A 24 anni, Jeremiah McDonald ha già spinto oltre i confini ciò che è possibile realizzare con un foil.
Originario della zona di Tauranga Harbour, in Nuova Zelanda, Jeremiah è cresciuto a contatto con gli sport acquatici. Dopo aver praticato vela da bambino ed essere diventato istruttore di kitesurf subito dopo le scuole superiori, ha scoperto il wingfoil, appassionandosene rapidamente.
Cinque anni dopo, le gare e la velocità sono diventate una parte fondamentale della sua attività, senza però far perdere importanza alla semplice sensazione di trovarsi in acqua.
Dalla vela al wingfoil
Jeremiah ha scoperto il wingfoil poco dopo la nascita di questa disciplina. Bloccato sulla piccola isola del Pacifico di Rarotonga durante la pandemia di COVID, ha avuto il tempo e le condizioni ideali per immergersi completamente in questo sport.
Il suo percorso agonistico è iniziato poco dopo. Nel 2022, ha partecipato alle sue prime tappe di Coppa del Mondo nelle discipline freestyle e slalom a Leucate.
Oggi, le gare e la velocità sono al centro del suo modo di praticare questo sport. Descrive il suo stile agonistico come intenso, adrenalinico e costantemente stimolante.
Tuttavia, una volta concluse le gare, il suo approccio cambia.
Tauranga Harbour: un campo di gioco dalle mille condizioni
Gli spot abituali di Jeremiah si trovano nell’area di Tauranga Harbour, dove è possibile trovare una grande varietà di condizioni a breve distanza l’una dall’altra.
Dalle acque piatte, ideali per sessioni di velocità o uscite tranquille proprio davanti a casa, fino a forti correnti, onde lunghe e beach break: la baia offre l’ambiente perfetto per ogni tipo di sessione.
E alcune delle sue uscite preferite sono quelle condivise con il padre.
A 71 anni, suo padre è ancora uno dei compagni di uscita più assidui di Jeremiah. I due hanno persino affrontato insieme la DEFI WING quest’anno: un’esperienza che Jeremiah definisce “fantastica”.
23 ore. 805 chilometri.
Nel luglio 2026, Jeremiah ha spinto al limite la resistenza umana stabilendo un nuovo record mondiale.
A bordo di una ENSIS DOUBLE ACE, a Giske (Norvegia), ha percorso 805,1 chilometri su foil in 23 ore e 37 minuti, stabilendo il nuovo record mondiale per la distanza più lunga percorsa in wingfoil nell’arco di 24 ore. La sfida era tanto mentale quanto fisica. Dopo le prime 12 ore, Jeremiah aveva già raggiunto il suo obiettivo iniziale di 500 chilometri. Ciò che seguì fu una battaglia contro la fatica, il freddo e i limiti della propria mente.
Nell’ultima ora e mezza, ormai privo di energie e con il freddo che si faceva sentire, rimanere sul foil divenne sempre più difficile. La sua strategia si ridusse a una cosa semplice: ancora un’ora. Poi, ancora un minuto.




