La mareggiata del 5 marzo al Mini Capo

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Dopo un inverno povero di perturbazioni, finalmente sono arrivate due fronti di bassa pressione burrascosi, tanto da toccare punte di 67 nodi.
Quando le condizioni meteo marine, sono così importanti, gli spot migliori dell’oristanese sono sicuramente Putzu Idu e Mini Capo. La boa di segnalazione del Sar segnava 8.7 metri e 11 di periodo, in queste  condizioni, bisogna valutare il momento migliore per entrare in acqua.
Io e Nicolo, abbiamo deciso di entrare in acqua nel pomeriggio, visto che il vento calava intorno ai 35/40 nodi, e l’onda risultava meno schiacciata. La scelta è stata premiata da onde belle e potenti, e il vento è risultato meno rafficato rispetto alla mattina. Per quattro ore, ci siamo divertiti , anche se non sono mancate le visite e le frullate alle rocce del Mini Capo, che per questa volta ci hanno graziato. La scarsa quantità di perturbazioni di questo periodo ha richiamato molto Windsurfisti della Sardegna e del continente.

Nicolò Spanu

Matteo Spanu

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.