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Franzoi inaugura alla grande il Trofeo d’Autunno

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Franzoi inaugura alla grande il Trofeo d’Autunno

Partenza con il botto alla prova d’apertura del circuito più anziano delle ruote grasse, successo di pubblico, di organizzazione e di partecipazione, quota 420 biker, a riempire nella mattinata cupa e grigia p.zza Luzzati nel cuore del centro storico di Motta di Livenza, transennata e chiusa interamente al traffico per la tradizionale apertura del Trofeo d’Autunno. Scommessa vinta dal team dello Zero 5 Bike diretto da Borriello, il 4° XC de “La Motha” valido per il Trofeo Città di Motta a lasciato un segno tangibile nella prova di apertura del circuito, le condizioni meteo non promettono nulla di buono. Il cielo cupo e grigio sembra annunciare l’autunno, alle 9:30 si aprono le varie griglie già predisposte, Open e Junior i primi a partire alle 10:00 “spaccate” a seguire un minuto le rimanenti categorie, percorso disegnato dallo staff dello Zero5 con tratti tecnici e single track per veri specialisti del settore, oltre 9km per tornata, 4 giri per gli open e le categorie master, tre giri per junior, donne, m5-m6, due per Allievi e un solo giro per esordienti. Circa 20 minuti a compiere il giro, il primo della classe è il vincitore del giro d’Italia di ciclocross, ex campione del mondo Enrico Franzoi in forza all’Elettroveneta; chi cerca di contenere il distacco subito superiore al minuto, Nicola Dalto, più staccati Carraro dell’FPT e Dei Tos sempre della compagine diretta da Marino Pizzo. Anche gli junior a sfilare con protagonisti i giovani talenti del Conegliano: Zoppas e Segat del Victoria. In evidenza Moretto dello Spezzotto e Marcon dell’Eurovelo tra i master-elite. M1 è Falcomer dell’Omnia con Piva dell’FPT a fare coppia, leggermente staccato Galante del Bike Tribe. M2 un terzetto con Simion dell’Fpt, già protagonista della passata edizione, De Mar dell’Offlimited e Jacono del bike club 2000. Kogler dell’FPT sembra in affanno nel rincorrere uno scatenato Pasquali del team casalingo. Grande fermento tra i “mostri sacri” nella categoria M4, Alverà Olympia, Pendini ADV,Mariuzzo FPT, Zoppas Vimotorsport tanto per citarne alcuni, non smentiscono le attese, Mariuzzo sembra un’aquila con un’ala ferita e riesce a far coppia con il trentino dell’Olympia, quasi “pignolo” l’inseguimento di Pendini capace nel finale di superare “l’aquila ferita”, bene pure Zanotel che nel finale supera lo specialista del cross Zoppas. Rimanendo in tema ciclocross ecco tra gli M5 Dal Grande trovare lo smalto dei tempi migliori dando scacco matto nel finale alla coppia Pedali di Marca: Morandin e Furlanetto, gli M6 vedono protagonista unico Vanzella dell’Eurovelo. La femminile vede la Teso dell’Fpt rimontare sulla scatenatissima Soligo del Bike Club 2000, dietro spunta la Squarcina del Team Este, seguita dalla Troldi. Transitano gli allievi per l’ultima tornata con Dalla Pria che parte subito forte. Ecco il primo arrivo con il tempo di 21 minuti, è Taffarel del Victoria Torpado a confermarsi primo della classe, ottimo secondo Raizzaro dell’Sc Barbieri, Gazzola del Bike Pro a chiudere; la femminile vede il successo della Tovo del Victoria sulla Pagotto e Teso dei Velociraptors. Aumenta il vantaggio di Franzoi, davvero determinato, da segnalare l’arrivo degli allievi con successi di Zoppas del Conegliano e la Lirussi dei Velociraptors.

Terza tornata e subito fari puntati sull’arrivo degli junior: Zoppas del Conegliano vince su uno sfortunato Segat del Victoria, De Bona a completare il podio, arrivo pure dei M5-6-e Femm. Con i già citati Dal Grande-Vanzella e la Teso nella femminile.

Eccoci all’epilogo, dopo 1h e 15minuti , nel guarnito centro storico di Motta, trionfa l’atleta dell’Elettroveneta-Corratec, Franzoi sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori, alle sue spalle a quasi due minuti Dalto ed a completare il podio il generoso Carraro. Piccoli del Bike Tribe si conferma leader tra gli under. Non è stato facile a Marcon dell’Eurovelo staccare Moretto dello Spezzotto tra i master-elite. Arrivo tra gli M1 in solitaria per Falcomer del team Omnia, buon argento al maestro Galante del Bike Tribe. Più incerto il successo tra gli M2 con Simion dell’FPT, che solo nel finale si libera della compagnia di De Mar dell’Offlimit, e Jacono del Bike Club 2000. Kogler fatica non poco solo nel finale supera e stacca il beniamino locale Pasquali, si “arrende” Zanini del club 2000.

Va in cantiere una prima prova, con tono davvero Autunnale, prima della classe, buono il pacco gara con 3lt di buon vino locale, un ristoro degno di una G.Fondo, una premiazione più che sufficiente con cerimonieri il primo cittadino e assessore allo sport della Provincia Paolo Speranzon, tra i primi a credere in questo evento. Non mi resta che aggiungere i miei personali ringraziamenti per l’organizzazione e la fiducia posto al nostro circuito, oggi oltre 400 biker è un segnale forte, la fiducia delle società e la promozione, nostro fiore all’occhiello. Vi aspetto alla seconda prova per una giornata di sport e arte culinaria nello splendido scenario di Selva di Trissino, un percorso da vero xc con i “gnocchi” padroni della seconda parte della giornata, venite e non ve ne pentirete, parola, le nuove maglie vi aspettano.

Luciano Martellozzo – Ufficio stampa