Home Ciclismo News In 1500 si gustano le Valli Monregalesi

In 1500 si gustano le Valli Monregalesi

0

In 1500 si gustano le Valli Monregalesi

Si è conclusa nel migliore dei modi la 15a edizione del Giro delle Valli Monregalesi, valido come 4a prova della Coppa Piemonte, che ha preso regolarmente il via domenica 27 maggio alle ore 9.30 da corso Europa a Mondovì allo start del sindaco della cittadina monregalese Stefano Viglione. Ben 1500 gli iscritti registrati nelle liste di partenza, dei quali oltre 1400 si sono presentati regolarmente al via; in totale, sotto al traguardo, sono transitati 1382 ciclisti, suddivisi tra i due percorsi allestiti dalla Ciclo Amateurs di Mondovì, sodalizio presieduto da Domenico “Pizzi” Mantella e diretto da Luca Asteggiano. «La Ciclo Amateurs – dichiara il presidente Mantella – è molto soddisfatta per la grande risposta ottenuta dagli appassionati delle due ruote che, anche quest’anno, hanno scelto le nostre splendide salite. 1500 partenti sono per noi una grande riconferma. Un ringraziamento particolare alle Forze dell’Ordine ed ai volontari che hanno garantito massima sicurezza sui percorsi e alle Istituzioni che sono vicine al nostro operato. Arrivederci al 2013.» La vittoria del percorso da 151 chilometri è andata all’inglese Jamie Burrow, portacolori del Team Vigili del Fuoco di Genova, capace di una fuga di quasi ottanta chilometri, conclusa in solitaria con ben 4 minuti di vantaggio sui diretti inseguitori, l’imperiese Manuele Caddeo e il milanese Paolo Castelnuovo, che dopo un lungo inseguimento hanno dovuto risolvere la loro corsa nello sprint finale a favore del ligure. «E’ stata una gara veramente dura – confessa il vincitore Burrow – Se avessi saputo che la scalata al Colle del Prel era così impegnativa, avrei attaccato più tardi. Comunque questa è la prima corsa di salita vera della stagione.» Va alla torinese Olga Cappiello, atleta del team milanese Cinelli Glass’nGo, la vittoria femminile, davanti alla parmense Ilaria Lombardo e a Ylenia Polti. «Oggi stavo bene. Il percorso lo conosco bene – afferma la Cappiello – e mi sono saputa gestire sull’ultima salita.» E’ sempre del Team Vigili del Fuoco di Genova il vincitore del percorso di mediofondo, il parmense Enrico Saccomanni, il più veloce nella volata del gruppo dei fuggitivi sul percorso di 102 chilometri. Lascia alle sue spalle Luca Roberi e il torinese Cristiano Bo. «Avevo in fuga il compagno Saverio, – spiega Saccomanni – per cui sono rimasto a coprirgli le spalle. Quando lo abbiamo ripreso ho provato qualche azione, ma invano. Ho deciso di giocarmi il tutto in volata, terreno per me congeniale.» E’ la valenza Raffaella Palombo, compagna di squadra della Cappiello la vincitrice del percorso di mediofondo. Per lei una vittoria per distacco sulla grossetana Maria Cristina Nisi e sulla genovese Patrizia Cabella. «Oggi sono andata veramente forte – sono le parole della Palombo – Sono soddisfatta della mia corsa. Un complimento all’organizzazione impeccabile come sempre.» La corsa di infiamma sin dai primi chilometri dove evadono in fuga il massese Saverio Crocetti (Team Vigili del Fuoco di Genova) ed Elia Rebecchi (Raschiani Valnure Pasculli). I due procedono di comune accordo, mentre il gruppo “sonnecchia” alle loro spalle, arrivando a guadagnare ben due minuti di margine al bivio dei percorsi. Qui i loro destini si dividono: Crocetti opta per il mediofondo, mentre Rebecchi prosegue per il lungo. Il gruppo degli inseguitori del mediofondo, composto da una decina di atleti, rientra su Crocetti ai piedi della salita di Straluzzo, annullando così la fuga. Sono stati vani i vari tentativi di portare a termine un’azione solitaria, costringendo il finale della gara con la volata in corso Europa, vinta appunto da Saccomanni. Intanto sulla salita di Briaglia viene ripreso anche Rebecchi e in testa alla corsa di forma un drappello di una quindicina di persone. Il gruppo prosegue compatto fino a Lisio, dove le prime rampe di Viola danno lo slancio all’inglese Burrow che, con un’azione da vero grimpeur, prende subito il volo. Intanto il gruppo si sgretola. Burrow scollina a St.Grèe con oltre un minuto di vantaggio sui diretti inseguitori. La corsa ha ormai preso i suoi connotati. Burrow fugge e guadagna terreno salita dopo salita, Manuele Caddeo e Paolo Castelnuovo inseguono in vista delle posizioni del podio. «Sono contento che Jamie si sia sbloccato – spiega il presidente del Team Vigili del Fuoco di Genova, Roberto Portunato – E’ tornato quest’anno alle corse dopo un lungo stop e, dopo alcuni piazzamenti, finalmente è giunta la vittoria su un percorso veramente duro. Devo fare i miei complimenti all’organizzazione impeccabile nella gestione della sicurezza sul percorso, tanto agli incroci, quanto con l’ottimo servizio delle moto staffette. E’ il primo anno che corriamo in Piemonte e ho notato che tutte le prove sono organizzate veramente nei minimi dettagli.» La manifestazione si è conclusa con il ristoratore pasta party offerto gratuitamente a ciclisti e accompagnatori, che ha servito pasta al sugo, un formaggio caprino, pane, yoghurt, frutta, acqua e vino, e che ha preceduto le laute premiazioni. Qui sono stati premiati dal sindaco Viglione e dalla signora Gazzola, i primi tre assoluti uomini e donne di entrambe i percorsi, più i primi 10 di ogni categoria, così come le prime tre società. Tra queste la vittoria è andata alla compagine cuneese GS Passatore, che ha preceduto la sanmaurese Jolly Europrestige e la fianese Team Fantolino.