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Granfondo Campagnolo Roma: si va verso la chiusura totale al traffico

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Granfondo Campagnolo Roma: si va verso la chiusura totale al traffico

E’ il sogno di ogni gran fondista: un percorso interamente chiuso al traffico come avviene solo alla Maratona dles Dolomites. Ma la chimera potrebbe trasformarsi in realtà il 13 ottobre 2013. I Comuni e la Granfondo Continuano a ritmo serrato gli incontri del comitato organizzatore di Granfondo Campagnolo Roma con i Comuni interessati dalla manifestazione ciclistica. “Stiamo facendo capire ai Comuni che la Granfondo Campagnolo Roma è un grande evento internazionale, senza una logica esclusivamente autoreferenziale – spiega Gianluca Santilli, presidente del comitato organizzatore – che può essere un eccezionale strumento promozionale del territorio. Ogni incontro avuto con i sindaci in questi giorni è terminato con un sincero plauso al nostro intento di condividere l’evento facendo in modo che possa essere sfruttato in modo sinergico”. Il percorso 2013. “Il grande obiettivo su cui tutti stanno convergendo è quello di un percorso con traffico completamente chiuso – aggiunge Ivan Piol, direttore generale della Granfondo – il tracciato l’anno prossimo sarà modificato e reso più duro: sarà analogo a quello dello scorso anno ma il senso sarà invertito. In questo modo le zone più calde da un punto di vista della viabilità le attraverseremo in prima mattinata e quindi senza creare problemi, facilitando la chiusura del traffico. Il tracciato si arricchisce anche del Comune di Rocca di Papa (che ha chiesto il passaggio), nella cui piazza principale sarà predisposto un ristoro al termine della prima cronoscalata che partirà dal lungo lago di Castel Gandolfo”. La divisione dei percorsi avverrà in località Vivaro. Il percorso lungo proseguirà verso Velletri/Rocca Massima (che rappresenta l’arrivo dell’altra cronoscalata) con un ristoro in cima; continuerà quindi verso Segni e rientrerà da Artena, Le Macere. Poi per tutti Carchitti e via della Faeta per replicare la cronoscalata 2012 fino a Rocca Priora continuando poi verso Montecompatri. Un percorso duro, tecnico e suggestivo come pochi altri L’edizione 2013 partirà all’ombra del Colosseo: l’edizione 2013 infatti vedrà predisposte le griglie proprio su via dei Fori Imperiali, creando così suggestioni assolutamente uniche ed inimitabili. Ma la Granfondo Campagnolo Roma non è solo storia, è anche una corsa che si snoda su di uno dei più bei percorsi che si possano immaginare per una Granfondo: tecnico, duro, divertente e vario come pochissimi altri. Dopo il giro nella Roma Imperiale e l’attraversamento della consolare Appia, l’uscita dal tunnel di Castelgandolfo che sbuca sul lago in controluce e la salita dal lungolago verso via dei laghi, con arrivo a Rocca di Papa che regalerà emozioni ai partecipanti. A Rocca di Papa l’Amministrazione Comunale riserverà tutta la piazza per il ristoro dopo la prima cronoscalata: chi vorrà potrà godersi le meraviglie del territorio, ammirando da un “balcone naturale” tutta Roma. Scendendo verso Velletri si potrà vedere il mare con il Circeo e l’isola di Ponza. Alla fine, i gran fondisti avranno percorso 161 km e 2.700 mt di dislivello su di un percorso duro e tecnico ma che farà divertire tutti. Il percorso Classico, invece, si snoderà per 110 km e 1.400 mt di dislivello e sarà altrettanto affascinante. Il Village al Circo Massimo. L’edizione 2013 avrà anche la novità del Villaggio al Circo Massimo. “Sarà un expo Village molto importante e incentrato su cinque temi – conclude il presidente Santilli – promozione del territorio, prevenzione e salute grazie all’esercizio fisico (per la prima volta declinato attraverso tutte le patologie), expo dedicato ai prodotti legati al mondo del ciclismo, kids village per i più piccoli che potranno divertirsi nelle giornate collegate alla gran fondo e villaggio Gran Fondo Roma, con tutti i servizi strettamente collegati alla manifestazione ciclistica”. Il Circo Massimo diviene quindi la nuova sede logistica della manifestazione e per tre giorni sarà una inimitabile vetrina per il territorio: ogni Comune avrà un proprio stand in cui mettere in evidenza i prodotti, le caratteristiche e le suggestioni del proprio patrimonio storico-culturale-naturale ed enogastronomico. Ci saranno anche pacchetti turistici collegati alle aziende turistiche locali. Una sinergia importante che trasformerà Gran Fondo Roma in un momento di festa in ogni paese che sarà attraversato dai ciclisti. I sesterzi del 2012 Come annunciato all’indomani dell’edizione 2012, ai partecipanti della prima edizione della Gran Fondo Campagnolo Roma (coloro che hanno indicato in modo completo l’indirizzo di casa) nei prossimi giorni verrà recapitato a casa il sesterzio a ricordo della loro esperienza sui pedali nella Capitale. Alleghiamo una foto che lo riproduce. Un impegno che il comitato organizzatore aveva preso nei confronti dei partecipanti e che ha voluto onorare.