Guida alle strutture degli Snowpark

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E’ la prima volta che vi affacciate all’entrata di uno snowpark e non sapete cosa avete di fronte? State tranquilli, cercheremo di far chiarezza. Innanzitutto appena entrate in uno snowpark dovete ricordare che esistono delle regole precise e imprescindibili. Per un’infarinatura generale, vi consigliamo di leggere l’articolo dedicato: Regole dello Snowpark.

Ora che sapete le regole, partiamo con le strutture. Buono studio! Le foto sono tutte (a parte qualcuna) scattate presso gli snowpark firmati da F-Tech!

Box Un affare di forma rettangolare dalle svariate lunghezze, realizzato solitamente in legno o plastica, dai bordi (coping) metallici e solitamente (ma non sempre) arrotondati. Grazie alla loro larghezza, solitamente sono fra le strutture più facili sulle quali scivolare (slaidare) e quindi le prime dove imparare. Molti box possiedono il cosidetto “invito”, un piccolo kicker grazie al quale potrete riuscire agilmente a scivolare sopra il box senza dover effettuare nessun ollie (salto). Prima regola fondamentale per un principiante: cercate di arrivare sul box con la tavola più piatta possibile, non cercate di salirci con le lamine della vostra tavola, i risultati potrebbero essere disastrosi!

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Box

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Box Easy

Rail Quando iniziate a sentirvi sicuri sui box, iniziare a guardare con occhio vigile anche i rail. Se i box possono alle volte sembrare docili, i rail sono infinitamente più aggressivi dei fratelli buoni. Costruiti solitamente in metallo, non danno spazio ad errori.

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Medium Rail

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Pro Rail

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Pro Rail

C-Box/C-Rail Abbiamo conosciuto i box, abbiamo conosciuto i rail, ecco che vi presentiamo gli stessi evoluti in una forma a “ C “. E non centra affatto la coppa C del reggiseno della vostra fidanzata, queste strutture solitamente sono inserite negli snowpark in modo che voi possiate usare la forza centrifuga per rimanere incollati al box riuscendo a chiuderlo fino in fondo. L’evoluzione della struttura CBox/CRail è la forma ad S, di più difficile esecuzione.

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C-Box from USA

Down-Flat-Down Un rail o un box discesa – piatto – discesa.. simili al corrimano che trovate in alcune strade di città. La parte difficile è proprio quando arrivate a metà del rail, sul kink. Da sfruttare in mille versioni diverse, fra le quali sgappare (saltare) tutta la parte iniziale per atterrare nella discesa finale. Soprattutto quelli il street, regalano soddisfazioni al reparto radiografie del pronto soccorso.

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DFD Rail

DFD Box

Jibs Jibbare su qualsiasi cosa. Qui la creatività degli shaper si sbizzarisce perché tutto può essere utilizzato per dell’ottimo e stilosissimo jibbing. Uno pneumatico, un mega cartone del latte, un chupa chupas, bambole gonfiabili, un aereo, una macchina, un camioncino.. e chi più ne ha più ne metta. Cosa ci potete fare? Bonkarli, saltarli, fare degli handplant… per rendere su queste strutture, oltre alla padronanza del mezzo, la creatività è d’obbligo!

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jib Tank full

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L’aereo dello snowpark di Livigno

Rainbow  Avete presente un arcobaleno? Ecco, la forma è quella. Vi potrebbero sembrare delle strutture difficili, ma credeteci, è solo apparenza. Non vi spaventate dell’altezza che raggiungete, il segreto per riuscire ad arrivare dall’altra parte è “solo” la velocità. Cercate di calibrare bene quella e chiudere un trick su un rainbow non sarà così impossibile. Se poi volete passare allo step successivo, prendetela a manetta e questa struttura vi catapulterà in aria come farebbe un kicker. Per capire come funziona, vi consigliamo di partire da strutture easy, come quella qui sotto.

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Rainbow Easy

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Kicker Un kicker? Nome comune per definire i salti. Ne esistono di tutte le fatture e dimensioni e le parole che definiscono tutte le varie parti sono molteplici. Per le vostre basi, vi basti sapere che l’Easy Line è comprensiva di una serie di kicker semplici adatti ai principianti, la Medium Line è adatta a chi inizia ad avere già confidenza con l’aria, la Pro Line è riservata a rider esperti. Se vi stanno parlando di landing invece, vi stanno cercando di definire tutta la zona di atterraggio, quella appena dopo il knuckle, il durissssimo angolo del landing dal quale dovete stare sempre alla larga! Queste le basi principali, per il resto vi rimandiamo a settembre.

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Kicker Pro Line

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Kicker Medium Line

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Kicker Easy Line

Stair Set Un ostacolo che prende ispirazione dallo skateboarding, una vera e propria scalinata solitamente costruita in legno e che offre numerosissime soluzioni. Boardslide sui rail, grind down sugli scalini, gap della struttura. Sono innumerevoli le soluzioni se vorrete aprire la vostra mente.

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Wallride Wallride, costruiti in legno o plastica, sono caratterizzati da un coping in metallo (ma questo a dire il vero non succede sempre). Qui lo scopo è quello di slidare la “facciata” fino in cima, cercando di raggiungere il top del wall .. e se siete proprio bravi cercare di fermarvi sopra. Da qui vi potete sbizzarire con vari lip trick, handplant, o semplicemente spiaccicarvi come una mosca su un vetro.

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Versione di Wall

Wood Line Strutture interamente realizzate in legno, non facilissime da slidare ma di grande impatto visivo. Ne sanno qualcosa i ragazzi di F-Tech che ne hanno realizzate alcune di gran fattura nello Snowpark Seiser Alm. Facilmente infiammabili, in tutti i sensi.

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Halfpipe Quando entrate in un park e vi trovate all’inizio di un lungo mezzo tubo dalle alte pareti, cercate di capire che la vostra possibilità di uscita è solamente una: attraversarlo passando da una parete all’altra, cercando di arrivare in fondo indenni. Divenuta disciplina olimpica nel 1998, è il livello più tecnico al quale uno snowboarder possa arrivare. Nella vostra carriera, vi potrete trovare davanti vari tipi di pipe e ciò che li contraddistinguerà maggiormente sarà sempre l’altezza dei muri, i quali possono variare nella media dai 3 ai 6 metri. Se siete alle prime armi, farvi spiegare da un insegnante come affrontarlo è cosa buona e giusta. E’ infatti un attimo passare da foglia morta a culo rotto.

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La run dell’oro olimpico svizzero nel Superpipe di Sochi

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Il pipe di Obereggen, perfetto per imparare

Hip (a.k.a. Spina) Si sale dalla rampa di lancio e si atterra sul muro di 90° (può essere posizionato sia a destra che a sinistra). Una delle migliori spine mai viste la potete vedere qui sotto. Siamo in Val Senales e il rider che sta letteralmente volando è Simon Gruber. Questo è quello che vi permette una spina, la speciale struttura che vi regala l’ebrezza di air enormi. Questa ovviamente è portata all’estremo durante la competizione Red Bell Innsnowation, ma rende l’idea. Anche qui, se siete alle prime armi, andateci piano e affrontate una struttura del vostro livello, anche se sappiamo non essere sempre facile trovarla negli snowpark… troppo lavoro per gli shaper!

Simon Gruber performs at the Red Bull Innsnowation at the Gentlemen's Snowpark in Val Senales, Italy on April 14th, 2013.  

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