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Giro del granducato di Toscana: la Granfondo Inkospor Val di Cecina inaugura la 16.a edizione del circuito toscano

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Giro del granducato di Toscana: la Granfondo Inkospor Val di Cecina inaugura la 16.a edizione del circuito toscano

Sebbene il clima e lo stesso calendario si stiano dirigendo verso l’inverno, il popolo dei ciclofondisti non smette mai di sperare che la stagione solitamente off limits per le ruote fine passi in un baleno. E se da un lato questi sono i mesi durante i quali la bici riposa, sono anche quelli in cui si inizia a progettare la prossima stagione e ci si iscrive alle prime gare. Lo sanno bene anche in Toscana, a Cecina (LI) per la precisione, dove i botteghini sono già aperti per l’11.a edizione della Granfondo Inkospor Val di Cecina. L’appuntamento è per il prossimo 2 marzo proprio a Cecina, per dare il via ufficiale anche alla nuova edizione del circuito del Giro del Granducato di Toscana. Con oltre 1.000 abbonati il “tour” toscano si è rivelato nella scorsa stagione un appuntamento assai gradito e tra i più frequentati d’Italia. Alla GF Inkospor 2014 ritroveremo i due tracciati dell’ultima competizione con un “corto” di 87,7 km e 1.190 m/dsl ed un “lungo” di 130 km e un dislivello che sale a 2.230 metri. Dopo il via da Corso Matteotti, nella prima parte di gara ci sarà da affrontare la facile salita di Guardistallo, giusto per sgranare un po’ il gruppone. Si proseguirà a quel punto verso Bolgheri con i classici “mangia e bevi” toscani fino alla salita di Monteverdi Marittimo che transita per l’abitato di Castagneto Carducci. Qui, come svela il nome, visse negli anni della fanciullezza il poeta Giosuè Carducci e nei primi anni del ‘900 in suo onore venne appositamente cambiato il nome del paese che fino a quel tempo era Castagneto Marittimo. Giunti a Canneto la corsa troverà il bivio dei due percorsi che porterà il “corto” tra campi e pendii coltivati in cui dominano i colori delle terre che tanto hanno reso famose queste zone, chiudendo l’anello con i passaggi per Guardistallo e quindi Cecina. Il “lungo” invece salirà a Serrazzano per poi passare per Larderello, con le sue sorgenti geotermiche, e Pomarance. Qui si staglierà l’impegnativa ascesa di Micciano, dopo la quale si ritornerà a valle per riunirsi con il percorso corto e, attraverso il dente dei Pozzatelli, involarsi sul traguardo cecinese. Per non perdere nemmeno un minuto è già possibile iscriversi alla granfondo marzolina attraverso la procedura on line disponibile al sito www.mysdam.it. Sarà possibile inviare la documentazione anche via fax al numero 0521.1857115, allegando copia dell’avvenuto pagamento della quota. I costi di partecipazione per il 2014 sono fissati in 30 euro fino al 23 febbraio e 40 euro invece fino all’1 marzo. In quest’ultima giornata ci si potrà registrare solamente in loco (dalle 14.30 alle 18.00) presso l’ufficio gare che verrà allestito al Palazzetto dello Sport di Via Napoli a Cecina. Alla gara sarà abbinato come ormai da tradizione anche un percorso cicloturistico con cosiddetta “partenza alla francese”, senza cioè alcuna partenza di “massa” ma con la possibilità di salire in sella nell’arco di tempo tra le 9.00 e le 9.45, lasciando poi spazio allo start ufficiale degli altri due percorsi che avverrà alle 10.00. La quota di partecipazione per la cicloturistica è fissata a 25 euro fino all’1 marzo. La Granfondo Inkospor Val di Cecina, oltre ad inaugurare il Giro del Granducato di Toscana 2014, sarà gara d’apertura anche del 20° Giro delle Regioni.