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Federico Zagaglia Videopart & ITW

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Kickflip, Ph. Lorenzo Buontempi

Ciao Federico, come va? Siamo ancora sotto il gelo in costa est o la primavera inizia a fare capolino?
Ciao a tutti! Abbastanza bene, mi sto riprendendo da due settimane snervanti di varicella. Con questo sole e le temperature che si stanno alzando è stato un calvario, ma adesso posso godermi l’inizio della bella stagione.

Parlaci un pò di te , come è nata la passione per lo skateboarding, quando e dove hai cominciato?
Sono un ragazzo di 28 anni e ormai pratico lo skateboarding da più di tredici anni. Ho iniziato, tra il 2003 e il 2004, nel mio piccolo paesino dove ancora abito, Camerata Picena, un po’ per gioco e un po’ perchè mi affascinava il fatto che con lo skateboard era possibile realizzare tutti quei tricks. Iniziai con un mio amico, Andrea (che saluto). Tutti e due eravamo presi dal videogioco Tony Hawks pro skater 3, passavamo pomeriggi interi a cercare di capire i nomi dei tricks per poi impararli. Ma il vero e proprio momento in cui mi innamorai dello skateboard fu quando vidi un video musicale su MTV dove era presente un ragazzo che, se mi ricordo bene, ollava in fs 180 un barile, da li scattò la scintilla! Allora comprai la prima tavola pre-assemblata e iniziò questo bellissimo percorso nel mondo dello skateboarding. Iniziai a frequentare gli skateparks delle cittadine più vicine come Ancona, Jesi e Senigallia, ma in particolare Chiaravalle, dove già da parecchio tempo c’erano ragazzi appassionati che skaetavano in una pista polivalente con delle strutture DIY. Si era creato un vero e proprio punto di riferimento per tutti quelli che volevano praticare questo sport, ogni giorno della settimana la pista era piena di ragazzi che facevano skate, locals e non.

Bs Crooked – Ph. Lorenzo Buontempi

Quale situazione vivete nei vostri spots? Le Marche iniziano ad avere diversi skate parks e strutture di rilevante importanza, nelle quali costantemente vengono organizzati eventi e competizioni, che impatto hanno avuto sulla scena locale?
Dal 2005 ad oggi abbiamo visto un’enorme aumento per quanto riguarda gli skate spots nelle Marche. Purtroppo ho visto decadere numerosi skatepark nella zona, ma per fortuna sono di più le strutture, nate negli ultimi anni, che hanno iniziato a creare aggregazione, sviluppo e movimento per lo skateboarding. Oggi possiamo dire con esattezza che partendo da Pesaro e arrivando a San Benedetto del Tronto possiamo trovare svariati skateparks e street spots noti in tutta Italia. Sono stati presenti eventi di livello nazionale e internazionale (come le tappe del Campionato Italiano Skateboard e Bowlmania). Tutto questo ha creato una grande crescita e consolidazione del movimento che negli anni passati non era presente.

Negli ultimi anni ti sei dedicato molto alla formazione e alla tua skate crew; come ha influito nel tuo skaeting e quali progetti per il futuro?
Nel 2015 sono diventato istruttore qualificato di skateboard e lavoro per l’associazione Huia Surf School. Sono entrato a far parte di un mondo che per me era ancora sconosciuto. Negli anni passati non avrei mai immaginato di diventare un istruttore di skateboard e scoprire che questo lavoro mi appassiona così tanto. In questo contesto, lavorando spesso sulla mini rampa con i ragazzi e le ragazze, ho avuto l’opportunità di approfondire le curve e le transizioni. Maggior influenza per il mio skaeting è stato il rapporto che si è creato negli anni con ogni singola persona della mia crew, la “TNT Skate Crew”. All’interno di ogni crew si possono differenziare vari stili che influenzano i tricks di ogni skaters.

Progetti futuri?
Sicuramente continuare con il mio lavoro di istruttore FIHP e approfondire sempre di più lo skateboarding come disciplina e stile di vita.

Halfcab – Ph. Lorenzo Buontempi

Parliamo un pò della tua nuova videopart, tanto tanto street… veramente un bel montaggio, chi ti ha aiutato nel realizzarla e dove avete filmato?
La mia ultima video part è composta di un footage di riprese vecchie e recenti. Alcune sono state girate sulla costa marchigiana, mentre altre nella città di Monaco durante uno skate trip con gli altri membri della “TNT Skate Crew”. I filmers che mi hanno aiutato sono due miei amici, Niccolò Falcinelli e Lorenzo Buontempi, a loro volta skaters.

In Italia al momento abbiamo degli skater di ottimo livello, ti ispiri a qualcuno?
Pur essendoci molti ragazzi italiani forti e conosciuti, personalmente non mi ispiro a nessuno di loro. Preferisco cercare nel panorama internazionale e farmi influenzare dagli americani, dagli spagnoli e dai brasiliani. Non ho un vero e proprio skaeter preferito. Mi hanno sempre attratto gli stili di PJ Ladd, Josh Kalis e Wade Desarmo.

Bs Flip – Ph. Niccolò Falcinelli

Sappiamo che sei un maniaco dello street; che approccio hai con le strutture?
È vero che preferisco skaetare in street, ma anche quando capita di stare nei parks non mi lamento. Mi piacciono molto le strutture come le piramid-hip, manual pad e ledge. Solitamente uso gli skateparks per allenarmi, ma è in strada che si riconoscono i veri skaters. Naturalmente nei parks è più semplice poiché è uno spazio riservato a “noi”, invece in strada
le strutture non sono costruite appositamente per essere skaetate e perciò molte persone sono infastidite da questo.

Lo skateboarding presente alle Olimpiadi di Tokyo 2020; cosa ne pensi?
Ritengo che sia un evento positivo. Anche se il nostro paese forse ancora non è pronto ad affrontare questo cambiamento, non a causa degli atleti, ma per la mentalità ancora “arretrata” di alcune persone. Ancora oggi in molte città italiane non sono presenti strutture adeguate per la pratica dello skateboarding. Infine non è stata ancora diffusa l’idea che lo skateboarding sia uno sport classificabile come disciplina olimpionica, cosa che invece è stata conclamata. Nonostante ciò, ho ancora qualche dubbio. Spero che questa entrata nelle Olimpiadi possa portare uno sviluppo futuro nella costruzione di strutture.

Vuoi ringraziare qualcuno?
In primis vorrei ringraziare la mia famiglia che mi ha supportato sin dall’inizio; la mia ragazza Edna che spesso mi ha seguito con la sua macchina fotografica; tutta la TNT Skate Crew e la Zibabu (la prima crew in cui sono entrato a far parte). Ringrazio tutta la Huia Surf School, i miei sponsor quali Mario e la family del Big Air Lab, Federico di Forn e i ragazzi di Land&Sea.

Ciao Federico, grazie per il tuo tempo alla prossima.

ITW by Franco Francesconi

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