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Freeski, che sport Figo le parole di Alessandro Mazzoleni

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Certe cose diciamocelo, vanno proprio condivise. Le parole di Alessandro Mazzoleni testimoniano quanto il freeski è uno sport figo leggete tutto bene:

Quando ho iniziato a usare gli sci e ad infilarmi negli snowpark,si andava spesso in Senales a girare, sia in estate che durante il periodo autunnale. F-Tech faceva sempre un gran lavoro e c’era sempre tantissima gente agli opening e durante tutto il periodo si poteva sempre girare su un gran numero di strutture.
In una session estiva mi ricordo che c’era un tizio che arrivava a stecca sul Big Berta, il Kickerone XL di Senales per intenderci, si metteva in switch e faceva un double. Non so dire se cork o rodeo, all’epoca non ci capivo una sega (nemmeno adesso eh) ma sta di fatto che era uno dei primi a fare un trick così, in switch poi. Ci eravamo già conosciuti io e quel tizio, “Ciao piacere, sono Markus”,mi aveva detto sul drop in del Big Berta, Markus Eder avevo poi scoperto il cognome. Tipo simpatico avevo detto ai miei amici, gira pure forte sto qua. Un giorno su Facebook gli mando un messaggio e gli dico: “oh, se non fai i doppi non sei nessuno”, di tutta risposta mi arriva un suo video che fa un double, troppo forte. Poi vedo un giorno che monta un edit, e prova a qualificarsi per il Nine Knights, un evento fighissimo di freestyle. Si qualifica, ci va e vince.

markus eder

Spettacolo.
A me piace un sacco guardare le gare, del freeski mi piace un casino lo slopestyle e Markus fa molti podi, si qualifica per gli XGames.
Ormai mi sono appassionato allo Slopestyle, guardo tutte le gare, Dew Tour, X Games, Coppa del Mondo e poi le Olimpiadi, chissà come saranno, mi dicevo. Ecco, a me lo slopestyle piace perché ci sono atleti veri, gente che si allena seriamente, che si crea una run, impara bene i trick left e right side, atterraggi puliti, in-run veloci ecc.
La mattina delle Olimpiadi, Freeski Slopestyle, parte la seconda run di Markus.
Ho visto quando ha iniziato ad essere forte, mi ricordo quando aveva fatto una sfilza di podi, quando si era infortunato, quando si è qualificato per le Olimpiadi. Non ho mai guardato una run con così tanta emozione come quella di Makke (Markus ndr) alle Olimpiadi, struttura dopo struttura, landing dopo landing, fino alle braccia alzate giù in fondo, la consapevolezza di aver chiuso una run bella, la sua run migliore.
Certo, il Coach Vale Mori tutto pettinato in partenza non è cha abbia aiutato.
Perché il freeski è uno sport bellissimo, non è solo riding, se lo vivi bene e nel modo giusto, ti da un sacco di emozioni.

A presto.

Testo di Alessandro Mazzoleni tratto da alessandromazzoleni.it

Qui la run di Markus semplicemente perfetta un’anno dopo semplicemente speciale l’emozione che lascia!