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Giordana: progetto cronosquadre

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Giordana: progetto cronosquadre

Era un’idea, è diventata un’ipotesi, ora è un progetto, ambizioso e molto interessante, che diventerà realtà già il prossimo anno. Il progetto è quello di una cronosquadre riservata agli amatori, da svolgersi un un percorso cittadino; l’idea è di Alessia Piccolo, General Manager Giordana che negli ultimi due anni da manager di un’azienda che fa del ciclismo il proprio business, è diventata un’assidua frequentatrice di Gran Fondo e corse amatoriali, a cui partecipa in prima persona. Signora Piccolo, come è nata l’idea? “Ho pedalato tante volte in mezzo al gruppo, tra gli amatori, ho sentito tutta la loro passione e il loro desiderio di stare in bici, di partecipare ad eventi, di confrontarsi con gli altri e sfidare se stessi. Ho partecipato anche da spettatrice ad alcune cronosquadre e a fine settembre in prima persona da atleta. Sono prove particolari molto interessanti, che richiedono grande concentrazione ma che aiutano il ciclista a migliorare nella tecnica e nella propria performance, condensata in pochi chilometri” E’ stata l’esperienza in prima persona a convincerla? “Direi di si. Mi è piaciuta e mi sono chiesta quando avrei potuto disputarne un’altra, già che tantissimi miei “colleghi” di uscite in bici reclamavano una rivincita sul campo. Allora mi sono informata e ho notato che le cronosquadre riservate agli amatori sono ancora poche, ed è un peccato perchè potrebbero essere un modo per fare crescere il settore amatoriale. Le cronosquadre sono prove particolari, si crea un grande spirito di squadra e spesso all’interno di uno stesso team ci sono più formazioni che si allenano insieme e nelle gare si divertono a sfidarsi”. Una cronosquadre dunque, ovviamente organizzata da Giordana? “Grande esperienza l’abbiamo fatta con la Challenge Giordana e con la nostra Gran Fondo Eddy Merckx, dove operiamo a trecentosessanta gradi organizzando la manifestazione dalla A alla Z.(…) Il crescente successo e i feedback positivi ricevuti dai partecipanti sono la prova che anno dopo anno stiamo lavorando bene e quindi organizzare una cronosquadre potrebbe essere una bella idea. Certo, sarà diverso, una nuova sfida che presenta difficoltà e vincoli organizzativi diversi da quelli di una gran fondo come la Eddy Merckx, ma credo che sia molto stimolante anche per il nostro gruppo di lavoro interno. Questo nuovo impegno organizzativo non rischia di offuscare quello nella Challenge  Giordana o nella Gran Fondo Eddy Merckx? “Assolutamente no. Voglio tranquillizzare tutti, la Challenge Giordana come la Eddy Merckx restano e cresceranno in qualità e quantità anche quest’anno. La formula del nostro circuito per brevettarsi e della nostra corsa per amatori non cambia, semplicemente abbiamo deciso di prenderci un nuovo impegno, in una nuova avventura, che va ad aggiungersi al nostro gruppo di attività” Resta da definire, a questo punto, solo il luogo. Alessia Piccolo ancora non ha il nome, ma una certezza: “Sicuramente si correrà su un percorso cittadino che renda la cronosquadre un vero e proprio evento, uno spettacolo per tutti”. E i tempi? Alessia Piccolo promette: “Si correrà già nel 2012”