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Franzoi e Lechner trionfano nel nome di Armando Zamprogna

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Franzoi e Lechner trionfano nel nome di Armando Zamprogna

Tantissime emozioni si sono vissute durante la quarta tappa del Giro d’Italia Ciclocross. Una frazione che si è corsa nel nome di Mauro Zamprogna: “Ciao Armando” è il nome che l’Asd Silvellese, società organizzatrice, ha dato alla gara, proprio per legare per sempre il nome della località veneta a quella dell’indimenticata figura del ciclocross italiano. Come ad ogni tappa fin qui disputata della corsa rosa il pubblico è accorso in massa all’evento, favorito anche dalla presenza del sole che ha reso non eccessivamente proibitiva la condizione del pesante terreno di Silvelle, lo sterrato veneto che fa parte di diritto della storia del ciclocross non solo italiano ma anche internazionale. Tantissimi sono stati i big che si sono dati battaglia durante la quarta tappa del Giro d’Italia Ciclocross: la campionessa italiana Eva Lechner, lo stradista dell’Omega Pharma Matteo Trentin, Enrico Franzoi e l’oro olimpico di Sidney 2000 nella mountain bike Miguel Martinez sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno calcato lo storico sterrato. Più di 450 sono stati in tutto i partenti delle varie categorie che hanno preso parte alla corsa. Enrico Franzoi era partito con i favori del pronostico e non ha deluso le aspettative. Il veneto, trionfatore anche lo scorso anno davanti a Marco Aurelio Fontana, ha alzato le braccia al cielo sotto il traguardo di “Ciao Armando” dopo aver dominato la gara dall’inizio alla fine. “Franzo” è stato una vera e propria macchina da guerra: ha conquistato la prima posizione nel primo giro e ha mantenuto un ritmo gara sempre costante lungo il circuito di 2,6 km di Silvelle, facendo segnare sempre tempi di pochissimo superiori ai sei minuti, tranne il giro più veloce che è stato di 5’58”. La lotta per tutti gli altri si è quindi limitata alle posizioni di rincalzo: Luca Braidot ed Elia Silvestri hanno cercato in un primo momento di tenersi alle spalle del dominatore, ma Braidot ha perso contatto negli ultimi giri. Silvestri è stato invece bruciato allo sprint daMirko Tabacchi, autore di un ottimo finale di corsa. Per quanto riguarda la classifica generale, Bryan Falaschi conserva la maglia rosa, mentre quella bianca di miglior giovane resta sulle spalle di Gioele Bertolini, sesto al traguardo. Piccolo incidente perMarco Ponta: il corridore dell’Esercito è caduto alla prima curva, si è fatto male ad una mano e non ha potuto terminare la gara. Tra le donne, il successo è andato alla campionessa d’Italia Eva Lechner, che ha trionfato al ritorno alle gare. L’azzurra della Colnago-Esercito ha superato Alice Maria Arzuffi ed Elena Valentini, il duo della Selle Italia Guerciotti che aveva monopolizzato l’attenzione sulle prove Open femminili fin qui disputate. La Lechner ha vinto con grande autorevolezza, forzando il ritmo negli ultimi due giri; il forcing le ha permesso di distanziare la Arzuffi, che è stata l’ultima a cedere al ritmo imposto dall’altoatesina, che ha ottenuto la vittoria con grande autorevolezza. La maglia di leader passa ad Alice Maria Arzuffi, la quale ha mantenuto anche la maglia bianca di miglior giovane che verrà però indossata da Elena Valentini, terza al traguardo. Nella categoria Juniores maschile si è assistito al bellissimo duello tra Giorgio Rossi e la maglia rosa Moreno Pellizzon. La lotta a due si è risolta all’ultimo giro, quando il leader della generale si è involato in solitudine verso il successo. Al terzo posto si è piazzato Daniel Smarzano, che nella prima parte di gara è riuscito a stare a ruota dei primi due classificati. Pellizzon si conferma così leader della generale e ha sempre più le mani sul Giro visti i ripetuti successi fin qui ottenuti. Tra le donne Juniores donne continua il dominio indiscusso di Chiara Teocchi; la giovane promessa del ciclocross azzurro ha superato Chiara Galimberti e Sofia Beggin. Il successo nella categoria Allievi è andato alla maglia rosa e campione d’Italia Antonio Folcarelli, che ha dominato la gara vincendo davanti a Lorenzo Calloni e Michele Bassani. Tra le donne bellissimo successo di Allegra Maria Arzuffi, che con la maglia tricolore supera Sara Casasola e Katia Moro. La Casasola conserva la maglia rosa. Molto emozionante e incerta è stata la gara degli Esordienti, che è stata caratterizzata da un duello tra la maglia rosa Mario Zaccaria e il campione d’Italia Loris Conca; poco oltre metà gara si sono inseriti nella lotta anche Zaccaria Toccoli e Danilo Denis Morzillo. La gara si è risolta con uno sprint a due tra la maglia rosa e il tricolore, che ha ottenuto il successo; terzo posto per Zaccaria Toccoli. La maglia di leader resta sulle spalle di Mario Zaccaria. Tra le donne, ancora un successo in rosa per Nicole Fededavanti a Ilaria Pola e Martina Toffanin. Nella gara promozionale Giovanissimi G6, il successo tra gli uomini è andato a Michele Chiandussi al termine di una gara molto incerta fino alla fine. Secondo posto per Nicolò Buriatti e terzo per Luca Pellizzer. Tra le donne alza le braccia al cielo Marina Laezzadavanti ad Asia Zontone e a Beatrice Pozzobon. Per quanto riguarda le categorie Master, i successi sono andati a Carmine Del Riccionella prima fascia e a Massimo Folcarelli nella seconda, il quale si è aggiudicato anche la prova assoluta. Tra le donne il trionfo è stato di Maria Adele Tuia, che mantiene la maglia rosa proprio come Folcarelli. Per quanto riguarda la prima fascia Diego Lavarda, secondo, conserva la maglia di leader della generale.