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La GF Cunego cambia look

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La GF Cunego cambia look

Piani ambiziosi per la Granfondo Damiano Cunego, pronta a risalire in sella il prossimo 5 giugno nell’affascinante città di Verona con l’edizione numero 6. La granfondo scaligera si appresta infatti a superare se stessa, superare quota 3.600 al via, la cifra dello scorso anno che le è valsa il titolo di terza granfondo in Italia per numero di atleti classificati. E visto che a precederla sul podio sono state due “big” tra le Granfondo, è chiaro che il risultato acquisti ancor maggior valore, conducendo dritto al record 2011. Al momento il trend è a dir poco positivo, visto che la cifra di iscritti a metà marzo ha superato quota 2.000, con gli appassionati che anticipano i tempi per non rimanere esclusi dal via e dal numero massimo dei 4.000 ammessi. Per quest’anno, il comitato organizzatore B&B.Org guidato da Sergio Bombieri, ha introdotto tante belle novità, tutte volte a migliorare l’evento. La prima “chicca” riguarda una logistica davvero inossidabile, che prevede il “quartier generale” della granfondo situato nei pressi dello stadio Bentegodi, sfruttando tutte le strutture ad esso collegate. Innanzitutto i parcheggi: auto, furgoni e camper potranno sostare a due passi dal cuore nevralgico e dalla zona di partenza nel senso letterale della parola, e dunque dalla segreteria e area docce, che sono ospitate dentro la struttura del Palazzetto. Spogliatoi e area docce saranno divisi tra uomini e donne, e attraverso una scalinata interna si potrà raggiungere il piazzale esterno, dove si trova l’ampia struttura coperta adibita al pasta-party. Per garantire un sereno momento di relax, ci sarà anche il parcheggio biciclette (recintato e chiuso), dove ciascun ciclista avrà un proprio biglietto numerato per depositare e poi ritirare il proprio mezzo. Insomma, il prossimo 5 giugno alla Granfondo Damiano Cunego sarà tutto a… portata di mano. E se la logistica è davvero insuperabile, anche i percorsi “rivisti” della Damiano Cunego non sono da meno. Lo start sarà collocato nell’ampio vialone nei pressi del Palazzetto e dello stadio Bentegodi, e il medesimo luogo fungerà anche da zona d’arrivo, anche se in senso di marcia inverso. L’ouverture della gara sarà segnata da un piacevole riscaldamento con una “passeggiata” in città, infatti i primi km saranno tutti all’insegna del centro storico di Verona. Dallo start si proseguirà fino a raggiungere l’imbocco di Porta Nuova, e da lì si sfilerà lungo tutto il Corso, fino a raggiungere la bella Piazza Bra, che con la sua Arena è il vero e proprio simbolo cittadino. I ciclisti costeggeranno poi le antiche mura, fino a raggiungere il “Km. zero”, da dove scatterà effettivamente il cronometro in real time. Anche il rientro prevede il passaggio nel cuore di Verona, fino al traguardo collocato, come detto, nell’ampio viale antistante lo stadio. Il percorso granfondo, con i suoi 150 km e 3.500 metri di dislivello, presenta alcuni punti molto tosti, a cominciare dalla salita di Erbezzo, nel mezzo del Parco naturale dei Monti Lessini, dove è prevista anche la cronoscalata. Le pendenze “dolci” (circa 5%) non vanno sottovalutate, visto che ci si trova nei km iniziali del percorso. Per chi invece desidera scremare un po’ il dislivello complessivo, c’è il percorso medio fondo, che con i suoi 1.900 metri di dislivello in 98 km sarà di certo un bell’impegno. In particolare, ci sarà da stringere i denti soprattutto nelle salite di Erbezzo, Boscochiesanuova e in quella “clou” di Camposilvano. Per garantire la perfetta riuscita dell’evento, il prossimo giugno saranno all’opera circa 500 persone tra volontari, medici e forze dell’ordine, che si occuperanno anche di mantenere chiusa al traffico la “salitona” della prova crono Berner. Le iscrizioni sono in piena corsa, con già metà dei posti disponibili prenotati, e fino al 31 marzo la tariffa sarà fissata a 30 euro, con uno sconto di 5 euro per le categorie femminili. La Granfondo Damiano Cunego si prepara a sfornare, il prossimo giugno, l’ennesimo successo, potendo contare anche quest’anno sulla collaborazione del Comune di Verona, della Provincia di Verona e della Regione Veneto.