilità di recupero per le avversarie Monia Gallucci (Gobbi-Lgl Somec) e Manuela De Iuliis (Team Kyklos Abruzzo). Ha chiuso allegramente al 90° posto col tempo di 3 ore e 48 minuti, in compagnia dei suoi amici, Jarno Trulli con una maglia celebrativa della Cantina Castorani di sua proprietà: “Faccio ciclismo come passione ma non di certo sono il protagonista in bicicletta perché ho grandi limiti. Mi piace partecipare, divertirmi con gli amici, apprezzare i panorami e i paesaggi. La Formula 1 non mi manca e l’ho fatta ad altissimo livello per tanti anni. In bici le emozioni sono diverse ma il mio obiettivo è quello di finire la gara e cercare di migliorare ogni volta”. Tra gli ospiti presenti Aviero Casalboni (delegato nazionale dell’attività di fondo per conto dell’ACSI Settore Ciclismo) e l’atleta disabile, ex agonista, Luca Panichi molto legato al territorio della Costa dei Parchi tanto da effettuare la consueta prova in salita sui 2 chilometri al 5% di pendenza media da Alba Adriatica a Tortoreto Alto nonché reduce dalla grande spinta emotiva per la sua magnifica impresa realizzata sui 3,5 chilometri in ascesa dell’arrivo di tappa delle Tre Cime di Lavaredo al recente Giro d’Italia, sotto il freddo e la neve, percorsa in 3 ore e 15 minuti prima di festeggiare il trionfo in alta quota di Vincenzo Nibali. “Il tempo ci ha graziati e il sole lo aspettavamo da tanto tempo – ha commentato entusiasta il responsabile dell’organizzazione Marco Capoferri -. È stata una calda e serena domenica di sport all’insegna del divertimento e dello stare insieme. Ringrazio tutti coloro che hanno reso ancor più meravigliosa l’edizione 2013 della Costa dei Parchi senza registrare alcun intoppo. Il territorio è incantevole e lo è stato ancor di più grazie a una giornata molto limpida dove in alcuni punti si vedevano contemporaneamente la catena montuosa del Gran Sasso ancora innevata e, in lontananza, il mare azzurro e calmo. Lavoriamo per la prossima edizione con l’intenzione di ingrandirla e di fare le cose sempre al meglio”. “È stato davvero un piacere essere presente, respirare l’atmosfera di festa alla Granfondo Costa dei Parchi – ha dichiarato il primo cittadino di Alba Adriatica Tonia Piccioni – e che questo sia di buon auspicio per la mia nuova carriera da sindaco. Ho notato tante donne presenti e ciò rappresenta una bella immagine dello sport da veicolare al meglio rendendo onore all’organizzazione che merita e anche al percorso che valorizza tutto il Consorzio”. A dar manforte alla gestione della corsa lungo i due percorsi le Forze dell’Ordine e la Protezione Civile (grazie al personale istruito e attento) per il loro pregevole impegno nei tanti presidi agli incroci potendo contare dell’apporto della Scorta Tecnica Teramo e dei Motociclisti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (con sede a Chieti) nel tenere la corsa più sicura possibile e per l’incolumità degli atleti.