Io viaggio da sola: scopri l’Oman al femminile

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Il viaggio in solitaria è un’esperienza molto coinvolgente ed intensa per tutti, donne comprese. Nell’universo femminile, c’è chi ha già sperimentato questo genere di avventura e chi invece l’ha vissuta solamente nel proprio immaginario. In realtà, sono sempre di più le donne che scoprono di voler ritrovare sé stesse viaggiando da sole, concedendosi un’esperienza unica e stimolante.

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Il turismo femminile sta diventando un fenomeno sempre più diffuso, così come sono in crescita siti web, forum e blog rivolti alle viaggiatrici solitarie: si tratta di strumenti molto utili per reperire informazioni o condividere esperienze che potranno poi rivelarsi preziose per altre viaggiatrici solitarie. Questi siti rappresentano inoltre degli spazi web in cui le donne in cerca di avventure possano trovare delle degne compagne di viaggio, o amiche di valigia!

Il vento è dunque cambiato e le donne sembrano voler esprimere la propria indipendenza attraverso viaggi solitari in terre lontane e tutte da scoprire. Pensate che, solo nel 2012, la percentuale delle donne che ha intrapreso un viaggio individuale è stata del 30% contro il 33% degli uomini.
Il crescente trend del turismo femminile non è favorito solo dalla mentalità più indipendente e libera delle donne moderne, ma anche da una conoscenza più approfondita del mondo e dalla grande accessibilità che molti luoghi hanno acquisito solo recentemente.

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Complici delle esperienze in solitaria sono anche le moderne soluzioni di viaggio low cost che consentono ad un numero più elevato di persone di imbarcarsi in un’esperienza all’estero, magari raggiungendo terre lontane. Se aggiungiamo le miriadi di informazioni che il web fornisce sui viaggi individuali e su come affrontarli al meglio, è facile comprendere le ragioni che inducono sempre più donne a partire da sole con il proprio lui in spalla: lo zaino!

Nell’ambito del turismo femminile, una delle mete che meritano un approfondimento è il Sultanato dell’Oman, una terra dalle incredibili meraviglie che di recente ha conquistato il nono posto nella top 10 delle destinazioni inserite nella categoria Safe and Security.
Qui, una donna può viaggiare tranquillamente anche da sola, affittando ad esmepio una macchina per un itinerario “on the road”. Chiaramente, prima di mettersi in viaggio, è buona norma reperire più informazioni possibili circa la destinazione scelta, indipendentemente dal tipo di viaggio che si intende intraprendere. Per quanto riguarda l’Oman, si consiglia di consultare la sezione dedicata all’Oman sul portale del tour operator Originaltour, che offre interessanti approfondimenti e informazioni di vario genere sul Sultanato. Originaltour è stato il primo tour operator ad aver aperto al turismo italiano le porte dell’Oman, perciò riteniamo che le informazioni che fornisce sul suo sito siano di indubbia qualità. È poi d’obbligo la consultazione della pagina dedicata all’Oman di Viaggiaresicuri.it, il portale curato dalla Farnesina e dedicato proprio al tema della sicurezza.

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Oman: consigli per un viaggio al femminile

Il Sultanato dell’Oman è un paese che si trova nella porzione sud-orientale della penisola arabica. Essendo situato nella propria fascia tropicale, l’Oman è uno stato molto caldo, pressoché privo di precipitazioni e arido. Per godere dunque di un sole non troppo intenso e di temperature non proibitive si consiglia di recarsi in Oman nei mesi compresi tra ottobre e marzo.
Il Sultanato dell’Oman è una delle destinazioni esotiche più gettonate degli ultimi anni: nel periodo compreso tra il mese di gennaio e quello di dicembre del 2015, l’aumento del turismo nel Sultanato è stato pari al 6,5%. L’Oman ha ospitato, solo nel 2015, circa due milioni di turisti provenienti da ogni parte del globo.
Uno dei vantaggi principali di viaggiare in Oman riguarda la possibilità di sperimentare più tipi di viaggio: la geografia dell’Oman è una delle più variegate della penisola e offre soluzioni di viaggio differenti a seconda delle preferenze. Quasi 2000 km di spiagge bianche e deserte per gli amanti del mare e delle acque cristalline, regione desertiche per le viaggiatrici on the road alla ricerca di un’esperienza introspettiva e suggestiva, canyon, montagne rocciose, itinerari urbani e molto altro ancora, il tutto contornato da un’atmosfera di grande ospitalità che è propria della popolazione omanita.

Possiamo definire un viaggio in Oman come un’opportunità per visitare e conoscere le meraviglie d’Oriente in modo sicuro e tranquillo anche per una donna sola. L’Oman è stato uno dei primi paesi arabi ad aver riconosciuto alle donne un’identità socio-politica: le donne omanite hanno ottenuto il diritto di voto nel 1994 e, ad oggi, vi sono due ministri donne nel sistema governativo omanita.
Inoltre, il Sultanato dell’Oman conserva il primato delle lavoratrici tra i paesi del Golfo Persico.

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Tuttavia, sebbene la mentalità degli omaniti sia molto aperta sotto vari punti di vista, l’Oman rimane uno stato islamico che ha conservato le sue tradizioni nell’arco dei secoli: qui, le donne vestono l’abaya, una tunica nera che viene indossata sopra gli indumenti e che copre il corpo dalla testa alle caviglie, occhi esclusi. Le visitatrici non devono vestire l’abito tradizionale omanita, ma sono tenute, per ragioni di rispetto verso gli usi e i costumi del luogo, ad abbigliarsi con decoro, indossando abiti che non mettano a disagio i locali: il consiglio è di evitare gli indumenti succinti, o provocanti come le minigonne, gli shorts, i vestitini e le maglie troppo scollate per prediligere invece ampie gonne leggere ma lunghe (anche fino al ginocchio va bene), pantaloni e magliette a maniche corte che nascondano il décolleté. Si ricorda inoltre che nelle spiagge pubbliche è vietato l’uso del bikini, mentre è consentito in quelle private.
Per la visita ai luoghi di culto come la Grande Moschea del Sultano Qaboos, situata nella capitale omanita Muscat, si rende necessario il ricorso ad uno scialle da mettere sul capo. Sarà altresì necessario coprire gambe e spalle.

Per le viaggiatrici amanti dello sport, va detto che in Oman si praticano diverse attività sportive a partire dalla traversata del deserto alle scalate sulle pareti rocciose, passando per le immersioni subacquee, il whale watching, il bird watching e le nuotate con le tartarughe marine. Nelle zone desertiche attrezzate con gli accampamenti è inoltre possibile sperimentare il divertentissimo sand surf, ovvero la discesa libera delle dune di sabbia con la tavola da surf, o con altri mezzi locali. Infine, si pratica anche la vela, il surf, lo sci nautico e il pattinaggio sul ghiaccio, grazie ad una pista di pattinaggio aperta tutto l’anno situata nel quartiere di Al Khuwair, a Muscat.