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Galliano, in Piemonte la sua consacrazione

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Galliano, in Piemonte la sua consacrazione

Se l’inizio della quarta edizione del Tour Langhe e Roero aveva fatto intendere a una gara molto combattuta, la resa dei fatti è stata totalmente diversa: troppa la superiorità messa in mostra da Massimo Galliano, che abbinando la vittoria nella prova piemontese alla Fassa Running dimostra di essere uno dei massimi interpreti italiani delle gare a tappe, forse il migliore in assoluto. Il portacolori del Gs Roata Chiusani ha ipotecato la vittoria finale nella seconda tappa, ma nelle restanti due ha continuato a macinare chilometri e accumulare vantaggio, sino a chiudere il totale di 42,195 km in 2h24’27” con 6’28” su Franco Chiera (Base Running) emerso prepotentemente nelle ultime due giornate a mettere le cose a posto dopo la vitytoria nella prima tappa e il grave cedimento nella seconda. Terza piazza per il francese Gilles Cedric, a 6’55”, poi Vincenzo Ferrero (Gsr Ferrero) autore di un bel recupero nel finale che l’ha portato al quarto posto a 7’35”, quinto Diego Oreglia a 7’45”. Fra le donne grande recupero per Alice Tealdi, compagna di colori del vincitore che a sua volta si è aggiudicata la gara in 2h52’35” scavalcando nel corso della terza tappa Erika Testa (Asd Gruppopodisti Albesi Mokafè) alla fine staccata di 54”, terza Lucia Rosso (Atl.Saluzzo) a 7’36”. I concorrenti che hanno portato a termine la maratona a tappe sono stati 121.