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Geoffrey Mutai è il re di Castelbuono

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Geoffrey Mutai è il re di Castelbuono

Non c’era certamente bisogno di una verifica, ma stando a quel che si è visto a Castelbuono, nell’86esima edizione del Giro Podistico, l’impresa di Geoffrey Mutai a Boston (il fantascientifico 2h03’02” in maratona poi non omologato come record mondiale) non è stata un caso. Il kenyano ha dominato la classica siciliana sui 10 km, candidata il prossimo anno a entrare nel calendario Iaaf Gold Label, strapazzando una concorrenza di tutto rispetto. Mutai ha controllato la gara per tutta la sua durata, andando in fuga dopo il passaggio di metà corsa per non essere più ripreso, superando le ripide salite del circuito del borgo palermitano con irrisoria facilità. Nettamente battuti in 29’05” sono stati i grandi rivali quali il vincitore della New York Marathon, l’etiope Gebre Gebremariam, secondo in 30’13, ed il keniano Matthew Kisorio, terzo in 30’14”. Quarto posto per l’ugandese Geofrey Kuruso in 30’30” davanti al marocchino Rachid Kisri (30’37”) e a un altro dei protagonisti più attesi, il kenyano vincitore della Maratona di Londra Emmanuel Mutai (30’48”) e i distacchi la dicono lunga sul predominio di Geoffrey Mutai. Primo degli italiani il campione italiano dei 5000 metri Stefano La Rosa, 8° sul traguardo di piazza Margherita in 31’00, che vince una volata contro il finanziere di origine marocchina Ahmed El Mazoury, 9° assoluto in 31’01” ma che si è preso il lusso di precedere un “mammasantissima” della maratona internazionale come il marocchino Abderrahim Goumri, quest’anno primo a Seoul. “E’ una gara molto dura – ha commentato Geoffrey Mutai dopo la gara, contornato dalla folla – il tifo dei castelbuonesi mi ha spinto. Dal 6° giro ho cambiato marcia ed è andata bene perché ho distaccato gli altri, d’altronde le caratteristiche tecniche di questo circuito sono abbastanza simili a quelle dove mi alleno normalmente nella Rift Valley in Kenya”. Geoffrey Mutai ritroverà i suoi rivali, il suo omonimo Emmanuel e l’etiope Gebremariam, alla prossima New York Marathon, della quale Castelbuono è stata un gustoso aperitivo, ma intanto lo stesso Gebremariam ha ufficializzato la sua partecipazione alla maratona mondiale di Daegu del prossimo 1 settembre. E a proposito di maratona mondiale, anche a Castelbuono ha continuato la sua preparazione tesa in questo momento alla velocizzazione e allo scarico Ruggero Pertile, reduce da un periodo d’allenamento in quota a Sankt Moritz.