OTHER VIEWS: un nuovo progetto editoriale per esplorare le connessioni tra natura, arte, cultura e design
Guardare ciò che conosciamo da una prospettiva diversa. È da questa idea che nasce OTHER VIEWS, il nuovo progetto editoriale di Ferrino dedicato all’incontro tra outdoor, arte, cultura e design.
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Da oltre 150 anni Ferrino accompagna le persone alla scoperta dell’ambiente naturale. Con OTHER VIEWS, il concetto di esplorazione si amplia e diventa anche un modo diverso di osservare ciò che ci circonda: la natura non è soltanto lo scenario in cui vivere un’esperienza outdoor, ma può trasformarsi in materia, linguaggio e fonte di ispirazione. Allo stesso modo, un gesto atletico, un materiale, un processo produttivo o la cultura di un territorio possono svelare dimensioni estetiche e artistiche inaspettate.
La natura è il nostro terreno di gioco. Ma cosa succede quando iniziamo a guardarla da una prospettiva diversa?
OTHER VIEWS nasce proprio per raccogliere e raccontare questi punti di vista, attraverso contenuti e incontri capaci di mettere in relazione mondi apparentemente distanti, ma accomunati dalla stessa attitudine: osservare, interpretare e trasformare ciò che ci circonda.
UN PERCORSO TRA ARTE, CULTURA E IMPRESA
OTHER VIEWS dà una precisa identità editoriale a un dialogo che Ferrino porta avanti da tempo con il mondo dell’arte, della cultura e del sociale. Un percorso che negli anni si è sviluppato attraverso esperienze differenti: dalle partnership con eventi e istituzioni culturali al sostegno di residenze artistiche e produzioni creative, occasioni in cui territorio, ambiente e ricerca si incontrano.
In questo contesto si inserisce anche MADE IN, il progetto di residenza d’artista ideato e realizzato da Artissima con il sostegno della Camera di commercio di Torino. Nell’ambito della quarta edizione, Ferrino ha ospitato l’artista Marco Schiavone, in dialogo con Luce Gallery. La residenza ha permesso di esplorare da vicino l’archivio storico dell’azienda, i materiali tecnici e i processi produttivi, trasformando competenze, oggetti e pratiche industriali in spunti per una nuova ricerca artistica sul rapporto tra paesaggio, tecnica e memoria.
In occasione di Artissima 2026, in programma a Torino dal 30 ottobre al 1° novembre, uno stand dedicato a MADE IN presenterà al pubblico le opere realizzate durante le quattro residenze della quarta edizione, compreso il lavoro sviluppato da Marco Schiavone durante la sua esperienza in Ferrino. Un’opportunità per scoprire come il confronto tra arte contemporanea e sapere industriale possa aprire nuove prospettive sui materiali, sui processi produttivi e sulla cultura del territorio.
Esperienze diverse, accomunate dalla volontà di creare connessioni tra mondi solo apparentemente lontani. Per Ferrino, infatti, esplorare non significa soltanto attraversare uno spazio fisico, ma anche imparare a guardarlo con occhi nuovi.

CONNECTING WORLDS: QUANDO NATURA E CULTURA DIVENTANO ARTE
Tra i primi capitoli di OTHER VIEWS c’è Connecting Worlds, progetto di arte contemporanea di cui Ferrino è partner e che mette in relazione pratica artistica, ambiente, territorio e comunità.
Le opere diventano così occasioni per sperimentare nuovi punti di vista. In The Ischiator Conversation di Caretto/Spagna, l’ambiente naturale e il fiume entrano direttamente nel linguaggio dell’opera; con Poc di Elena Mazzi, sono invece la cultura locale, la memoria e il legame con il territorio a diventare materia di ricerca e di espressione artistica.
Due esperienze differenti che interpretano lo stesso principio alla base di OTHER VIEWS: esistono modi diversi di osservare i mondi che esploriamo, creiamo e abitiamo.
«Da sempre esplorare significa per noi andare oltre ciò che già conosciamo. OTHER VIEWS nasce dalla stessa curiosità: provare a osservare natura, cultura e ciò che facciamo ogni giorno da prospettive differenti. Perché cambiare punto di vista può farci scoprire qualcosa che prima non riuscivamo a vedere.»
Anna Ferrino, CEO Ferrino







