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La Brizio vola anche in Slovenia

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La Brizio vola anche in Slovenia

Nella minuscola valle Slovena di Baska Grapa, le graziose località Petrovo Brdo e Podbrdo, sono diventate, per due indimenticabili giorni, il centro della quinta tappa del Valetudo Mountain Running International Cup, Gran Prix delle Naciones.

Questi due villaggi fanno parte di un’oasi verde molto nota ai naturalisti di mezza Europa per le sue bellezze paesaggistiche, questo incantevole territorio è simile alle nostre Dolomiti Italiane. La Baska Grapa è un paradiso verde, risulta un’immensa distesa di boschi, pinete e pratoni, è intervallato da piccoli villaggi dove regna una tranquillità e una serenità che trascende il reale e tocca la dimensione fantastica. Gli abitanti del luogo lavorano la terra e praticano l’allevamento di mucche, i loro prodotti sono genuini e molto gradevoli al palato. Dalle vette delle loro montagne sgorga un’acqua cristallina, i vari ruscelletti che si buttano a valle confluiscono tutti nel fiume Baca, un flusso d’acqua incessante affascina per le sue insenature e per le innumerevoli cascatelle, le sue limpide acque sono popolate da trote fario dai bellissimi colori. Queste riserve di pesca sono molto ambite dai pescatori di tutta Europa; il Baca si congiunge al fiume Idrijca all’estremità della valle, per poi confluire insieme nel fiume Soca, il nostro Isonzo.

Gli abitanti della valle sono famosi in tutta la Slovenia per il loro temperamento molto forte e deciso, un’attitudine proveniente dallo sforzo necessario per sopravvivere in una valle caratterizzata da pendii molto ripidi. La 11esima GM 40 è competizione di montagna che si svolge in quattro comuni, Bohinj, Cerkno, Tolmino e Zelezniki; lo scorso anno su queste vette si è svolto il campionato mondiale di lunghe distanze e in questo contesto internazionale si è corso pure il campionato di skyrunning della Repubblica di Slovenia.

La marathon 11esima GM è la gara più importante di tutta la nazione slovena, il percorso misura 38 Km e presenta un dislivello complessivo di 5.300 metri, due sono le asperità da scalare con un dislivello positivo di 2.500 metri e due le sgroppate all’ingiù, con il dislivello negativo di 2.800 metri. Sia le salite che le discese sono molto severe da affrontare, per la pendenza e per la tecnicità dei suoi sentieri e mulattiere; su molti di questi camminamenti della gara, vi passarono i soldati della prima guerra mondiale. La cima Coppi il Cez Suho, che ha un’altitudine massima di 1.760 metri.

Oltre trecento gli iscritti a questa impegnativa skymarathon valevole come quinta prova del VMNRIC 2012, alle ore 6:30 a Petrovo Brdo c’è stato il ritrovo di tutti i partecipanti. Agli atleti e al numeroso pubblico, questo meraviglioso cielo Sloveno, si è presentato vestito a festa, nessuna nuvola disturbava la lucentezza del suo colore azzurro e nell’atmosfera scintillavano accecanti i primi tiepidi raggi solari del primo mattino. La temperatura era molto fresca ma la brezza montana era di una gradevolezza esagerata; in questo contesto da favola alle ore 8:00 in punto gli atleti hanno preso a gambe levate la via che li ha portati ad affrontare la cima Coppi del Cez Suho.

I due vincitori della gara Emanuela Brizio e Marjan Zupancic, dopo le prime scaramucce iniziali, hanno preso subito il largo, solo l’aquila rosa Valetudo Cecilia Mora è riuscita a stare in scia per alcuni chilometri alla Brizio, ma la leggenda dello skyrunning mondiale rosa, “la super Manu” appena scollinato il primo GPM ha innestato il turbo compressore ed è volata solitaria verso la vittoria finale. Al termine della prima discesa, al km 21, i distacchi dei vincitori di giornata erano ormai incolmabili e per Brizio e Zupancic, anche se mancavano ancora molti km all’arrivo, le maglie dei leader del VMNRIC della 11esima GM 40 erano saldamente sulle loro spalle.

Sul traguardo di Podbrdo erano assiepati numerosi spettatori nonostante una temperatura al sole molto elevata; quando dopo 4h19’02” si è presentata per prima la campionessa Valetudo Emanuela Brizio, il pubblico sloveno le ha tributato un lungo applauso anche perché la Manu si è piazzata all’ottavo posto assoluto di gara! Anche quest’anno, Emanuela, ha iniziato la stagione alla grande vincendo nell’ultimo mese tre prestigiose gare internazionali, la Hercules marathon in Romania, la skyrace Internazionale di Valposchiavo in Svizzera e la prova della Slovenia. Seconda la compagna e amica Cecilia Mora, la regina delle gare ultra trail, in 4h35’25”; un 2012 già ricco di soddisfazioni, infatti dopo la vittoria alla Ecomarathon in Romania si trova al comando della classifica provvisoria del Valetudo MNRIC 2012 insieme al compagno di team Ionut Zinca, oggi assente per allenamenti in altura nella sua terra di Romania. Terza Spela Zupan (Slovenia) in 4h41’19” team KGT Papez, 4. Natasa Aljancic (Slovenia) 4h44’25” team Ak Domzale, 5. Mihaela Tusar (Slovenia) 4h52’14” team SD Nanos Podnanos, 10. l’italiana Daniela Da Forno 5h13’ 26” team Primorske Novice, 18. Carmela Vergura in 5h45’04”, per la nostra simpatica aquilotta pugliese-piemontese un bel piazzamento internazionale. Nella 5. prova del cielo del VMNRIC si sono classificate ben 49 runner.

Nella gara maschile lo sloveno Marjan Zupancic si è mangiato i 38 km con il miglior tempo di 3h54’17”, 2° Martin Stendler in 4h06’44” Slovenia team Graparrski Kerlici, 3° Justin Janez 4h07’04” Slovenia team Extremevital Salomon, 4° Reinhold Pototschnik 4h09’43 Austria team Kennyberland, 5° Ivan Savs 4h12’36” team Divji Zaici; si sono classificati nel tempo massimo consentito 192 atleti. L’organizzazione della gara è stata impeccabile, 400 i volontari sul percorso, 17 i punti di ristoro con una qualità di rifornimento eccezionale, percorso segnato benissimo, gente sul percorso tantissima, ristoro e pranzo finale paragonabili ad un pranzo di matrimonio, premiazioni ricchissime e a tempo di record con un calore del pubblico molto coinvolgente, e per il gran finale mega torta.

Complimenti agli amici organizzatori della Slovenia, che dire di più! Una gara da fare e consigliare a tutti!

Giorgio Pesenti – Ufficio stampa