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Kenyani favoriti a Beppu e Marugame

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Kenyani favoriti a Beppu e Marugame

Doppio appuntamento domenica per lo Iaaf Road Label che propone una maratona e una mezza entrambe in Giappone. A Beppu si festeggia la 63esima edizione della Beppu-Oita Mainichi Marathon, una delle classiche più antiche del calendario orientale, inserita nel circuito Silver e i favori del pronostico sono tutti per i corridori africani. Il più veloce in quanto a primato personale è il kenyano Jason Mbote, forte del suo 2h07’37” in verità un po’ datato, in quanto risale alla Maratona di Seoul del 2008. Proprio a Seoul lo scorso novembre Mbote ha corso in 2h09’48” il che dimostra comunque una buona forma preventiva, inoltre Mbote conosce il percorso per aver fatto il pacer nel passato. Gli organizzatori sperano però che a sovvertire i pronostici sia Kazuhiro Maeda, uno dei locali in maggior crescita, con un personale di 2h08’00” dello scorso anno a Tokyo che gli è valso la convocazione per i Mondiali di Mosca, dove ha chiuso 17°. Con atleti simili è a rischio il primato della gara, 2h08’15” stabilito lo scorso anno da Yuki Kawauchi, anche perché i pretendenti alla vittoria non mancano: il mongolo Ser-Od Bat-Ochir, autore di ben sei maratone lo scorso anno con la vittoria a dicembre a Hofu in 2h09’00”, primato nazionale; l’etiope Fetedu Lema, 2h09’50” ad Amburgo nel 2012;i locali Yuko Matsumiya (2h09’18”), Tomoyuki Sato (2h09’43”) e Masashi Hayashi (2h09’55”) e Masato Imai, che ricordiamo sesto a New York a novembre in 2h10’45”. Come di consueto la gara sarà solamente maschile.

Dalla maratona alla mezza, la 68esima Kagawa Marugame Half Marathon anch’essa nel circuito Silver e spesso trampolino di lancio verso grandi traguardi, basti ricordare la vittoria nel 2012 dell’etiope Tiki Gelana poi olimpionica di maratona a Londra. Quest’anno la punta dello schieramento è il kenyano Martin Mathathi che in Giappone ha lasciato un grande ricordo vincendo a dicembre la maratona di Fukuoka. Mathathi, bronzo mondiale sui 10000 nel 2007,  ha un personale di 58’56” nettamente migliore del principale sfidante, l’eritreo Amanuel Mesel, 1h00’10” a Praga nel 2013, che sta preparando la London Marathon. Di grande prestigio arriva anche la presenza dell’etiope Yemane Tsegay Adhane, che tutti ricordano vincitore sotto l’acqua a Rotterdam nel 2012 in maratona in 2h04’48”. Non mancherà il campione uscente, l’australiano Collis Birmingham che lo scorso anno sorprese tutti gli africani vincendo in 1h00’56”. Per i giapponesi la gara vale come selezione per i Mondiali di Copenhagen del prossimo 29 marzo: il principale iscritto è Chihiro Miyawaki, 1h00’53” nel 2012. Fra le donne fari puntati sulla portoghese Jessica Augusto, 1h09’08” di personale e sulla bielorussa Aliaksandra Duliba, in preparazione per la Boston Marathon, quarta lo scorso anno a Chicago con il record nazionale di 2h23’44”. Per il Giappone la punta è Yukari Sahaku, primato di 1h09’36”. Sono attesi al via oltre 13.000 corridori.