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Il Kenya fa piazza pulita nello Iaaf Gold Label

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Il Kenya fa piazza pulita nello Iaaf Gold Label

Geoffrey Mutai è tornato ad essere un riferimento assoluto nel mondo della maratona, restituendo il sorriso al Kenya uscito fortemente deluso dalla prova olimpica di Londra. A Berlino Mutai, che ricordiamo essere l’uomo che ha corso a Boston la maratona più veloce di sempre anche se il suo 2h03’02” non è stato ratificato, con 2h04’15” è finito a 37” dal record mondiale che sulle stesse strade berlinesi Patrick Makau stabilì lo scorso anno, aggiudicandosi così con corposo anticipo la classifica delle Marathon World Series. Mutai è stato fortemente stimolato da Dennis Kimetto, il primatista mondiale dei 25 km che era al suo esordio in maratona. Kimetto, compagno di club e di allenamento di Mutai, lo ha accompagnato per tutta la lughezza della gara inchinandosi solamente in volata e con 2h04’16” ha stabilito il miglior tempo di sempre per un esordiente. Terzo posto  per un altro esordiente, il 19enne Geoffrey Kipsang in 2h06’12” a precedere i connazionali Nicholas Kamakya in 2h08’28” e Josphat Keiyo in 2h8’41” con 8 kenyani davanti a tutti. Buona prova in ambito italiano per il campione nazionale Giovanni Gualdi che ha chiuso13° cogliendo con 2h13’55” il suo nuovo primato personale. Fra le donne doppietta etiope con Aberu Kebede che in 2h20’30” ha preceduto di 49” Tirfi Tsegaye con le due che sono sempre state davanti a tutte. Bronzo all’ucraina Olena Shurhno in un ottimo 2h23’32”. La migliore italiana è stata la laziale Tiziana Nesta in 2h56’31”.

La domenica dello Iaaf Gold Label prevedeva anche due mezze maratone e anche qui il Kenya ha spazzato via ogni resistenza. A Lisbona nella Rock ‘N Roll Portugal Half Marathon vittoria per Martin Lel, il campione di maratona che ha svolto un ottimo test in vista della sua prova autunnale chiudendo in 1h01’28” staccando nel finale il connazionale Albert Matebor che con 1h01’39” ha stabilito il suo personale, terzo posto per Titus Masai in 1h01’49”, solo sesto l’etiope Tariku Bekele, argento ai Giochi di Londra sui 10000 metri, in 1h02’59” al suo debutto sulla distanza. Pronostico confermato anche fra le donne con l’argento olimpico di maratona Priscah Jeptoo prima in 1h10’32” con 56” su Margaret Muriuki, terza la padrona di casa Ana Dulce Felix a1’40” davanti all’olimpionica di Atene 2004, la giapponese Mizuki Noguchi a 1’48”.

All’Airtel Delhi Half Marathon n India primo posto per lo specialista Edwin Kipyeko in un tempo relativamente modesto per la gara, 1h00’55” con 12” su Leonard Langat che non ha potuto completare la sua rimonta, terzo Silas Kipruto in 1h01’57”. Per trovare il primo non kenyano dobbiamo scendere al sesto posto per l’etiope Yemane Tsegaye in 1h02’47” mentre il leader stagionale, il suo connazionale Atsedu Tsegaye non è entrato nei primi 20. Fra le donne doppietta etiope con Yimer Wude prima in1h11’10” e soli 2” sulla connazionale Waganesh Amare, terzala vecchia conoscenza italiana Agnes Kiprop (Ken) in 1h11’18”.